Guanda: le novità di ottobre e novembre 2025

le nuove letture

Guanda: le novità di agosto e settembre 2026

Guanda ha annunciato le novità e le nuove uscite in arrivo durante i mesi di agosto e settembre 2025. Scopriamo insieme tutte le nuove letture e i libri in arrivo nel corso delle prossime settimane.

Guanda – Le novità di ottobre e novembre

Giada Messina Cuti – Tu vivi
 (in uscita: 10 ottobre)
Tu vivi è il romanzo d’esordio di Giada Messina Cuti, una voce delicata e ricca di sfumature che racconta una storia famigliare di dolore e riscatto, in cui la luce dell’amore e della speranza illumina le ombre del passato.
Dalia vive in un piccolo paese siciliano affacciato sul mare, con una famiglia adottiva che adora. Il grande affetto che il padre Felice e la nonna Brigida le danno, però, non compensa la freddezza della madre Franca, una donna rigorosa che della figlia biasima la vivacità, la poca eleganza e, soprattutto, la stravaganza di sognare eventi drammatici che riguardano sempre e solo gli altri.
Quando Franca spinge la famiglia a trasferirsi a Mestre, Dalia subisce un contesto diverso, a tratti ostile, dove le sue radici già fragili sembrano smarrirsi del tutto. Segnata dall’inquietudine e da perdite incolmabili, attraversa un periodo di solitudine e buio. Proprio quando tocca il fondo, temendo di non sapere come risalire, con un tempismo che pare destino arriva qualcuno a prometterle ciò che ha sempre desiderato: sognare finalmente sé stessa e cancellare tutto il male che la tormenta. Per farlo, però, dovrà tornare nella sua terra, tra le macerie di una vita che non c’è più.

Gary Shteyngart – Vera, o la verità
(in uscita: 17 ottobre)
In questo romanzo, Shteyngart dipinge il ritratto vivace e toccante di una bambina che, attraverso il dolore e la paura, tra incertezze e contraddizioni, impara a capire se stessa e il mondo che la circonda. Vera ha dieci anni ed è una bambina brillante ma sola, costretta a fronteggiare la disgregazione di quella che, almeno in apparenza, era una famiglia perfetta. Vive a New York insieme al padre, intellettuale ebreo di origine russa, la madre adottiva, una donna bianca protestante di Boston, e il fratellino. Mentre il padre attraversa una crisi professionale e famigliare che lo porta ad allontanarsi da casa, Vera si sente sempre più fragile e isolata e, ossessionata da tutto ciò che potrebbe andare in frantumi, decide di intraprendere un viaggio alla ricerca della madre naturale. Grazie all’aiuto dell’amica Yumi, scoprirà verità sconvolgenti che la porteranno a una profonda riconciliazione con il padre e con Anne Mom, la madre adottiva.

Sorj Chalandon – Chiederò perdono ai sogni
(in uscita: 17 ottobre) 
L’anziano Tyrone Meehan, volontario nelle file dell’IRA e membro del movimento indipendentista Sinn Féin, ammette pubblicamente di essere stato un informatore britannico per venticinque anni e, consumato dal rimorso e dal dolore, torna nel villaggio di Killybegs per fare i conti con le proprie scelte. Deve affrontare il giudizio della comunità, ma soprattutto le conseguenze terribili del suo tradimento. Ispirandosi alla vera vicenda del leader dell’IRA Denis Donaldson, Sorj Chalandon intreccia passato e presente del suo protagonista, raccontandone la giovinezza, l’entrata nella lotta armata, il carcere, fino al tradimento pagato con la morte. Chiederò perdono ai sogni è la storia di un uomo che ha vissuto come eroe della causa indipendentista irlandese e che ha tradito i suoi ideali, pagando un prezzo altissimo. Ma è anche una riflessione profonda sull’animo umano e sulla linea sottile tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, tra ideali e disillusione. Un romanzo di quelli che lasciano il segno, perché oltre alla storia personale del protagonista, prende vita un Paese intero, animato da donne, uomini e bambini, tutti immersi nell’atmosfera di tensione e violenza che segnarono quegli anni. La scrittura chiara e diretta di Chalandon racconta i fatti senza giri di parole, riuscendo comunque a trasformare la storia in una sorta di epopea dotata di una sua tragica bellezza.

