
Mattioli 1885 annuncia l’uscita del libro Nella regione selvaggia. Il cielo, le stelle, la wilderness, e aggiunge un nuovo tassello al progetto editoriale dedicato a Rick Bass, tra i maggiori narratori americani contemporanei e uno dei più importanti maestri della novella. Dopo Cane da petrolio, La vita delle rocce, Nashville Chrome e Diezmo, arriva un volume che raccoglie tre novelle esemplari della sua produzione, capaci di restituire tutta la forza di una scrittura in cui paesaggio, memoria e destino umano si intrecciano in modo inscindibile.
Nella regione selvaggia. Il cielo, le stelle, la wilderness
Le tre novelle di Nella regione selvaggia attraversano luoghi e tempi diversi, ma condividono la stessa attenzione per il rapporto tra esseri umani e territorio. Nella prima, una donna fugge attraverso l’inverno dello Yukon, inseguita dal compagno, in un paesaggio estremo e ostile dove la sopravvivenza si intreccia alla ricerca di libertà. Nella seconda, un rabdomante del petrolio percorre gli Appalachi seguendo le tracce lasciate da oceani scomparsi, mentre la geologia si apre a una riflessione sul tempo profondo della Terra e sulla fragilità delle sue stratificazioni. Nell’ultima novella, il ritorno al ranch di famiglia diventa l’occasione per confrontarsi con la memoria, l’eredità e i legami che uniscono le persone ai luoghi in cui sono cresciute, ma anche con ciò che quei luoghi hanno silenziosamente inciso in loro.
Nato in Texas nel 1958, Rick Bass è considerato una delle voci più autorevoli della narrativa americana contemporanea e uno dei grandi maestri della novella. Geologo di formazione e per quasi trent’anni residente nella Yaak Valley, in Montana, ha costruito un’opera in cui paesaggio, memoria e destino umano si intrecciano in modo inscindibile.
Ridurre Rick Bass all’etichetta di nature writer sarebbe però limitante. Nei suoi libri il paesaggio non è mai semplice sfondo né oggetto di contemplazione: è una forza narrativa che mette alla prova i personaggi, ridefinisce i loro legami e rende più acuti i conflitti, gli affetti e le scelte morali. La wilderness, in Bass, è soprattutto una condizione dell’animo.
Con una prosa limpida, intensa e di straordinaria precisione, Bass racconta il desiderio, la perdita, la memoria e il senso di appartenenza senza mai indulgere in alcuna idealizzazione della natura. La terra, nei suoi libri, è una presenza viva che accompagna i personaggi e ne misura il tempo, le scelte e il destino.

Commenta per primo