
Edizioni E/O ha presentato i nuovi libri in uscita durante il mese di luglio 2026. Senza perdere tempo andiamo a scoprire insieme le letture in arrivo durante le prossime settimane e l’inizio di questa estate.
Edizioni E/O – I libri di luglio 2026
Dal 1 luglio
PORTIA ELAN
Verso casa
21 € – pagg. 304
Collana dal mondo
Traduzione dall’inglese di Silvia Castoldi
Seicento anni. Cinque vite intrecciate. Un videogioco. E tante strade che possono condurci a casa. È il 1983 e Becks vuole andarsene da Cincinnati. Non può ammettere a sé stessa di essere innamorata della sua migliore amica e suo zio, l’unica persona che la capiva, è appena morto. Quando scopre che lui le ha lasciato in eredità un videogioco da completare, Becks incanala tutto il suo dolore e la sua rabbia in quell’impresa. Ciò che fa riecheggerà nel lontano futuro, plasmando le vite di una disperata capitana pirata, un’astronauta, e un’IA alla ricerca di qualcuno che appartiene al suo passato. Il videogioco collegherà queste quattro donne pioniere attraverso secoli, oceani immensi e pianeti lontani. Verso casa è un romanzo complesso e costruito con estrema abilità, che piacerà agli appassionati dell’intrico di linee temporali di Mare della tranquillità di Emily St. John Mandel, della creazione del mondo videoludico di Tomorrow, Tomorrow and Tomorrow di Gabrielle Zevin, di Una storia per il tempo presente di Ruth Ozeki e di La città fra le nuvole di Anthony Doerr.
SALEEM HADDAD
Memorie del diluvio
21 € – pagg. 336
Collana dal mondo
Traduzione dall’inglese di Silvia Castoldi
Nell’estate del 2014, tre sorelle anglo-irachene si ritrovano. Le ha riunite la scoperta dei dipinti, da tempo perduti, del padre defunto. Zainab, bellissima e sfuggente. Mediha, amareggiata e pragmatica. Ishtar, testarda e queer. Le tre sorelle rivendicano l’eredità del padre – un lascito artistico e personale intrecciato al tradimento, all’esilio e a una patria che non riconoscono più. Mentre le tre donne lottano per preservare, cancellare o dare nuova forma al passato, Nizar fa ritorno a casa. È il figlio di Zainab, da lei allontanato e diventato un corrispondente di guerra perseguitato da ciò che ha visto e dalle delusioni amorose. Con il riaffiorare dei ricordi a lungo sepolti, arriva anche il momento della resa dei conti e la famiglia è costretta ad affrontare i tradimenti, personali e politici, che l’hanno fatta a pezzi. Attraversando continenti e decenni, dalla Baghdad degli anni Cinquanta alla Londra contemporanea, dal fiume Tigre fino ai campi profughi yemeniti, Memorie del diluvio è al tempo stesso un dramma familiare intimo e, per la sua portata, un’epopea moderna. È un romanzo capace di intrecciare presente e passato; è una riflessione sentita su cosa significhi appartenere, creare, resistere.
JÉRÔME FERRARI
North sentinel
18 € – pagg. 160
Collana dal mondo
Traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca
Sul lungomare del porto affollato di turisti variopinti e rumorosi Alexandre Romani, figlio viziato di una potente famiglia del luogo, accoltella lo studente Alban Genevey per vendicarsi di un ridicolo sgarbo. Eppure i due si conoscono fin dall’infanzia, visto che i genitori d’Alban possiedono una seconda casa in Corsica. Cosa può aver portato Alexandre ad affondare un pugnale giapponese nella pancia di un amico? Nel ricostruire questa vicenda di banale stupidità umana, il narratore risale la linea di vita della famiglia Romani come se risalisse un fiume e i suoi affluenti. Partendo dal primo antenato, un bandito còrso, l’autore racconta in filigrana la nascita e il successivo dilagare del turismo che ha snaturato il paese e corrotto l’animo dei suoi abitanti. Con un linguaggio ironico e tagliente che non lascia al lettore il tempo di riprendere fiato, Jérôme Ferrari mette a confronto la vita prima e dopo l’avvento del turismo invasivo, esplora la violenza, coglie la dolorosa delusione di essere solo ciò che si è e inaugura una proficua riflessione sull’altro, colui che, fin dal primo passo posato sulla riva, corrompe la terra e il cuore degli uomini.

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