Guanda: le novità di gennaio e febbraio 2026

le nuove letture

Guanda: le novità di gennaio e febbraio 2026

Guanda ha annunciato le novità e le nuove uscite in arrivo durante i mesi di gennaio e febbraio 2026. Scopriamo insieme tutte le nuove letture e i libri in arrivo nel corso delle prime settimane del nuovo anno.

Guanda – Le novità di gennaio e febbraio 2026

Bruno Arpaia – Il mondo senza inverno
(in uscita: 20 gennaio)
A nove anni di distanza da Qualcosa, là fuori, Bruno Arpaia torna a occuparsi di temi come il cambiamento climatico, l’avanzare dell’intelligenza artificiale e il rapporto uomo-scienza in un contesto che non appare più profetico, ma reale e tangibile.
Anno 2078 circa. Dopo un’estenuante migrazione attraverso un’Europa devastata, Marta, sua figlia Sara e il giovane Miguel sono riusciti ad arrivare in Scandinavia, dove le condizioni climatiche permettono ancora una vita civile organizzata, mentre il resto dell’Europa è nel caos. Ma quello che sembrava un paradiso in realtà non lo è. L’intelligenza artificiale esercita una sorveglianza soffusa e totale sulla popolazione, suddivisa in caste. Al vertice regnano i Cittadini A, gli Umani Geneticamente Modificati, con vite più lunghe e capacità superiori, in grado di connettersi alla rete, chiudere le frontiere, impedire l’accesso alle informazioni agli altri cittadini. Ma quando anche la Scandinavia è colpita dai disastri climatici, prende forma una Resistenza guidata da una UGM dissidente, che darà luogo a sommosse contro le forze repressive. Mentre le condizioni di vita si fanno sempre più proibitive, per Marta, Sara, Miguel e gli altri è giunta l’ora dell’ultimo sforzo.

Maggie O’Farrell – Nel nome del figlio – Hamnet
(in uscita: 20 gennaio)
Una nuova edizione del pluripremiato romanzo di Maggie O’Farrell in occasione dell’uscita nelle sale italiane dell’adattamento cinematografico che vede attori del calibro di Jessie Buckley, Emily Watson, Paul Mescal, Joe Alwyn e molti altri.
Estate 1596, Stratford-upon-Avon. Una bambina giace a letto in preda a una forte febbre, mentre il fratello gemello corre in tutte le stanze in cerca d’aiuto. Spalanca le porte una dopo l’altra, ma la grande casa in cui vivono, che di solito brulica di gente e di attività, è avvolta nel silenzio. Il padre, Hamnet lo sa bene, è sempre a Londra per lavoro; ma dov’è finita la mamma? Agnes non c’è, si trova in un campo a coltivare quelle erbe mediche di cui conosce ogni segreto. Non se lo perdonerà mai. Donna forte e fuori dagli schemi, rimasta orfana e cresciuta da una matrigna malevola, adesso più che mai Agnes avrebbe bisogno di William, l’uomo che ha sposato nonostante l’opposizione della famiglia, l’umile e tenace guantaio che a un certo punto, in fuga da un padre oppressivo, ha deciso di trascorrere la maggior parte del tempo in città, assorbito da una passione divorante, quella per il teatro. Ma anche il matrimonio con Agnes avrebbe richiesto le stesse attenzioni, specialmente ora che si trova di fronte alla prova più dura.

Adrien Bosc – L’invenzione di Tristan
(in uscita: 30 gennaio)
Mescolando realtà e finzione, documenti, immagini e memoria, L’invenzione di Tristan è un romanzo-ritratto, un’indagine sull’identità e sulla scrittura che ricostruisce la parabola di un autore dimenticato troppo presto.
Chi era davvero Tristan Egolf? Quando Zachary Crane, giovane giornalista americano in crisi, si imbatte per caso in un vecchio romanzo in una libreria di Parigi, questa domanda inizia a tormentarlo. Il libro, Il signore della fattoria, è opera di un autore caduto nell’oblio: Tristan Egolf, nato nel 1971 in Spagna e suicidatosi nel 2005 in Pennsylvania. Uno scrittore visionario dall’anima irrequieta, un romanziere punk rifiutato da tutti gli editori della East Coast ma accolto dall’élite letteraria parigina. Forse perché entrambi esuli volontari nella capitale francese, forse per tentare di superare la fine di una storia d’amore, forse per intervento del destino, Zachary si trasforma in un detective letterario, immergendosi in una ricerca appassionata e riproponendosi di ricostruire la vicenda di Tristan. Inizia così un viaggio tra Parigi e gli Stati Uniti, tra solitudini e amori, per riportare alla luce non solo una voce, ma una vita.

