
Edizioni E/O ha annunciato che Giorgia Lepore, con il suo romanzo Forse è così che si diventa uomini, è la vincitrice Premio Scerbanenco 2025, ex aequo con l’autore Davide Longo.
Premio Scerbanenco 2025
Il premio è stato annunciato durante la 35a edizione del Noir in Festival. La giuria ha selezionato i due titoli dalla cinquina finalista composta da:
Barbara Baraldi, Gli omicidi dei tarocchi, Giunti
Giorgia Lepore, Forse è così che si diventa uomini, Edizioni E/O
Davide Longo, La donna della mansarda, Einaudi
Alessandro Robecchi, Il tallone da killer, Sellerio
Mirko Zilahy, La stanza delle ombre, Mondadori
Realizzato in accordo con la famiglia Scerbanenco, il riconoscimento premia dal 1997 la miglior opera di narrativa italiana dell’anno di genere noir. La cinquina dei finalisti viene selezionata dal voto congiunto di una giuria di scrittori, critici e cultori del genere e dei lettori, che hanno la possibilità di esprimere le loro preferenze sul sito del festival.
Il libro
In una mattina calda e umida di fine marzo, in una chiesa rupestre nella periferia di Bari, viene ritrovato un cadavere maschile di mezza età, supino di fronte all’abside, vestito di tutto punto ma con il cranio sfondato e segni di inaudita violenza. Sul corpo, un serpente, anch’esso morto. Più di una persona è entrata quella mattina nella chiesa, tutti hanno visto il cadavere, ma sono tre ragazzi che erano soliti frequentare la chiesa invece che andare a scuola ad avvertire la polizia. La terza sezione della squadra mobile di Bari, guidata dal vicequestore Marinetti e dall’ispettrice Sara Coen, arriva per i rilievi insieme al PM Giancarlo Anteri e la scientifica. Manca solo l’ispettore Gerri Esposito, che ha preso due giorni di permesso, caso più unico che raro. Al suo rientro, trova l’ufficio in fibrillazione. L’identità della vittima è sconosciuta, e le indagini procedono con fatica. Vengono identificati altri frequentatori del sito. Nel frattempo, indagini e vicende personali si intersecano complicando ancora una volta la vita dell’ispettore, mentre il passato riaffiora, scardinando i cassetti blindati in cui cerca disperatamente di confinarlo. Tutto si svolge in pochi giorni, scanditi da transiti astrologici che sovrappongono passato e presente. E di nuovo, come in una sorta di ciclo karmico mai concluso, l’indagine incrocia le strade di ragazzi, poco più che bambini, in cerca di salvezza in un mondo che li respinge.
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