Baldini+Castoldi: le novità di febbraio, marzo e aprile 2026

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Baldini+Castoldi: le novità di febbraio, marzo e aprile 2026

Baldini+Castoldi ha annunciato le novità in arrivo in libreria durante i mesi di febbraio, marzo e aprile 2026. Andiamo a scoprire insieme le nuove letture, i libri e i romanzi in arrivo nelle prossime settimane fino all’arrivo della primavera.

Baldini+Castoldi – Le novità di febbraio, marzo e aprile 2026

6 FEBBRAIO
Klara Murnau
Better Call Klara
Baldini+Castoldi, collana le Formiche, pp. 288, 19 euro.
Non è James Bond, non è Sherlock Holmes. È bionda, vive tra Vienna, Parigi, Milano e Tokyo. Non svela il suo passato, ma racconta il suo presente: Klara Murnau è la detective undercover per eccellenza, e questo libro il suo sguardo autentico e iconico sul mondo dell’investigazione privata.
Non c’è spazio per miti hollywoodiani e pericolose infiltrazioni: dalle sfide di chi cerca la verità alle complesse questioni etiche che accompagnano ogni indagine, la realtà si mostra dura, ma anche glamour e sempre ironica.
Casi reali nazionali e internazionali, fra tradimenti e spionaggi aziendali sono il pane quotidiano di Klara, che ci svela quanto sia sottile il confine tra legalità e illegalità, fra intrighi segreti e rigore morale. 
Il detective non è un eroe, ma una persona con dubbi e fragilità, così come la verità non è mai assoluta, ma un enigma, spesso sfuggente… che forse, in fondo, temiamo di scoprire.

17 FEBBRAIO
Enrico Franceschini
Arrivederci Londra
Baldini+Castoldi, collana i Lemuri, pp. 256 ca., 19 euro.
Sono dodici giornalisti europei: un italiano, un francese e uno spagnolo, una tedesca, un’austriaca e una danese, e così via, ciascuno prigioniero degli stereotipi nazionali, come in certe barzellette politicamente scorrette, ma uniti dall’amore per Londra, dove abitano e lavorano da anni. Considerano la metropoli sul Tamigi, sfavillante, multiculturale, globalizzata, come una New York d’Europa e ci si sentono perfettamente a casa. Finché un giorno arriva il referendum sulla Brexit, l’equivalente di un tradimento coniugale: l’amara scoperta che gli inglesi, decidendo di uscire dall’Unione Europea, li hanno ripudiati. La delusione diventa rabbia e poi, quando uno di loro subisce un’aggressione xenofoba, si trasforma in desiderio di vendetta: da quel momento decidono di dare una lezione collettiva ai brexitiani, augurandosi che contribuisca a fare cambiare idea al Regno Unito sul divorzio dal continente.
Dapprima organizzano una serie di scherzi atroci, quindi passano alle maniere forti: messo da parte il computer su cui scrivono gli articoli, iniziano una caccia indiavolata alle categorie più fieramente euroscettiche all’ombra del Big Ben. Con il passare dei mesi gli incidenti si moltiplicano, Scotland Yard assegna le indagini a un’ispettrice con l’acume di Miss Marple e a un sergente con la pigrizia di Poirot, mentre si avvicina il momento fatidico in cui la Brexit deve entrare in vigore. La sporca dozzina di corrispondenti esteri riuscirà a scongiurarla? Oppure verranno scoperti, arrestati, sbattuti in prigione?
Una dark comedy sulla surreale pagina di storia che dieci anni fa ha diviso l’Europa. Un giallo semiserio sulla speranza che, parafrasando una vecchia battuta, la nebbia sulla Manica non isoli per sempre l’Inghilterra. Il romanzo della Brexit.