Arundhati Roy – Il mio rifugio e la mia tempesta
(in uscita: 21 ottobre)
«Ho scritto questo libro per tutta la vita» scrive Arundhati Roy. «Forse una madre come la mia meritava una scrittrice come me per figlia. Ma ugualmente una scrittrice come me meritava una madre come lei.» 
Dopo il Il dio delle piccole cose, che l’ha consacrata nel panorama internazionale e con cui ha vinto il Booker Prize, Arundhati Roy torna alla narrativa con un memoir intimo e commovente che racconta com’è diventata la persona e la scrittrice che è.
Con il cuore a pezzi all’indomani della morte della madre, nel settembre del 2022, Arundhati Roy inizia a scrivere per capire i sentimenti profondi e contraddittori per quella donna carismatica dalla quale si è allontanata all’età di diciotto anni «non perché non la amassi, ma per poter continuare ad amarla». Ne nasce un libro che racconta la vita di Arundhati a partire dalla sua infanzia, attraverso gli anni che la portano alla scrittura, all’impegno per le cause politiche ed ecologiche, fino al successo, che coincide però con alcuni eventi drammatici come la sanguinosa vittoria del partito nazionalista nel Paese e la fine burrascosa del suo matrimonio. Un libro che è un viaggio intimo e appassionante nella storia di una nazione e di una scrittrice attraverso la complessa e straordinaria relazione con sua madre, che per tutta la vita sarà per lei rifugio e tempesta. «Non è facile per me pensare che questa storia, in questo momento, diventerà pubblica, ma nello stesso tempo mi rassicura il fatto che sarà pubblicata dai migliori editori del mondo».

John Banville – L’annegata
(in uscita: 28 ottobre) 
Irlanda, anni ’50. Dopo una lite con il marito, Deirdre scompare. Quando lui viene trovato sconvolto accanto all’auto abbandonata, la sua versione dei fatti sulla scomparsa della moglie appare fragile e ambigua. A soccorrerlo, ritrovandosi suo malgrado invischiato, è Wymes, uomo dal passato ingombrante: ha scontato una pena per molestie su minori, ma porta ancora il marchio della colpa. Dopo inutili ricerche della polizia locale, il caso viene affidato all’ispettore Strafford. Ma questa indagine è solo la punta di un iceberg, che cela al di sotto tensioni, matrimoni infelici, bugie tra amanti e colpe taciute. In tutto questo, Strafford deve anche fare i conti con la sua complessa situazione personale: la moglie vuole il divorzio e la giovane amante Phoebe, figlia dell’anatomopatologo Quirke, con cui spesso si trova a collaborare, gli rivela di essere incinta. Tra segreti, tradimenti e vendette, le indagini e le vicende si sovrappongono e si alimentano, trasformando L’annegata in un romanzo denso e tagliente, in cui ogni personaggio nasconde una crepa e i silenzi crescono, esplodendo infine in un forte boato.

Gianni Biondillo – La tempesta perfetta e altre storie
(in uscita: 28 ottobre) 
«Che dite, entriamo?» Simonetti, Mari, Pomodoro, Schwarz, Novelli, Pistoletto, Treccani, Leonetti… Una cattedrale della cultura, una istituzione dell’arte finalmente nelle mani degli artisti. Proprio come all’Odéon di Parigi. Si indice una assemblea, si chiudono le porte e si mettono dei picchetti agli ingressi: la Triennale del 1968 è occupata!
È nella Milano fervente di fine anni Sessanta che si apre questa raccolta di Gianni Biondillo, racconti che si muovono nel tempo e nello spazio: dalla Milano del Sessantotto si passa a quella cupa e sgomenta del lockdown. Dalla Roma degli anni Venti, dove si prepara un attentato a Mussolini, si arriva alla piccola frazione toscana di Larderello, la cui storia si intreccia con la leggenda. In un paese senza nome, devastato dalla guerra, un soldato creduto morto torna dopo anni di assenza e la paura degli altri diventa anche la sua. Si sale poi fino a quattromila metri di altitudine in una baita di montagna, dove un ragazzino con lo sguardo incollato allo schermo del tablet si diverte con giochi piuttosto concreti. Fantascienza e racconto storico, giallo e memoir, commedia e tragedia. Niente è come sembra in queste storie e spesso la cronaca si confonde con la finzione.

Peter Handke – La ballata dell’ultimo ospite
(in uscita: 31 ottobre)
Con un lungo viaggio attraverso i continenti, un uomo fa ritorno a casa. Al paese nessuno lo riconosce, eppure tutti sanno chi è. Gregor giunge in silenzio, portando con sé il peso del lutto del fratello minore, una verità mai rivelata. Riprendendo il filo di una storia venuta da lontano, l’autore si ispira alla memoria dell’infanzia e ai racconti della madre, da sempre sorgente più intima del suo scrivere. Peter Handke chiude così un cerchio narrativo ampio quanto la sua intera opera, recuperando una figura chiave della propria storia famigliare: lo zio Gregor, già evocato in libri passati, simbolo di ritorno e di silenzio, di fuga e di fedeltà, in cui lo stesso Handke si identifica. La ballata dell’ultimo ospite, con una prosa densa, musicale e immaginifica, racconta il ritorno di chi ha perduto ogni cosa e cerca forse un’ultima tregua nei luoghi della propria infanzia. Ma si tratta di un ritorno solitario, privo di accoglienza, in cui il tempo ha consumato tutto e resta solo il silenzio a custodire la verità.

