
La casa editrice Neri Pozza, dopo aver presentato gli arrivi di marzo, ha svelato tutte le uscite e le novità previste per il mese di aprile 2026. Se siete quindi in cerca di nuove letture o di nuove ispirazioni, vi lasciamo senza indugi all’elenco delle novità in arrivo nelle librerie e online nel corso del mese di aprile.
Neri Pozza – Le novità di aprile 2026
Anton Čechov
La vita è orribile e meravigliosa
Quattro racconti lunghi e due corti
In libreria dal 3 aprile
Pagine 128 e prezzo 14 euro
Traduzione di Sophia Simo
L’OPERA: Con la sua scrittura limpida e incisiva, Anton Cechov indaga il mistero che si cela dietro ogni vita ordinaria. Nei racconti raccolti in questo volume, lo scrittore russo mette in scena personaggi fragili e complessi, capaci di rivelare, attraverso piccoli gesti e improvvisi scarti emotivi, l’enigma dell’esistenza. Un mosaico letterario che, a distanza di oltre un secolo, conserva intatta la sua forza evocativa e la sua attualità.
Joseph Rykwert
Ricordando i luoghi
Autobiografia
In libreria dal 3 aprile
Pagine e prezzo DA DEFINIRE
Traduzione di Maddalena Ferrara
L’OPERA: Nato a Varsavia nel 1926, Joseph Rykwert è uno dei più noti storici dell’architettura. In questa autobiografia racconta per la prima volta come le sue esperienze di vita abbiano plasmato il suo percorso lavorativo. Affronta le dualità tra cui ha dovuto destreggiarsi: ebreo/polacco, polacco/britannico e, più tardi, tra il mestiere di architetto e l’attività di studioso. Ha trascorso la maggior parte della sua vita lavorativa tra gli Stati Uniti e il Regno Unito, e le sue idee e il suo lavoro rivoluzionari hanno avuto un impatto significativo sul pensiero di architetti e designer fin dagli anni ‘60 e continuano ad averlo ancora oggi.
Carlo Fiore
La musica dei cattivi
In libreria dall’8 aprile
Pagine 160 e prezzo DA DEFINIRE
L’OPERA: Quando si sente musica classica al cinema e nelle serie tv, vuol dire che sta per accadere qualcosa di male o che la persona sullo schermo è un poco di buono. La storia di questo luogo comune è scritta nelle colonne sonore che hanno accompagnato le trasformazioni del bene e del male nell’immaginario occidentale. Col tempo, i personaggi sono cambiati e le ambientazioni sono mutate, eppure lo spazio sonoro che circonda gli uni e le altre ha mantenuto caratteristiche simili: assassini, terroristi, serial killer, scienziati pazzi, maniaci, megalomani, mostri di ogni genere amano tutti la musica classica, vanno volentieri all’opera, addirittura suonano uno strumento, che spesso si rivela micidiale. Assuefatto agli stereotipi fissati dai film, il pubblico più permeabile ha iniziato a nutrire sfiducia nei confronti di un’arte percepita come la colonna sonora del malaugurio. Analizzando casi popolari di cinema e tv seriale, la descrizione e il commento di questo fenomeno invitano a un nuovo rapporto di fiducia con le sale da concerto, i teatri d’opera, l’arte, la complessità.
Leonardo Piccione
Cose da fare di notte al Circolo Polare Artico
In libreria dall’8 aprile
Pagine 320 e prezzo DA DEFINIRE
L’OPERA: Al largo della costa settentrionale dell’Islanda, là dove si celebra l’unico incrocio tra il Circolo Polare Artico e il territorio islandese, c’è un’isola piccola e misteriosa: Grímsey. Abitata da molti più uccelli che persone, è definita «il più ignoto degli insediamenti islandesi, che la nebbia delle epoche passate ha conservato come un oggetto da collezione». Leonardo Piccione ha trascorso a Grímsey diversi mesi, alternando l’esperienza della solitudine più completa alla condivisione della vivace quotidianità di una comunità di pescatori a rischio di estinzione. Cose da fare di notte al Circolo Polare Artico è il multiforme resoconto di un soggiorno ai confini del mondo, in cui si succedono incontri, camminate, partite a scacchi e soprattutto storie, tra le quali si staglia quella di Daniel Willard Fiske, un pittoresco bibliofilo ottocentesco che è ancora oggi il riverito “patrono” di Grímsey, e che di questo libro finisce col diventare il coprotagonista.
Silvio Perrella
Giùnapoli
Nuova edizione
In libreria dal 14 aprile
Pagine e prezzo DA DEFINIRE
L’OPERA: Qual è la forma di Napoli, la sua natura sfuggente che riduce puntualmente a cenere ogni sua immaginazione e rappresentazione? Accompagnati da un narratore straniero a Napoli, ci troviamo immersi in un viaggio letterario e umano tra le contraddizioni di una città che da sempre si dibatte tra clamore e silenzio, luce e buio, bellezza e naufragio.