AA.VV.
Identità oltre i confini
Generazioni a confronto per una nuova frontiera adriatica
Baldini+Castoldi, collana gli Scarabei, pp. 252, 20 euro.
La storia della frontiera adriatica è segnata da fratture profonde, da drammi collettivi e da identità lacerate. Ma oggi è una storia che chiede di essere riletta anche come spazio di dialogo, responsabilità e futuro condiviso. Questo volume nasce da una domanda essenziale: come trasformare una memoria dolorosa in una risorsa per le nuove generazioni e per l’Europa che verrà?
Attraverso contributi autorevoli e voci diverse per esperienza, formazione e provenienza, il libro intreccia ricostruzione storica, testimonianza e riflessione civile. Alle tragedie del Novecento – guerre, foibe, esodi, nazionalismi e ideologie contrapposti – si affianca un’ulteriore prospettiva, che guarda alla riconciliazione, all’educazione e alla costruzione di un’identità europea capace di andare oltre i confini.
Nel solco del gesto simbolico compiuto dai presidenti Sergio Mattarella e Borut Pahor e dell’esperienza condivisa di Nova Gorica e Gorizia Capitale europea della Cultura 2025, queste pagine diventano un ponte tra passato e futuro. Un invito a riconoscere nella memoria non un terreno di divisione, ma il fondamento indispensabile per immaginare un domani comune.

20 FEBBRAIO
Antonello Breggia
L’effimera gloria di un numero zero
Baldini+Castoldi, collana i Lemuri, pp. 192, 19 euro.
Quando un fondo americano acquista la Diamond Spa, per Alberto Bresciani – impiegato fedele e sottovalutato – è l’inizio di una corsa al potere che cambierà tutto. Un nuovo CEO spietato, colleghi pronti a tutto, una promozione che potrebbe sfumare… e poi un incidente, un’occasione irripetibile e una notte che infrange vent’anni di fedeltà matrimoniale.
Ma un pericolo si profila all’orizzonte: un contratto di derivati sul prezzo dell’oro rischia di far crollare l’intera azienda.
Tra giochi di potere, segreti sepolti e verità scomode, Alberto dovrà decidere se combattere o salvarsi.
Un romanzo che mescola finanza, ambizione e tensione psicologica, in cui ogni scelta ha un prezzo.

3 MARZO
Stefano Zurlo
Senza giustizia
Miserie e debolezze delle toghe italiane
Baldini+Castoldi, collana gli Scarabei, pp. 320, 20 euro.
Quasi seimila ingiuste detenzioni risarcite dallo Stato in otto anni. Trentamila in tre decenni. Migliaia di vite travolte, centinaia di milioni di euro pagati dallo Stato, una sola condanna civile a carico di un magistrato dal 1992.
I numeri raccontano una verità scomoda: l’errore giudiziario non è un’eccezione, ma un fenomeno strutturale. E la responsabilità individuale resta un tabù.
In Senza giustizia Stefano Zurlo entra nel cuore opaco della magistratura italiana e analizza i casi di malagiustizia arrivati davanti alla Sezione disciplinare del Csm: indagini sbagliate, detenzioni ingiuste, comportamenti inaccettabili, assoluzioni che lasciano sgomenti, sanzioni lievi a fronte di errori devastanti.
Un viaggio documentato tra sentenze, statistiche e storie umane che mette a nudo le contraddizioni di un sistema incapace di punire davvero chi sbaglia. Un libro necessario mentre il Paese discute di riforme, responsabilità e separazione delle carriere. Perché senza responsabilità non può esistere giustizia.

6 MARZO
Matthias Martelli
Il giullare ribelle
Vita apocrifa di Dario Fo
Baldini+Castoldi, collana i Fenicotteri, pp. 336, 19 euro.
Dario Fo, ultimo italiano a ricevere il Premio Nobel per la Letteratura, viene raccontato in questo libro con nuova forza, originalità e passione.
A narrare la sua storia non è uno storico né un giornalista, ma un attore che incarna il suo teatro sulle scene italiane ed europee: Matthias Martelli, interprete di un fortunatissimo Mistero Buffo in tour da anni.
La vita eclettica di Fo — dall’infanzia tra i fabulatori del Lago Maggiore al clamoroso Nobel, dall’unione con Franca Rame alla lotta politica e sociale — prende forma in un racconto vivido, che restituisce tutta la potenza teatrale, civile e umana del “giullare ribelle”. Martelli non vuole museificare Fo, ma riaccendere la vitalità di una tradizione teatrale colta, gioiosa, popolare e sovversiva. Una voce che oggi, più che mai, ha bisogno di essere ascoltata.

9 MARZO
da MasterChef
Il libro del vincitore di MasterChef Italia 15
Baldini+Castoldi, collana le Formiche, pp. 224 ca., 22 euro.

