Diabolik – I numeri 1 – Recensione

Il numero 1 dei numeri 1

Diabolik - I numeri 1 - Recensione

In questi anni Edizioni NPE ha manifestato con eccellenti iniziative editoriali Diabolik, che a febbraio ha compiuto sessant’anni. Il primo numero, “Il re del terrore” è riproposto nelle tre versioni ufficiali in un volume prestigioso ad edizione numerata.
Quando Angela e Luciana Giussani, crearono Diabolik, probabilmente, non avevano immaginato di avere dato vita ad una vera e propria icona del fumetto italiano.

Diabolik – I numeri 1 – La nostra recensione

“Il Re del terrore” fu un albetto tascabile che non ebbe neanche un forte successo commerciale, forse per la semplicità della storia – definita nell’appendice dal grande Alfredo Castelli “un’opera realizzata con il cuore, ma non con la ragione, una sorta di peccato di gioventù” – o per i disegni del misterioso Zarcone, illustratore ancora oggi misterioso, al quale è dedicata un’interessante appendice firmata da Gianni Bono.

Nonostante ciò, in pochi mesi Diabolik, albetto tascabile dedicato a un ladro geniale quanto spietato, ha iniziato a diffondersi nelle edicole e nelle case dei ragazzi, che erano curiosi di leggere anche i primi introvabili (sembrerebbe più per questioni di tiratura) numeri della testata.

Fu così, che nel 1964, le sorelle Giussani decisero di ripubblicare la storia, affidandosi stavolta ai disegni di Luigi Marchesi, molto più vicini all’estetica del fumetto che conosciamo oggi. Questa versione della storia è considerata la ristampa ufficiale del primo numero: se vi capitasse di imbattervi in un volume su Diabolik o nelle ristampe Astorina (casa editrice di Diabolik, lo specifichiamo per i nostri lettori da Marte) trovereste appunto questa versione.

Il successo di Diabolik continua a crescere e nel 2001, viene ufficialmente realizzato il remake della storia di debutto di Diabolik. Partendo dal soggetto delle sorelle Giussani, Alfredo Castelli ne scrive la sceneggiatura, mentre alle matite è stato scelto Giuseppe Palumbo. La storia uscirà per la prima volta sulle speciale estivo “Il Grande Diabolik”, testata dal diverso formato ed impaginazione che offre sempre storie di grande qualità e di cui vi consigliamo la lettura. Come spesso succede per i comics, sarebbe scorretto, quasi blasfemo, parlare di reboot, si tratta di un vero e proprio rifacimento moderno della storia originale, con un linguaggio e un’estetica più moderni.

In questo volume edito da NPE, è appunto possibile trovare le tre versioni del numero 1 di Diabolik in un’edizione pregiata, arricchita da approfondimenti in appendice davvero interessanti, che aiutano anche a comprendere meglio il contesto in cui è nato Diabolik, quando il fumetto era uno strumento di intrattenimento molto diffuso tra i ragazzi, ma purtroppo molto più denigrato rispetto a quanto avviene ora.

In sintesi, il volume è sicuramente un must have per gli appassionati di fumetto e non solo dei personaggi delle sorelle Giussani. Il prezzo può sembrare proibitivo, ma si tratta di un volume di oltre 400 pagine ben curato, presentato in un’edizione pregiata.

Volendo concludere parlando di vil denaro, il consiglio spassionato che possiamo dare ai nostri amati lettori è di setacciare le cantine dei nonni: non si sa mai che salti fuori una prima edizione di Diabolik…cercate su internet quanto vale!!


Informazioni su Mauro "Uino" Orsi 37 Articoli

Marvel Zombie e lettore compulsivo. Ama andare al cinema e ai concerti, ma non rinuncia al binge - watching.

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