Mattioli 1885: i primi libri del 2026

I primi romanzi

Mattioli 1885: i primi libri del 2026

Mattioli 1885 ha annunciato le prime novità del 2026: Thomas Wolfe, Keith Waterhouse, Rick Bass, Margaret Harkness, Stan Barstow saranno i protagonisti di questi primi tre mesi. Andiamo a scoprire più da vicino tutti i dettagli.

Mattioli 1885 – I primi libri del 2026

Thomas Wolfe, Angelo guarda il passato
traduzione di Nicola Manuppelli
784 pp. | € 29
Collana Classici
in libreria dal 13 febbraio 
Monumentale romanzo d’esordio di uno dei giganti dimenticati della letteratura americana, Angelo guarda il passato è un’opera che ha influenzato generazioni di scrittori da Kerouac Philip Roth. Wolfe racconta con voracità stilistica e lirismo travolgente i primi vent’anni di Eugene Gant, alter ego dell’autore, nella piccola Altamont del Sud. È insieme bildungsroman febbrile, affresco dell’America di inizio Novecento e dichiarazione d’indipendenza artistica di un giovane che deve strappare le proprie radici per trovare se stesso. La prosa di Wolfe è un fiume in piena, capace di passare dalla cronaca familiare più intima alla riflessione universale sull’identità americana. Un classico che torna finalmente disponibile in una nuova traduzione, per riscoprire la voce di uno scrittore che morì a soli trentotto anni ma che lasciò un’impronta indelebile sulla letteratura del suo tempo.

Keith Waterhouse, Billy il bugiardo
traduzione di Paolo Cioni
208 pp. | € 18
Collana Gallerie
In libreria da febbraio (data da definire)
Finalmente in Italia un classico della letteratura inglese che ha conquistato generazioni di lettori. Il romanzo è stato adattato in un’acclamata piece teatrale nel 1960 (con Albert Finney nel ruolo principale) e in un celebre film diretto da John Schlesinger nel 1963, con Tom Courtenay e Julie Christie, oltre a ispirare una serie televisiva e un musical.
Billy Fisher è un giovane impiegato in un’agenzia di pompe funebri nello Yorkshire degli anni ’60, intrappolato in una vita che lo soffoca. La sua unica via di fuga è Ambrosia, un regno fantastico dove è libero di essere chiunque voglia. Ma le bugie si accumulano: tre fidanzate ignare l’una dell’altra, calendari rubati, fantasie di gloria come sceneggiatore a Londra. In una sola frenetica giornata, Billy dovrà scegliere se continuare a mentire o affrontare finalmente la realtà. Con umorismo tagliente e profonda umanità, Waterhouse costruisce un ritratto che è insieme satira sociale e commovente storia di formazione. Un’opera che parla a chiunque abbia mai sognato di essere qualcun altro, da qualche altra parte.

Rick Bass, Il cielo e le stelle
traduzione di Paolo Cioni
208 pp. | € 18
Collana Gallerie
in libreria dal 27 febbraio
Con Il cielo e le stelle, Rick Bass torna alla forma breve in una raccolta che dialoga apertamente con il percorso editoriale costruito da Mattioli 1885 negli ultimi anni. Dopo Cane da petrolio e La vita delle rocce, e dopo i romanzi Nashville Chrome e Diezmo, Bass offre una novella e due racconti che ne confermano la piena maturità narrativa e visionaria. I testi attraversano paesaggi remoti – ranch isolati, territori artici, colline appalachiane segnate da antiche stratificazioni geologiche – e mettono al centro personaggi in dialogo costante con la terra. Al cuore della raccolta c’è il rapporto tra ereditarietà e ambiente, tra ciò che viene trasmesso e ciò che i luoghi incidono nelle vite umane. Con una prosa essenziale, priva di retorica, Il cielo e le stelle prosegue la riflessione di Bass sull’identità, sul territorio e sulla responsabilità verso un mondo naturale sempre più fragile.

Margaret Harkness, Una ragazza di città
traduzione di Greta Perletti
144 pp. | € 16
Collana Classici
In libreria dal 13 marzo
Pubblicato nel 1887 e finora inedito in Italia, Una ragazza di città è uno dei testi più incisivi della narrativa sociale inglese di fine Ottocento. Margaret Harkness – giornalista, infermiera, osservatrice diretta della Londra industriale – racconta la vita di Nelly Ambrose, giovane operaia dell’East End, con un realismo che unisce precisione documentaria e attenzione alle dinamiche intime dell’esistenza femminile. Whitechapel, i Palazzi Popolari, il lavoro sottopagato e la rigidità delle gerarchie sociali fanno da sfondo a una storia di aspirazioni e vulnerabilità, in cui il desiderio di riscatto si scontra con una struttura di classe impermeabile. Letto e discusso dai contemporanei (Engels lo definì “una piccola opera d’arte”), il romanzo restituisce un ritratto netto della condizione femminile e operaia nella Londra vittoriana, e si impone oggi come una riscoperta di grande rilevanza letteraria e storica.

Stan Barstow, Chi resta sulla riva
traduzione di Nicola Manuppelli
208 pp. | € 18
Collana Gallerie
In libreria dal 27 marzo
Il secondo capitolo della trilogia dedicata a Vic Brown, working-class hero britannico, riprende il protagonista di Un modo d’amare (Mattioli 1885, 2025) qualche anno dopo.
Ritroviamo Vic maturo, sposato con Ingrid, alle prese con le scelte decisive dell’età adulta. Barstow, maestro degli Angry Young Men, costruisce un ritratto lucido e senza sentimentalismi di un uomo diviso tra due mondi: lo Yorkshire tradizionale con il suo matrimonio sicuro e il Sud dell’Inghilterra dove un nuovo amore promette libertà e rinascita. La relazione clandestina con l’attrice Donna Pennyman diventa il catalizzatore di una crisi esistenziale che mette a nudo le tensioni tra dovere e desiderio, conformismo e autenticità. Con la sua prosa asciutta e penetrante, Barstow esplora i compromessi che definiscono le vite ordinarie, il prezzo della rispettabilità e il coraggio necessario per essere se stessi. Un romanzo che parla all’Inghilterra in trasformazione degli anni ’60 ma che risuona ancora oggi con chiunque si sia trovato a un bivio esistenziale.

SEGUICI SUL NOSTRO CANALE TELEGRAM, RESTA AGGIORNATO SUI NOSTRI CONTENUTI E COMMENTA CON NOI!


Informazioni su Samuele "SamWolf" Zaboi 7691 Articoli

Videogiocatore da sempre, amante di boardgame, fumetti, cinema e Serie TV. Affascinato da ciò che è insolito e inusuale. Vita da nerd.
"Everybody lies. No exceptions."
Fondatore e ideatore di NerdGames.it
#powertobenerd

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.