20 MARZO
Gabriele Gravina
con Alessandro Barbano
Per un nuovo calcio italiano
Baldini+Castoldi, collana le Formiche, pp. 208 ca., 20 euro.
Il calcio italiano attraversa una fase decisiva e Gabriele Gravina, insieme ad Alessandro Barbano, ne racconta sfide, fragilità e direzioni di futuro in un manifesto lucido e coraggioso. Il libro unisce bilancio e visione strategica: dal  risanamento economico alla riforma strutturale, dall’enorme indebitamento del sistema alla necessità di uno sviluppo davvero sostenibile. Centrale è la battaglia per nuove infrastrutture e stadi moderni, sostenuta dalla richiesta di una Legge Speciale e dal potenziale di Euro 2032. Gravina affronta senza reticenze la crisi della Nazionale e il cambio di panchina con Gennaro Gattuso, mentre valorizza i successi giovanili, il ruolo crescente del calcio femminile e l’unicità del settore paralimpico. Tra obiettivi legislativi, credibilità internazionale e la questione San Siro, il volume offre una lettura indispensabile per capire il presente e il futuro del calcio italiano.

Tino Iannuzzi, Alberto Losacco
Aldo Moro
Le idee, il metodo, l’eredità
Baldini+Castoldi, collana gli Scarabei, pp. 400 ca., 20 euro.
Aldo Moro, figura centrale della storia repubblicana, attraversò da protagonista le grandi stagioni politiche italiane: costituente rigoroso, cattolico democratico, leader della DC, meridionalista lucido e statista di respiro internazionale. Guidato da una profonda ispirazione cristiana, vissuta nel rispetto della laicità, e da una raffinata cultura giuridica e filosofica, Moro univa ascolto, mediazione e straordinaria capacità di leggere in profondità la realtà. Artefice del centro-sinistra e poi della solidarietà nazionale, lavorò per ampliare la partecipazione democratica, consapevole della fragilità del sistema italiano.
Fedele all’Europa, all’Alleanza atlantica e all’apertura verso Mediterraneo e Paesi emergenti, concepiva la mediazione come strumento di progresso e coesione. La sua lezione, oggi più che mai, offre un metodo: politica come comunità, responsabilità, umanità e ricerca di sintesi alte.

27 MARZO
Natalia Aspesi
LUI!
Visto da lei
Baldini+Castoldi, collana i Lemuri, pp. 192 ca., 19 euro.
In un lampo di ironia tagliente e mai così attuale, Natalia Aspesi squarcia il velo delle relazioni di coppia con LUI! visto da Lei: un ritratto indimenticabile — a tratti feroce, a tratti tenero — dell’«altro sesso» visto con occhi femminili.
Ecco l’uomo svelato: inetto, egoista, dipendente, pauroso… eppure irresistibilmente protagonista. Sullo sfondo, la promessa del grande amore, il corteggiamento, il matrimonio, i figli, la routine, la disillusione. Un percorso non lineare, fatto di desideri, speranze, delusioni e risate amare.
Eppure, nonostante l’evidenza, LUI resta lì, protagonista indiscusso dei pensieri, dei messaggi vocali, delle chat con le amiche, dei pianti davanti a Netflix: una creatura platealmente dannosa, in pubblico e in privato, ormai consapevole della propria tossicità. E tuttavia resta essenziale, irrimpiazzabile, tanto da non avere più un nome: è ancora semplicemente LUI.
Pubblicato originariamente negli anni Settanta, questo testo sorprende oggi per la sua straordinaria attualità: le donne continuano a cercare (nonostante tutto) un legame stabile, e gli uomini – be’ – non sempre sono cambiati quanto basta. Con garbo e sarcasmo, Aspesi disegna una «radiografia del maschio contemporaneo» e allo stesso tempo un’indagine sociale sui motivi profondi per cui la rivoluzione sessuale, pur avvenuta, non ha azzerato le vecchie dinamiche di coppia.
Una lettura divertente, provocatoria, stimolante: per chiunque voglia guardarsi allo specchio – da un lato e dall’altro, con la consapevolezza di aver smesso di attendere che LUI cambi, e iniziando a ridere del fatto che non lo farà mai.

