
Guanda ha annunciato le novità e le nuove uscite in arrivo durante i mesi di maggio e giugno 2026. Scopriamo insieme tutte le nuove letture e i libri in arrivo nel corso delle settimane dei prossimi mesi.
Guanda – Le novità di maggio e giugno 2026
Men in love di Irvine Welsh
Gran Bretagna, all’alba degli anni Novanta. Mentre l’era Thatcher è agli sgoccioli, la banda di Trainspotting è pronta a un nuovo inizio. Sono lontani i tempi in cui Renton e Sick Boy erano sempre insieme, la musica di Iggy Pop e Lou Reed nelle orecchie, alle prese con avventure e trasgressioni sempre nuove. Non c’era rissa da cui si sarebbero tirati indietro o sostanza che non avrebbero provato. Ma poi Renton è scappato con i soldi di un traffico di droga e l’amicizia si è avvelenata. A loro non è rimasto in mano niente, e dimenticata l’eroina e l’alcol (chi più chi meno) si sono dedicati all’eterna caccia di ogni uomo: la ricerca dell’amore. È il romanticismo a muoverli adesso, tra rave e notti selvagge. Quando Sick Boy si innamora di Amanda e le chiede di sposarlo, per tutto il gruppo sembra presentarsi l’occasione per il riscatto. L’amore è la risposta a tutti i loro problemi, oppure è solo l’ennesima forma di dipendenza, destinata a deluderli?
Se non ho nessuno accanto il mondo si fa tenebra di Manuel Vilas
«Non sono più innamorata di te». Con questa frase pronunciata al telefono, Ada mette fine a una storia d’amore durata undici anni. Da quel momento per Manuel Vilas si apre una nuova quotidianità, una dimensione intermedia fra desiderio e disamore, ricordo e oblio, senso di colpa e gratitudine; un luogo ideale che si materializza nella cucina di casa, divenuta il campo da tennis su cui si gioca la partita della separazione, e nei paesaggi remoti dell’Islanda, sconosciuti come la solitudine che lo attende in agguato. Mentre cerca di capire le traiettorie del proprio futuro, l’autore testimonia in presa diretta, nei dettagli più minuziosi, la liturgia dolorosa e sgraziata della fine di un matrimonio. Lo fa rimettendo insieme i pezzi di un amore che è stato reale finché è stato vivo, ripercorrendolo al contrario, mostrando – al di là del rancore e della paura, nonostante gli inciampi della vita adulta – la meraviglia che sta nel tentativo di trattenere nel tempo le persone che ci hanno attraversato.
Allegro di Ariel Dorfman
Davvero Johan Sebastian Bach è stato prima accecato e poi assassinato dal famoso chirurgo John Taylor? A porsi questa domanda è Mozart, allievo prediletto proprio del figlio di Bach., una domanda che lo coinvolge interamente, perché ha a che fare con un mistero più profondo, quello dell’esistenza umana. Nelle vesti di vero e proprio detective, Mozart ci apre il suo cuore, confidando le sue paure, le difficoltà, gli amori, ritraendo un’epoca fervente di rivoluzione e reazione, di arte ed estro, dove spesso maestri e ciarlatani si confondono. Un’indagine a più tempi, dall’Andante all’Allegro, intorno a un intrigante segreto, dove la musica è forse la risposta: «Ci disse che tutto nella vita è incerto tranne il dolore e la bellezza. Ci disse che siamo sempre, fino al nostro ultimo respiro, padroni del nostro destino… Questo ci disse l’Allegro… Ci invitò a credere che il dolore non è necessariamente eterno».
L’incertezza del domani di Gian Andrea Cerone
In una Milano autunnale, mentre il vento soffia tra gli alberi, il commissario Mandelli sta attraversando il parco Montanelli. Un movimento improvviso, due spari, il buio. Nel frattempo, un killer noto come il Regista semina il panico uccidendo figure di spicco del mondo dei social, trasformando i delitti in macabre performance pubblicate in rete. La stampa vuole informazioni, la città trattiene il respiro, la polizia è sotto pressione. All’indagine pubblica si affianca quella privata, e la squadra si ritrova a inseguire due verità: chi ha cercato di uccidere il loro capo? E chi si nasconde dietro la macchina da presa del Regista? Mentre Mandelli osserva dal suo appartamento ciò che accade fuori, inizia a intuire che spesso il pericolo è molto più vicino di quanto si pensi.
La sera in cui Bobby non scese a giocare di Mayra Montero
La sera in cui Bobby non scese a giocare è la storia del più grande genio degli scacchi e simbolo di un talento in fuga da se stesso, attraverso due viaggi a L’Avana, negli anni Cinquanta e negli anni Sessanta: due facce di Cuba, prima e dopo la Rivoluzione. In un gelido gennaio del 2008, in un ospedale di Reykjavik, il dottor Stoltz mette un alfiere nella mano inerte di Bobby Fischer, affinché, premendolo, le vene del suo braccio si gonfino consentendo un’iniezione compassionevole di morfina. È la fine di una storia che inizia quarant’anni prima, nel 1966 a L’Avana quando Bobby Fischer è un giovanissimo talento degli scacchi ammirato in tutto il mondo, in visita a Cuba per partecipare a un torneo. Ed è una storia che intreccia due amori mancati vissuti sullo sfondo della rivoluzione.
Sono d’acqua i nostri pensieri di Loretta Franceschin
Nel cuore nebbioso del Polesine, che nei primi anni Settanta è ancora memore della grande alluvione, la piccola Elena scopre l’esistenza di un fratello scomparso di cui nessuno le ha mai parlato. Da quella rivelazione compaiono fantasmi di un passato mai completamente superato, mentre la bambina sente affiorare le crepe nel matrimonio fra i genitori. Alvise, il padre, si è iscritto non più giovane alla facoltà di architettura a Venezia, dove l’incontro con una studentessa lo allontana a poco a poco dalla famiglia. La moglie Adelia è ignara e continua a lavorare, spinta da un desiderio di emancipazione. Fino a una sera di primavera che li costringerà a interrogarsi sulla loro relazione. Con una scrittura limpida e ricca di sfumature, Loretta Franceschin racconta una famiglia che si sfalda attraverso un paesaggio che la riflette: quello delle acque del Po che nel loro scorrere accompagnano le esperienze dei personaggi, e si intrecciano ai loro stati d’animo, divenendone specchio e vibrante metafora.
Mi chiedono di tornare di Andrés Trapiello
Madrid, 1945. La Seconda guerra mondiale volge al termine, e i servizi segreti americani chiedono allo statunitense Benjamin Smith di tornare in Spagna, luogo che aveva lasciato da più di dieci anni, per portare a termine una missione pericolosa: “eliminare” un gerarca del regime franchista. Ad attenderlo c’è una Madrid insolita, cambiata, al tempo stesso sfavillante e cupa. La città dei saloni aristocratici e delle feste al Palace, dei balli al Pasapoga, degli abiti di Balenciaga e del mito di Manolete convive adesso con quella clandestina dei prigionieri incatenati lungo la Gran Vía, della miseria, del mercato nero e della paura. Da un lato i vincitori, decisi a non rinunciare ai privilegi conquistati; dall’altro i vinti, che cercano di prolungare una lotta ormai disperata, di sopravvivere come meglio possono. In questo crogiolo di intrighi, sarà l’arrivo di una giovane donna, ricca, affascinante e indipendente, a sconvolgere la vita di Smith, e a trasformarsi in ostacolo e motore della sua missione.
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