Ilaria Rossetti – Qualcuno da odiare
(in uscita: 10 febbraio)
Ilaria Rossetti, autrice premiata fin dal suo esordio, entra nel catalogo Guanda con un romanzo che intreccia il passato e il presente della nostra storia condivisa come Paese e come Nazione.
Nel 1937 Abele ha diciott’anni ed è un soldato panettiere, l’Etiopia è la terra dell’avventura e della conquista, il fascismo la grande promessa. Quando tutto finisce e si ritorna a casa, sconfitti, ad Abele sembra che per quelli come lui non ci sia posto nella società: il Novecento corre e bisogna stare al passo, è una freccia lanciata verso il boom economico, i supermercati che arrivano anche in provincia, la legge sul divorzio e le donne che chiedono sempre più diritti. Il tempo passa e Abele invecchia in una vita ai margini, affaticata e povera.  La rabbia è il suo modo per sopravvivere, l’ideologia l’unica lettura del mondo in grado di spiegargli di chi è la colpa. Così è anche per Ludovica, trentenne che si trascina in un presente precario, sentendosi invisibile e tradita dalle generazioni precedenti. Finché non incontra Abele, ormai centenario, e sarà questo incontro a dare vita a un rapporto complesso e profondo, fondato sullo stesso rancore e la stessa solitudine. Due generazioni distanti che si riconoscono nel bisogno di lottare per la vita e nella difficoltà di guardare in faccia le proprie ferite. Ma forse, piano piano, qualcosa inizia a muoversi. Forse è possibile fare i conti con sé stessi e la propria memoria, per mettere finalmente tutto in discussione.

Roy Fuller – L’uomo senza un giorno
(in uscita: 17 febbraio)
Tra romanzo psicologico e thriller, Roy Fuller dà origine a una storia ricca di tensione che, come nei migliori film di Alfred Hitchcock, prende le mosse dalle più indicibili paure ed emozioni umane e cresce fino a diventare quasi insostenibile.
Harry Sinton è sicuro di aver ucciso un uomo, eppure non riesce a ricordare nulla dell’omicidio. Uno scrittore, suo conoscente, è morto e lui sente di essere colpevole, ma a seguito di un esaurimento nervoso una nebbia di amnesia lo avvolge facendolo dubitare persino di sé stesso. Cacciatore e cacciato, Sinton si lancia in una corsa contro il tempo per cercare di ricostruire i fatti e crearsi l’alibi perfetto prima che la polizia arrivi a lui. Vuole avere la certezza delle proprie azioni, le indagini lo porteranno a immergersi nei circoli letterari e bohémien londinesi e a confrontarsi con suo fratello, fino alla rivelazione finale.

Irvine Welsh – Men in Love
(in uscita: 24 febbraio)
Torna in libreria Irvine Welsh con Men in Love, sequel di Trainspotting, eletto da Guardian il “Best Read” dell’estate.
Fine anni Ottanta, Gran Bretagna. Mentre l’era della Thatcher è vicina al tramonto, il gruppo di Trainspotting è pronto a un nuovo inizio. Dopo un affare di droga finito male Renton, Sick Boy, Spud e Begbie sono decisi a lasciarsi alle spalle l’eroina, determinati a trovare un brivido che li faccia sentire vivi. È il romanticismo che li muove adesso, tra rave e notti selvagge. Speranza, amore e follia diventano il motore della loro vita, votata all’inseguimento di una promessa di gioia e redenzione. Così, Sick Boy si immerge in un’intensa relazione con Amanda, la “principessa” ricca e viziata che gli prospetta una via d’uscita dal passato. Saranno le imminenti nozze a rappresentare per lui e per tutta la sua generazione l’occasione perfetta per il riscatto.
Mentre l’alba degli anni Novanta è vicina e i quattro ragazzi cercano nel romanticismo la propria rinascita, ecco prendere forma una nuova insidiosa domanda: l’amore è davvero la risposta ai loro sogni, oppure è solo un’altra infinita ricerca, condannata a trasformarsi nell’illusione più dolorosa?

Federico Italiano – Godzilla
(in uscita: 24 febbraio)
Federico Italiano conduce il lettore in un universo in folle metamorfosi e a rischio di scomparsa, dove i dettagli del quotidiano lasciano intravedere le tracce di una futura tragedia epocale, cosmica.
È sorprendente trovare Godzilla a fare da titolo a una raccolta di poesie di un autore che si fa guidare essenzialmente dall’endecasillabo, lavorando sulle innumerevoli variazioni che la figura metrica offre. E se consideriamo, eventualmente appoggiandoci a Ungaretti, come quel ritmo è la cadenza naturale di chi scrive versi nella nostra lingua, ecco che troviamo nel libro di Federico Italiano un singolare incontro fra tradizione letteraria e frammenti di cultura pop. L’incrocio è inusuale, ma ispirato. La categoria del “mostruoso” gira ossessivamente nelle pagine, è declinata in immagini che focalizzano mutazioni e degradi ambientali per reinterpretarli visionariamente come avvisaglie d’una apocalisse a venire. Leggendo i versi, il lettore non si ritroverà consolato, ma in possesso di qualche consapevolezza in più.

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Informazioni su Samuele "SamWolf" Zaboi 7546 Articoli

Videogiocatore da sempre, amante di boardgame, fumetti, cinema e Serie TV. Affascinato da ciò che è insolito e inusuale. Vita da nerd.
"Everybody lies. No exceptions."
Fondatore e ideatore di NerdGames.it
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