14 APRILE
Raul Montanari
I morti hanno sempre ragione
Baldini+Castoldi, collana i Lemuri, pp. 240 ca., 19 euro.
Andrea Defendi ha ventotto anni quando riceve la notizia della morte per avvelenamento da funghi dei genitori, che dal 2020 si sono trasferiti da Milano a un paesino di mezza montagna. Andrea, che ha preso molte distanze emotive dai genitori ed è alle prese con una complicata separazione sentimentale, non crede a un incidente, e decide di lasciare la sua fidanzata e la città per andare a vivere nella stessa casa dei genitori, e indagare sull’accaduto. Lo aiuta don Carlo, il prete, che lo prende in simpatia, mentre il resto del paese reagisce con sospetto e ostilità al suo arrivo. Nel condominio, Andrea stringe amicizia con il vicino Luca, un uomo ambiguo, esuberante ma sinistro, e con la sua ex, Miriam, donna di grande sensualità e calore. I carabinieri del posto non condividono i suoi sospetti, ma Andrea scopre che tutti gli inquilini avevano un motivo per odiare i suoi genitori; Luca, poi, sembra voler riempire il condominio di amici che vengono dal suo oscuro passato, e per questo mobbizza i vicini. In paese c’è anche un gruppo di giovani ultras che indulgono a pratiche sataniche e che a loro volta potrebbero avere avuto mano nella cosa. Quando un’anziana vicina muore lasciando un biglietto in cui si accusa di avere avvelenato i genitori, il caso sembra risolto, ma la verità è meno semplice e inaspettatamente più banale.
Un romanzo teso, dalla lingua essenziale e precisa, il ritratto freddo e rigoroso dell’odio infernale che si cela nella quiete più anonima, nell’impassibilità del male.

24 APRILE
Vania Colasanti, Sergio Rossi
Arte criminale
Vite spericolate tra genio, eros e follia
Baldini+Castoldi, collana le Formiche, pp. 208 ca., 19 euro.
Dietro il celestiale volto di una Madonna può nascondersi la mano di un pittore assassino o di uno stupratore? Autori criminali di cui si è macchiata l’arte, ma le cui vicende nulla hanno tolto alla loro grandezza. Come il frate carmelitano Lippi, talmente «venereo» da circuire le monache nei conventi, compresa Lucrezia Buti, da lui rapita e con la quale ebbe due figli. O il sanguigno Cellini, condannato per sodomia, abuso di minori e diversi omicidi. Arte e sopruso sono un tutt’uno in Agostino Tassi, lo stupratore di Artemisia Gentileschi che dà seguito al primo processo per violenza carnale. Caravaggio, una vita in fuga dopo aver ucciso uno dei capi della malavita romana. E poi ci sono gli artisti passionali, come Raffaello, «persona molto amorosa et affezionata alle donne», da morire prematuramente per troppo sesso. L’inquieto Borromini, preda di torbidi pensieri, brucia tutti i suoi disegni e si uccide trafitto dalla spada. Che dire di Van Gogh che, in seguito a dissidi con Gauguin, vittima dei suoi deliri, si taglia un orecchio e lo consegna come trofeo alla prostituta Rachel, per poi finire in una casa di cura e spararsi? Munch, le cui allucinazioni prendono forma nel celebre Urlo, ma anche nelle opere che parlano di un suo amore tossico culminato con un proiettile conficcatoglisi nella mano sinistra. Quanto all’esistenza di Modigliani, segnata da abusi e tubercolosi, fu trovato delirante in un letto circondato da scatolette di sardine e di bottiglie vuote, aggrappato alla moglie incinta che, dopo la sua morte, si gettò dalla finestra. Pollock, massimo esponente dell’ action painting, devastato dall’alcol, muore all’apice della carriera in un incidente stradale, coinvolgendo anche le due donne che viaggiavano con lui.
In ogni capitolo si entra in modo avvincente nella vita di un pittore o di uno scultore, nei suoi tormenti, nella sua anima nera, accompagnati da immagini di dipinti che sottolineano il contrasto fra genio e sregolatezza.

