Milla – Recensione

In Oriente tutto è possibile

Milla - Recensione

“In Oriente tutto è possibile” dice Milla, la protagonista di questo intrigante thriller. E come darle torto? Si parte per la Cappadocia, alla ricerca del tesoro più antico e prezioso della storia dell’umanità, che porterà la pace tra tutti gli uomini (e che non sveleremo per non rovinarvi la lettura).

  • Formato: volume 16×21 cm, brossura con alette, bianco e nero
  • Pagine: 72
  • Prezzo: 9,90 €

Milla – La nostra recensione

“Il monastero del Vangelo proibito” è un avvincente romanzo di Vito Bruschini che Edizioni NPE ha trasformato in un graphic novel, sceneggiato dall’autore stesso con Luca Scornaienchi e illustrato egregiamente  da Athila Fabbio. Il suo stile è davvero adatto a questo Archeo – Thriller, che mi ha richiamato  alla mente il miglior fumetto bonelliano d’avventura e i migliori film del genere (Indiana Jones, Stargate).

Milla Vespignani è un’agente dell’Interpol, impegnata in un caso davvero spinoso che coinvolge antiche comunità orientali e le loro tradizioni religiose. Il pomo della discordia – la metafora ci sta tutta: non ci troviamo lontani dall’antica città di Troia, dopotutto!  – é un antico manoscritto in rame, ritrovato in Cappadocia, a duemila chilometri dal monastero esseno dove fu forgiato. 

In molti sono interessati all’antico reperto; si tratta infatti di un’antica mappa che conduce ad un grande tesoro, prezioso e alquanto speciale, dato che ha il potere di riportare la pace tra gli uomini. 
Ma a che tesoro si riferisce? Forse alle antiche ricchezze del Tempio di Gerusalemme? Forse. O forse no.


Informazioni su Mauro "Uino" Orsi 32 Articoli

Marvel Zombie e lettore compulsivo. Ama andare al cinema e ai concerti, ma non rinuncia al binge - watching.

Lascia un commento