
Per noi Kapluna non è per niente facile smettere di essere così katsungaittuq: nulla ci impedisce di essere delle vere inuk, dato che abbiamo ihuma. Tutto chiaro?




Nel Paese degli Inuit – La nostra recensione
Nei discorsi più disparati e disperati che costellano le nostre giornate, lo spazio per la gentilezza è drasticamente ridotto, forse scomparso. Sono tempi duri: le notizie dal mondo non sono per niente buone, le relazioni tra persone sempre meno stabili e analogiche, l’eco-ansia in aumento. Ma nulla è perduto.
Non si tratta dello schema trito e ritrito del selvaggio buono in contrapposizione con l’”invasore” malvagio, quanto di una riflessione sui valori, gli usi e i costumi che contraddistinguono gli esseri umani.
Una buona medicina (ma non l’unica,mi raccomando, prendetevi cura di voi!) è la ricerca di storie positive. La fiction è spesso richiamo alla realtà, in forma più o meno metaforica, e nella narrazione possiamo ritrovare spunti, consigli e sollievo per la vita. Ciò che spesso è considerato intrattenimento, può invece essere un punto di (ri)partenza utile e importante per non smarrirsi.
Uno di questi testi può senza alcun dubbio essere Nel Paese degli Inuit, opera scritta e illustrata da Alice Milani, pubblicata da Canicola per la collana Dino Buzzati.
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Il libro racconta l’incontro tra Elena, sua madre e la comunità degli Inuit. La madre della giovane protagonista della storia è una documentarista e deve appunto girare un reportage sulla cultura Inuit. Madre e figlia si ritrovano dunque a vivere in un igloo, circondate da questa bizzarra, ma pacata popolazione. Ciò che colpisce Elena è il rapporto che gli indigeni hanno con la rabbia; abituata a una madre ansiosa, molto legata alla performance, alla produttività e alla ricerca di una apparente perfezione: tutte malattie che affliggono più o meno consciamente la nostra società. Elena è impressionata dalla reazione degli adulti Inuit di fronte alle sue provocazioni e ai suoi comportamenti più fastidiosi: la loro risposta è il silenzio.
Nel paese degli Inuit è un graphic novel tenero, semplice e chiaro nei suoi intenti: non si tratta dello schema trito e ritrito del selvaggio buono in contrapposizione con l’”invasore” malvagio, quanto di una riflessione sui valori, gli usi e i costumi che contraddistinguono gli esseri umani. Ciò che rimane, al termine della lettura è un senso di gratitudine, come un abbraccio sincero, una tazza di tè ristoratrice o un sorriso regalato.
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Summary
Alice Milani con Nel Paese degli Inuit racconta ai bambini tutte le età la bellezza dell’incontro, la peculiarità di ciascun essere umano, le differenze culturali che ci rendono apparentemente meno simili, perché in cuor nostro ciascuna persona ha lo stesso desiderio: essere felici, accettati e amati. Passate parola!
- Trama7/107/10
- Personaggi7.5/107.5/10
- Stile9/109/10
- Prezzo9/109/10

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