David Uclés
La penisola delle case vuote
In libreria dal 14 aprile
Pagine 720 e prezzo 24 euro
Traduzione di Sara Cavarero
L’OPERA: Un soldato si squarcia la pelle per liberare la cenere; un poeta ricuce l’ombra di una bambina dopo un bombardamento; un maestro insegna ai suoi alunni come fingersi morti; un generale dorme accanto alla mano recisa di una santa; una contadina dipinge di nero tutti gli alberi del suo frutteto. Questa è la storia di un Paese all’alba della sua pagina più buia, questa è la storia della Guerra di Spagna come non l’avete mai letta. E in mezzo alla furia cieca delle armi e delle ideologie, ci sono gli Ardolento, una ramificata famiglia di olivicoltori andalusi capeggiata dal patriarca Odisto, i cui membri si amano e si odiano, si disperdono e si ritrovano, cercano di salvarsi. In questo vagabondare, i loro passi incrociano il cammino dell’Uomo del Destino, il Generalissimo, ma anche quello di García Lorca, Hemingway, Picasso, Zambrano, Unamuno, Robert Capa, Orwell. Tra visioni profetiche, antichi prodigi, coraggio, viltà e vendette, la magia sostiene il reale in questo poderoso romanzo, che vi farà piangere e poi sorridere fra le lacrime. Un libro potente che ha rivelato uno straordinario talento narrativo.
Goffredo Buccini
Tyrannis
In libreria dal 14 aprile
Pagine 496 e prezzo 22 euro
L’OPERA Madeleine ha dieci anni quando partecipa al corteo di Seattle, simbolo della fine dell’illusione economica degli anni Novanta e dell’avanzata di una globalizzazione che esclude molti. Da quel momento diventa l’interlocutrice ideale di Buccini, che ripercorre venticinque anni di fratture tra cittadini e rappresentanti, di sfiducia nel voto e di democrazie inceppate mentre le autocrazie, aiutate dal digitale, conquistano gli scontenti. Ne nasce il ritratto di una crisi profonda, da cui le democrazie potranno uscire solo ritrovando un nuovo modo di dare voce a chi oggi si sente fuori gioco.
Davide Stimilli
Homo Divinans
Aby Warburg e la filologia del futuro
In libreria dal 17 aprile
Pagine 304 e prezzo DA DEFINIRE
L’OPERA: I saggi raccolti in questo volume sono il frutto di più di vent’anni di ricerca e lavoro editoriale sull’opera di Aby Warburg, da parte di uno dei suoi più autorevoli studiosi. Al centro dell’indagine e della riflessione di Stimilli c’è quello che è forse il lascito più importante di Warburg, ossia il rapporto tra filologia e divinazione, che lo storico e critico dell’arte tedesco ha stabilito nel suo celebre, se pure enigmatico, motto metodologico, ossia “Dio è nel dettaglio”.
Elizabeth Day
Uno di noi
In libreria dal 21 aprile
Pagine e prezzo DA DEFINIRE
Traduzione di Simona Fefè
L’OPERA: Quando Fliss, l’eccentrica erede del potente clan Fitzmaurice, viene trovata morta su una spiaggia di Bali, ciò che sembra un tragico incidente lascia dietro di sé un’eco di sospetti e segreti pronti a riaffiorare. Ben, il fratello ambizioso, vuole chiudere in fretta la vicenda prima che possa offuscare la sua imminente ascesa a Primo Ministro. Martin, l’amico di un tempo, vede invece in quella morte l’occasione per tornare nell’orbita dei Fitzmaurice – diviso tra il desiderio di vendetta e quello di perdono. Serena, la moglie di Ben, comincia a intuire che la sua esistenza dorata somiglia più a una gabbia che a un privilegio, mentre la giovane Cosima, loro figlia, sceglie di ribellarsi a tutto ciò che la famiglia rappresenta. Intorno a loro si muovono figure altrettanto enigmatiche: Richard Take, l’ex collega caduto in disgrazia e in cerca di riscatto, e Andrew Jarvis, forse il più abile di tutti a tirare i fili nell’ombra.
Elio Franzini; Federico Vercellone
Tribalismi
In libreria dal 21 aprile
Pagine e prezzo DA DEFINIRE
L’OPERA: Viviamo in un mondo frammentato, dove svaniscono i valori condivisi e avanzano comunità che si riconoscono attraverso simboli. La rete amplifica questa deriva, trasformando piccoli gruppi in tribù globali che difendono confini identitari sempre più netti. Franzini e Vercellone ne ricostruiscono le radici e le implicazioni contemporanee, mostrando come il vero rischio non sia la perdita dell’identità, ma la sua proliferazione: mille Sé che si impongono e finiscono per indebolire ciò che tiene insieme la società.
J.F. Martel
Rivendicare l’arte nell’epoca dell’artificio
In libreria dal 28 aprile
Pagine e prezzo DA DEFINIRE
Traduzione di Teresa Albanese
L’OPERA: Martel ci accompagna in un viaggio che va dalle grotte preistoriche al cinema di oggi per mostrare che la vera arte non intrattiene né distrae: rivela. Rivela le forze invisibili che modellano la nostra vita, oltre la politica, la tecnologia, le mode culturali.
Shobha Rao
Donne di nessuno
In libreria dal 28 aprile
Pagine e prezzo DA DEFINIRE
Traduzione di Raffaella Vitangeli
L’OPERA: Shobha Rao dà voce alle donne dimenticate dalla Storia, quelle travolte dalla violenza e dal caos della Partizione dell’India del 1947, quando milioni di persone furono sradicate dalle proprie case. Le protagoniste vivono ai margini: madri separate dai figli, ragazze rese schiave, vedove e prostitute che imparano a sopravvivere in un mondo dominato dagli uomini. Ma dentro la loro fragilità arde una forza inaspettata: quella di chi resiste, di chi non si arrende, di chi cerca di rimanere fedele a sé stessa.
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