Oceania – Recensione

Il live action

Oceania - Recensione

A dieci anni dal capolavoro animato Disney, ecco il live action. The Rock non presta solo la voce a Maui, ma ci mette corpo e parrucca. Il risultato è più che sufficiente, ma assolutamente superfluo, come buona parte di questi progetti.

Oceania – La nostra recensione

Qualche live action Disney è riuscito a entrarvi nel cuore? A me Il libro della giungla di Jon Favreau (2016, Oscar per i migliori effetti speciali) e La bella e la bestia di Bill Condon (2017). Al di là di un aspetto pratico — ossia la necessità di realizzare live action per non perdere i diritti —, è davvero difficile trovare un valore a questi progetti che spesso floppano in sala e hanno una seconda (e comunque debole) vita sulla piattaforma streaming di casa.

Cosa aspettarsi da Oceania? Dal punto di vista economico lo scopriremo solamente dopo il 19 agosto, quando il film diretto da Thomas Kail (Hamilton, vincitore di un Emmy per l’opera teatrale Grease: Live!) arriverà nei cinema senza competitor, se non l’onda lunga di Odissea e Spider-Man.

Gli ingredienti per fare bene ci sono tutti: la memorabile colonna sonora curata da Lin-Manuel Miranda, Opetaia Foa’i e Mark Mancina mantiene la sua forza, così come la sceneggiatura di Jared Bush, affiancato alla scrittura da Dana Ledoux Miller come già accadde due anni fa per Oceania 2. Maui è impersonato da Dwayne “The Rock” Johnson, già doppiatore del semidio nei due film animati. Nei panni dell’adolescente Vaiana c’è la debuttante Catherine Laga’aia, che se la cava assai bene.

Il viaggio di Vaiana e Maui (doppiato nella versione italiana sempre dall’ottimo Fabrizio Vidale) oltre il rift per salvare il proprio popolo e portargli prosperità e ricchezza è avvincente, divertente e adatto a tutta la famiglia.

Paradossalmente, però, la fedeltà all’opera originale potrebbe essere il più grosso ostacolo al successo del film. Fare un remake dopo soli dieci anni dall’uscita dell’originale e portarlo nelle sale è un grosso rischio per la Disney che è reduce da risultati altalenanti al box office, salvo clamorose eccezioni (Toy Story 5 ha infatti superato il miliardo di dollari nel mondo).

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Informazioni su Mauro Orsi 213 Articoli

Lettore compulsivo, appassionato di cinema e musica. Ama le storie: raccontate, vissute, disegnate, cantate, scritte o sognate. Insomma di tutto, un po'(p).

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