
add editore ha annunciato le prime novità in arrivo durante i mesi di gennaio e febbraio del 2026. Senza ulteriori indugi andiamo a scoprire le nuove letture in arrivo durante le prime settimane del nuovo anno.
add editore – Le prime novità del 2026
ASMAE DACHAN
SIRIA, IL GIORNO DOPO
Le ferite e le speranze
Postfazione: Laura Silvia Battaglia
Illustrazione: Tammam Azzam
pagine: 264
prezzo: 18 €
dal 16 gennaio in libreria
Con Siria, il giorno dopo, Asmae Dachan fa un viaggio che da Ancona, dov’è nata, la porta ad Aleppo, la città della sua famiglia, per comporre un mosaico di luoghi e persone. Da Jiza, la città di Hamza al-Khatib, torturato e ucciso a undici anni, a Dar’a; da Darayya a Sednaya, «la macelleria umana di Assad»; da Damasco, dove la guerra sembra non esserci mai stata, a Ghouta, Homs e Hama, Idlib e infine Aleppo, le radici.
Incontri pieni di dolore si mescolano a incontri di speranza, come quelli con due adolescenti che salvano libri e oggetti d’arte o un artigiano che riapre la sua bottega di biciclette. Storie di famiglie che riportano in vita i morti e gli scomparsi, i mafqudin, le persone arrestate, allontanate forzatamente dalle loro case, lasciando chi resta in una vita sospesa. Come si scrive la parola fine a tutto questo?
SUZUKI IZUMI
UN MONDO PIENO DI VUOTO
Traduzione: Ozumi Asuka
Illustrazione: Lucrezia Viperina
pagine: 304
prezzo: 20 €
dal 30 gennaio in libreria
erzo volume di una trilogia di racconti della scrittrice giapponese di culto Suzuki Izumi, Un mondo pieno di vuoto raccoglie undici storie di fantascienza che scavano nelle contraddizioni e nelle fragilità della società moderna con uno sguardo acuto e ironico.
In un racconto, un uomo si risveglia nel corpo di una donna e deve confrontarsi con la dura realtà di una vita limitata e isolata; in un altro, un personaggio le cui orecchie crescono a dismisura diventa protagonista di uno show televisivo; e poi un giovane studente fallisce nella sua trasformazione in demone e rischia l’espulsione dall’università infernale.
Suzuki affronta temi come l’identità di genere, le difficoltà e le aspettative dei giovani e la costrizione a conformarsi alle norme sociali, restituendo con una lucidità spiazzante un racconto critico del mondo in cui viviamo.
AUDREY MILLET
LA TRAMA DEL LUSSO
PREMIO MARE NOSTRUM 2024 PER LA SEZIONE STORIA E GEOPOLITICA
Prefazione: Campagna Abiti Puliti
Traduzione: Stefano Renzi
pagine: 240
prezzo: 18 €
dal 13 febbraio in libreria
Parallelamente a quella del traffico di armi, droga ed esseri umani, c’è un’altra rete criminale che imbriglia il mondo, quella della moda. Audrey Millet racconta la rotta della schiavitù che ha imboccato Abdoul, partito da Abidjan per aprire una sartoria. Costa d’Avorio, Burkina Faso, Niger, Libia, poi l’Italia: Lampedusa, Palermo, Caserta e infine il Macrolotto di Prato, il distretto tessile più grande d’Europa, un’economia in mano alle mafie italiana, nigeriana e cinese. In ogni tappa del suo viaggio, Abdoul passa da una forma di caporalato a un’altra (pagato 1,50 euro a pezzo in nero). Ogni anello della catena, dal piccolo trasportatore al caposquadra, svolge un ruolo essenziale, e il prodotto finale di questa odissea nell’industria della moda porta quasi sempre l’etichetta della criminalità organizzata. Due anni di ricerche, 150 testimoni, Stati colpevoli. Seguendo la storia di Abdoul, Audrey Millet racconta una forma di resistenza contro un sistema criminale globale le cui implicazioni politiche e sociali non possono più essere ignorate.
MICHAEL CRAWLEY
FINO AL LIMITE
pagine: 288
prezzo: 19 €
dal 27 febbraio in libreria
In un mondo in cui si parla sempre più di burnout lavorativo e in cui le pressioni aumentano in tanti ambiti della vita, molti si mettono alla prova rivolgendosi agli sport di resistenza e alle sfide estreme. Anche la tecnologia fa la sua parte proponendo un serie di device, strumenti e applicazioni che incentivano questa ossessione verso il proprio limite personale. Ma cosa spinge al piacere della fatica? Quando si allacciano le scarpe da corsa o si sale in sella, si sta abbracciando la libertà o si ripropongono idee di produttività e competizione del mondo del lavoro? E quale significato sociale e spirituale ha la resistenza in diverse parti del mondo?
Fino al limite si interroga sul significato culturale che si dà alla capacità di resistenza seguendo gli atleti, i popoli e le competizioni; Michael Crawley, antropologo e maratoneta, si immerge in varie culture in cerca del valore dato alla fatica, incontrando tra gli altri i corridori nepalesi, gli sherpa del Solukhumbu, gli ultra maratoneti rarámuri e i runner schiavi del cronometro in ogni parte del modo. Fino al limite è un libro sullo sport e sul perché qualcuno non riesce proprio a farne a meno.
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