
Edizioni E/O ha presentato le proprie proposte di lettura per questa estate con una particolare attenzione ai gialli: dalle spiagge delle Isole Eolie a un’indagine nel cuore dell’Egeo, passando per la Corsica più violenta fino alla Corea del Sud. Scopriamo insieme tutte le proposte.
Edizioni E/O – I gialli dell’estate 2026
FRANCESCO MUSOLINO
Rosso Panarea
€ 19 – pagg. 240
Collana Dal Mondo
Un mese dopo i fatti di Giallo Lipari, l’azione si sposta a Panarea, l’isola simbolo del lusso mediterraneo, la più amata dei vip. Dopo un evento di beneficenza, viene ritrovato il corpo di Amodie, giovane modella all’apice della notorietà. Il suo corpo giace su una spiaggia: non è un gesto impulsivo, ma il primo atto di un macabro rituale. A condurre l’indagine è l’ispettore Giorgio Garbo, milanese trasferito alle Eolie, un investigatore analogico in un mondo dominato dai social, affiancato dalla vice ispettrice Milena Russo che giocherà un ruolo centrale. L’inchiesta è una corsa contro il tempo fra una sfilata di moda e una regata velica, scavando sotto la superficie glamour dell’isola, tra influencer, giornalismo d’assalto e dinamiche di potere che trasformano i corpi femminili in una merce da sfruttare. Il cuore oscuro del romanzo apre le porte dei forum online della galassia incel, comunità maschili radicalizzate che trasformano la frustrazione in ideologia e la misoginia in un progetto politico di rivalsa.
IAN MANOOK
Gangnam
€ 21,00 – pagg. 384
Collana Dal Mondo
Traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca
I coniugi Verneuil sono una tranquilla coppia di cinquantenni parigini. Lui, Marc, è un ex poliziotto diventato scrittore di libri gialli; lei, Madeleine, è un’appassionata di K-pop, motivo per cui sono entrambi imbarcati su un aereo per Seul. Ma quello che doveva essere un viaggio di piacere si trasforma presto in un incubo: mentre Marc sta visitando un mercato del pesce, Madeleine scompare. Sparita. Volatilizzata. Rapita? Cosa può fare il marito per ritrovarla? Cosa può fare un francese che non conosce la lingua né i codici di comportamento della Corea? Ben poco, tanto che sbaglia tutto e per poco non viene linciato dalla folla. A salvarlo è Gangnam, robusto ex poliziotto nonché ex infiltrato nella mafia locale, un coreano che parla francese e decide di aiutarlo. Insieme all’ispettrice Park, giovane poliziotta prodigio cresciuta a K-pop, K-drama, manga coreani e street food, cercano di spiegare quell’improbabile rapimento. Il mistero si infittisce ulteriormente quando l’idolo assoluto del K-pop coreano si suicida lasciando una strana lettera d’addio. E quando Gangnam si decide a chiedere l’aiuto di Lupo Blu, dragone della mafia storica, scatena una vera e propria guerra tra clan… Penna vivace e cinematografica, Ian Manook stavolta ci porta alla scoperta della Corea in un romanzo allegro, sorprendente, gustoso, colorato, documentato, violento, poetico e commovente.
JÉRÔME FERRARI
North Sentinel
€ 18,00 – pagg. 160
Collana Dal Mondo
Traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca
Sul lungomare del porto affollato di turisti variopinti e rumorosi Alexandre Romani, figlio viziato di una potente famiglia del luogo, accoltella lo studente Alban Genevey per vendicarsi di un ridicolo sgarbo. Eppure i due si conoscono fin dall’infanzia, visto che i genitori d’Alban possiedono una seconda casa in Corsica. Cosa può aver portato Alexandre ad affondare un pugnale giapponese nella pancia di un amico? Nel ricostruire questa vicenda di banale stupidità umana, il narratore risale la linea di vita della famiglia Romani come se risalisse un fiume e i suoi affluenti. Partendo dal primo antenato, un bandito còrso, l’autore racconta in filigrana la nascita e il successivo dilagare del turismo che ha snaturato il paese e corrotto l’animo dei suoi abitanti. Con un linguaggio ironico e tagliente che non lascia al lettore il tempo di riprendere fiato, Jérôme Ferrari mette a confronto la vita prima e dopo l’avvento del turismo invasivo, esplora la violenza, coglie la dolorosa delusione di essere solo ciò che si è e inaugura una proficua riflessione sull’altro, colui che, fin dal primo passo posato sulla riva, corrompe la terra e il cuore degli uomini.
SOPHIA MAVROUDIS
Stavros contro Golia
€ 18,50 – pagg. 240
Collana Dal Mondo
Traduzione dal greco di Giovanni Zucca
La posta in gioco è cruciale: fermare un terrorista, mimetizzatosi tra i migranti in balìa dell’Egeo e poi in un campo profughi di Atene, prima che possa compiere un attentato nel cuore dell’Europa. Il commissario Stavros Nikopolidis e la sua squadra si ritrovano così, per ordine di Bruxelles, a collaborare con gli ingombranti vicini turchi, benché dispute territoriali vecchie di secoli e le nuove sfide legate all’Unione Europea continuino a contrapporli. Stavros è un commissario dall’istinto acuto, insofferente alle gabbie delle gerarchie. Poi c’è Dora, suo braccio destro, combattiva ex agente delle forze speciali, che ha un conto in sospeso con la Turchia dopo la tragica morte del fratello; Glykas, mal sopportato dai colleghi poiché simpatizzante di Alba Dorata, l’organizzazione di estrema destra che ha lasciato il segno in una Grecia lacerata; Eugénios, ex hacker che ha messo al servizio della polizia le sue magie tecnologiche; e infine il dirigente Livanos, incarnazione dell’élite conservatrice greca. Ciascuno con la propria storia e il proprio carattere contribuisce a un’indagine costellata di colpi di scena, e di vittime, fino a un epilogo a sorpresa che si deciderà in una partita di tavli contro un nemico insospettabile. Una moderna tragedia greca, in un paese che porta, ancora ben visibili, tutte le cicatrici della crisi finanziaria e sociale che l’ha investito.

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