Marco Vichi – Notti nere
(in uscita: 4 novembre) 
Giugno 1970, l’ex commissario Franco Bordelli è in pensione ormai da tempo. In teoria non ha impegni di lavoro, non dovrebbe occuparsi di cercare assassini, ma non è così. Il suo lavoro gli manca molto, quella continua tensione che lo spinge a risolvere un caso intricato, a frugare tra le pieghe dell’animo umano, a mettere insieme intuizioni e riflessioni per rendere giustizia a chi ha subito un’ingiustizia. Non riesce a rinunciare alla sua passione. Può fare affidamento solo sul giovane commissario Piras, suo braccio destro quando era in servizio, che lo coinvolge nelle indagini ignorando il rischio di essere scoperto. È proprio in questo periodo in cui Bordelli cerca di scovare un’altra verità sepolta che la sua vita, all’improvviso, prende una piega inaspettata.La ragion d’essere di tutti i sei racconti è, letteralmente, il piacere dell’invenzione. Il momento migliore è sempre lì, nel nascere e prendere forma di un’idea, di un personaggio, della sua vita, del tutto individuale, irripetibile. Come ogni vita.

Gianluca Di Feo – Il cielo sporco
(in uscita: 4 novembre) 
Il cielo sporco è l’espressione usata dai soldati ucraini per riferirsi all’affollamento dei droni volanti sul campo di battaglia. Un tempo i fanti asserragliati nelle trincee odiavano pioggia e vento, ora li benedicono perché tengono lontani i quadricotteri assassini. Quello che sta avvenendo nel conflitto russo-ucraino dalla primavera 2022 è un processo di dronizzazione selvaggia, privo di regole e controlli, che ha già rivoluzionato l’arte della guerra. E non solo qui: anche a Gaza e in Medio Oriente lo stato di Israele ha affidato ai droni volanti la sua egemonia bellica. Con una velocità sconvolgente, l’intelligenza artificiale rende questi mezzi dei veri robot con licenza di uccidere, infrangendo persino i limiti posti dalla fantascienza di Isaac Asimov. Questo libro ci fa capire come siamo arrivati alla situazione attuale, a partire dai “Predator”, gli antesignani dei droni, utilizzati nel 2001 per la Guerra al Terrore, fino all’America di Trump e al suo sogno distopico di una Golden Dome ipertecnologica che possa tenere al sicuro il Paese da qualsiasi tipo di attacco. Gianluca Di Feo, con il fascino di un racconto in prima persona sul campo, spiega come questa tecnologia sia destinata a cambiare non solo la geopolitica, ma l’antropologia e le relazioni tra gli uomini in modo radicale e duraturo.

Manuel Vilas – Il miglior libro del mondo
(in uscita: 4 novembre) 
Cosa accade quando uno scrittore decide di scrivere il miglior libro del mondo, già sapendo, nel profondo, che non ci riuscirà?
Ogni mattina, un autore si sveglia, fa colazione e si mette al lavoro per scrivere quello che spera possa diventare il miglior libro del mondo. Ma è proprio dietro questa routine apparentemente normale che si celano fragilità e contraddizioni, successi e fallimenti, sogni e delusioni, insieme a invidie inconfessabili.
In un romanzo chiaramente autobiografico, Manuel Vilas si mette a nudo, offrendo una riflessione unica e irreverente sulla solitudine creativa e sull’ambizione, ma anche sul prezzo da pagare per il sogno di diventare immortale. Il miglior libro del mondo è un viaggio sincero, comico e malinconico nel cuore dell’inquietudine di uno scrittore, che esplora tra ironia e tragedia il lato più umano e vulnerabile di chi combatte ogni giorno per essere ricordato.

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Informazioni su Samuele "SamWolf" Zaboi 8638 Articoli

Videogiocatore da sempre, amante di boardgame, fumetti, cinema e Serie TV. Affascinato da ciò che è insolito e inusuale. Vita da nerd.
"Everybody lies. No exceptions."
Fondatore e ideatore di NerdGames.it
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