Duccio Piovani,
Francesca Romana De Angeli

Calcoli e chimere
La scienza del ‘900 in sei vite sorprendenti
Baldini+Castoldi, collana le Formiche, pp. 240 ca., 19 euro.
Sei vite di scienza sorprendenti: tre uomini e tre donne che hanno contribuito ad alcune delle imprese scientifiche più emozionanti del ‘900, e che con il loro lavoro hanno stravolto il modo in cui concepiamo il mondo. Le nostre vite quotidiane sono il risultato di un’impressionante successione di rivoluzioni scientifiche che hanno spazzato via tecnologie, usi e costumi precedenti. Durante il ‘900 l’umanità ha dovuto adattarsi a continue trasformazioni ed è stata costretta a ricalibrare di continuo il proprio rapporto con la realtà che la circondava. Le scoperte dell’atomo, del bit e del gene hanno cambiato il modo in cui concepiamo la materia, l’informazione e la vita, e la diffusione dell’elettricità, dei computer e di internet ha trasformato quasi ogni momento delle nostre giornate. Siamo entrati nel ‘900 illuminati dalla fioca luce delle candele, scaldati con stufe a legna, e ne siamo usciti con intricate reti elettriche capaci di generare luce e calore semplicemente spingendo un interruttore. Abbiamo creato un nuovo universo, quello digitale, che anno dopo anno ha inghiottito una parte sempre più grande delle nostre vite. Se all’inizio del secolo pensavamo che le nostre gambe poggiassero su una terra stabile e immobile, ci siamo trovati invece in piedi su un pianeta fatto di placche di lava condensata che scivolano sulla crosta scontrandosi violentemente l’una contro l’altra. E come se non bastasse, abbiamo dovuto accettare che anche quelle stelle considerate “fisse” per millenni, sono parte di un universo in espansione e si stanno allontanando da noi ad un velocità che accelera ogni giorno.
Vito Volterra, Paul Dirac, Rosalind Franklin, Marie Tharpe, Claude Shannon, Alan Turing, e Margherita Hack, sono i protagonisti di questo libro appassionante, che racconta una scienza lontana dal rigore distaccato, ma invece figlia delle vicende umane di cui ha ereditato pregi e difetti.

29 APRILE
Robert Greene
Le leggi della natura umana
Edizione pocket
Baldini+Castoldi, collana gli Scarabei, pp. 256 ca., 16 euro.
Capire le persone è un’arte, e forse la capacità più grande che possiamo sviluppare. Ogni giorno ci muoviamo fra emozioni, intuizioni, paure e desideri che non sempre si mostrano apertamente. Eppure sono proprio queste forze, spesso invisibili, a determinare il modo in cui comunichiamo, lavoriamo, ci leghiamo agli altri. Imparare a decifrarle significa vedere il mondo con occhi nuovi: più chiari, più consapevoli, più liberi.
Questo libro ci accompagna in un percorso coinvolgente alla scoperta della natura umana. Ci insegna a usare l’empatia non come semplice sensibilità, ma come capacità concreta di cogliere ciò che gli altri non dicono. Mostra come andare oltre le apparenze, interpretare le motivazioni profonde e riconoscere le maschere dietro cui, a volte, ci proteggiamo tutti. E invita a liberarsi dalle aspettative altrui per ritrovare una direzione personale autentica, più nostra.
Che si tratti di lavoro, relazioni o crescita individuale, queste pagine offrono strumenti pratici per orientarsi con sicurezza nel comportamento umano. È una guida che illumina, rassicura e soprattutto apre nuove possibilità: perché capire gli altri significa anche capire meglio se stessi.

«Se capissimo davvero le radici del comportamento umano, sarebbe molto più difficile per i tipi più distruttivi farla franca. Non verremmo così facilmente ammaliati e fuorviati. Saremmo in grado di anticipare le loro manovre malvagie e manipolatrici e di non farci ingannare dalle loro frottole. Non permetteremmo a noi stessi di venir trascinati nei loro drammi, sapendo in anticipo che il nostro interesse è ciò da cui dipendono per avere il controllo. Li deruberemmo finalmente del loro potere tramite la nostra capacità di indagare in profondità il loro carattere.»

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Informazioni su Samuele "SamWolf" Zaboi 7944 Articoli

Videogiocatore da sempre, amante di boardgame, fumetti, cinema e Serie TV. Affascinato da ciò che è insolito e inusuale. Vita da nerd.
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Fondatore e ideatore di NerdGames.it
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