
Sabato 19 settembre alle 10:30 a Villa Giulia di Verbania, si terrà la proclamazione dei vincitori del premio letterario Amalago 2026. Quest’anno si contenderanno il premio (dotato di un riconoscimento economico) Paolo Jorio e Claudia Carrescia con La sirena di Posillipo (2023, Rizzoli), Alessandro Milan con I giorni della libertà (2023, Mondadori), Ilaria Rossetti con La fabbrica delle ragazze (2024, Bompiani).
Premio Letterario Amalago 2026
Una votazione a maggioranza designerà il romanzo storico vincitore del Premio Amalago, mentre il romanzo che evidenzia una figura femminile forte e indipendente si aggiudicherà il Premio Agar Sorbatti. Gruppi di lettura delle scuole indicheranno invece il vincitore del Premio Speciale delle Scuole. La Commissione Tecnica, che ha decretato la terna dei finalisti tra tredici titoli, è presieduta da Giovanni Grasso (capo ufficio stampa del Quirinale), coordinatrice e ideatrice del premio è Sibyl von der Schulenburg. Ne fanno parte (in ordine alfabetico): Massimo De Luca, Marco Fornasir, Alberto Garlandini, Luciano Paretti, Domenico Piraina, Giuseppe Polimeni, Tommaso Sacchi e Flavio Santi.
Il premio nasce sulla base di un’intuizione: raramente il libro vincitore di un premio risulta poi tra quelli più graditi al pubblico. L’Associazione Amalago ETS, creata da Massimo Ciaccio per incentivare le iniziative culturali sul Lago Maggiore (il premio gode del patrocinio della Regione Piemonte, di ben ventisette Comuni che si affacciano sul Verbano – undici lombardi, tredici piemontesi e tre ticinesi – e della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi–Alto Piemonte), ha provato a rompere questo schema, rovesciando il criterio di selezione: non più libri proposti da editori e autori, ma titoli che effettivamente godono del gradimento del pubblico individuati tramite blogger indipendenti, gruppi di lettori e book influencer che compongono il Gruppo di Candidatura. La Commissione Tecnica seleziona poi i tre titoli meritevoli di accedere alla finale.
L’ultima valutazione è riservata alla Giuria dei Recensori (composta da circa 40/50 recensori di blog e professionisti), che ha il compito di leggere e valutare i libri finalisti compilando una scheda di valutazione che giustifichi la scelta e indichi la propria personale classifica.
A questa valutazione si affianca quella di alcune scuole: prendono parte al premio l’Istituto di Istruzione Superiore Ferrini Franzosini di Verbania, il Liceo Classico-Scientifico Bonaventura Cavalieri di Verbania, il Liceo Scientifico Piero Gobetti di Omegna e il Liceo Scientifico Sereni di Luino. Queste scuole hanno formato dei gruppi di lettura e invieranno le schede di valutazione che determineranno il Premio Speciale delle Scuole.
Il premio letterario Amalago è più di un evento letterario: è un progetto culturale che ha saputo conquistare il consenso di scuole, enti pubblici e comunità locali, tessendo una rete di collaborazioni rare e preziose.
L’obiettivo finale è aumentare la conoscenza di romanzi storici (che hanno già ottenuto l’apprezzamento di un buon numero di lettori) e incentivare il consumo di buona letteratura anche nelle scuole.
IL PREMIO LETTERARIO AMALAGO
Il premio letterario Amalago, dedicato al romanzo storico, è il fiore all’occhiello dell’Associazione Amalago ETS, fondata e diretta da Massimo Ciaccio. Ideato da Sibyl von der Schulenburg, ha visto la luce alla fine del 2021 con l’obiettivo di valorizzare la narrativa storica contemporanea e promuovere opere di qualità capaci di coniugare rigore storico e forza narrativa. Il presidente della Commissione Tecnica è Giovanni Grasso, giornalista parlamentare, scrittore e capo ufficio stampa del Quirinale, vincitore dell’edizione 2022/23 con il romanzo storico Icaro, il volo su Roma (2021, Rizzoli).
Il premio prende in considerazione titoli che effettivamente godono del gradimento del pubblico individuati tramite blogger indipendenti, gruppi di lettori e book influencer che compongono il Gruppo di Candidatura. Vengono quindi segnalati alla Commissione Tecnica fino a quattordici titoli meritevoli del titolo di semifinalisti.
La Commissione Tecnica designa i tre finalisti del Premio Amalago.
L’ultima valutazione è invece riservata alla Giuria dei Recensori (composta da circa 40/50 recensori di blog e professionisti, rinforzata anche da “lettori forti”) che ha il compito di leggere e valutare i libri finalisti compilando una scheda che giustifichi la scelta e indichi la propria personale classifica.
Una votazione a maggioranza designa il romanzo storico vincitore del Premio Amalago, mentre il romanzo che evidenzia una figura femminile forte e indipendente si aggiudica il Premio Agar Sorbatti.
A queste valutazioni si affianca quella di alcune scuole che prendono parte al premio, formano dei gruppi di lettura e inviano schede individuali di valutazione che determinano il Premio Speciale delle Scuole. All’ultima edizione hanno preso parte circa 200 studenti.
La Commissione Tecnica nel 2026 è composta da Giovanni Grasso (presidente), Sibyl von der Schulenburg (coordinatrice), Massimo De Luca (giornalista), Marco Fornasir (giornalista), Alberto Garlandini (presidente ICOM Foundation International Council of Museums), Luciano Paretti (assessore comunale alla Cultura di Verbania), Domenico Piraina (Direttore del Polo Mostre e Musei Scientifici del Comune di Milano e direttore di Palazzo Reale), Giuseppe Polimeni (linguista, membro dell’Accademia della Crusca), Tommaso Sacchi (assessore comunale alla Cultura di Milano), Flavio Santi (scrittore e poeta).
ALBO D’ORO DEL PREMIO LETTERARIO AMALAGO
2025 Franco Bernini Il trono (2023, Edizioni e/o)
2024 Carla Maria Russo I Venturieri (2021, Piemme)
2023 Giovanni Grasso Icaro, il volo su Roma (2021, Rizzoli)
2022 Matteo Strukul Le sette dinastie (2019, Newton Compton)
Premio Speciale Agar Sorbatti
2025 Marina Marazza La moglie di Dante (2021, Solferino)
2024 Luigi Barnaba Frigoli Guerriera (2022, Rizzoli)
2023 Luca Azzolini Il sangue della lupa (2020, HarperCollins)
2022 Maurizio Ponticello La vera storia di Martia Basile (2020, Mondadori)
Premio Speciale delle Scuole (dal 2024)
2025 Agnese Pini Un autunno d’agosto (2023, Chiarelettere)
2024 Andrea Frediani Il nazista che visse due volte (2022, Newton Compton)
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