Boreal – Recensione

agli albori della civilità

Boreal - Recensione

Boreal è il nuovo titolo per due giocatori di Masafumi Mizuno portato in Italia da GateOnGames (che ringraziamo per la copia review, ndr), ambientato in un futuro remoto dove la natura ha riabbracciato le vestigia di una civiltà dimenticata. Il gioco ci mette nei panni di due giovani esploratrici alla ricerca di conoscenze perdute tra rovine avvolte dalla vegetazione. Costruite la vostra piramide e troverete la vita della vittoria.

SCHEDA BOREAL

Contenuto

  • 1 regolamento
  • 2 segnalini esplorazione (freccia bianca e freccia nera)
  • 12 carte luogo di partenza (70×70)
  • 14 carte luogo (70×70)
  • 1 plancia di gioco ( 5 parti da assemblare)

Boreal – La nostra recensione

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Il fulcro meccanico di Boreal ruota attorno a un concetto tanto semplice quanto geniale: la gestione dinamica del segnalino Esplorazione. Questo, muovendosi verso destra o verso sinistra a seconda delle nostre scelte e azioni, determinerà quali carte potremo prendere dal tabellone e quali piazzare per costruire la nostra piramide e, di conseguenza, quanti punti andremo a totalizzare nel corso della partita. Importante è anche sapere quando “riposare”, al fine di recuperare le giuste quantità di bussole per poi poter procedere nuovamente con la costruzione.

È un’esperienza strategica completa che saprà soddisfare.

Il cuore del gioco, come detto, è un segnalino che si muove su un tabellone numerato da 0 a 8. La sua posizione ti dice due cose fondamentali: il numero sotto il segnalino indica il tuo “budget” attuale e quali carte puoi prendere. Puoi scegliere infatti solo le carte che si trovano sul numero dove sei fermo o su quelli alla sua sinistra (verso i numeri più bassi). Durante il turno di gioco la scelta è tra queste due azioni principali: scoprire, prendere una carta disponibile sul tabellone (o una che avevi messo da parte), pagarne il costo spostando il segnalino verso sinistra e aggiungerla alla piramide. Individuare invece ti consente prendere una carta e metterla nella riserva, specie se questa carta è troppo lontana o troppo costosa. In questo caso, il segnalino non si muove.
Dopo aver svolto la tua azione, devi sempre riposare per recuperare Bussole e poterti muovere di nuovo nel turno successivo. Si contano le icone Bussola nell’angolo in alto a destra delle tue carte e si recuperano sul tabellone ma, attenzione, contano solo le carte “libere”.

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Anche la costruzione della piramide segue alcune regole: deve avere una base di 4 carte, poi un piano da 3, uno da 2 e infine la cima da 1. Per mettere una carta al piano superiore, devi averne già piazzate due sotto che le facciano da base.
La partita finisce non appena un giocatore completa la sua piramide con la decima carta.

Ciò che resta dopo una partita a Boreal è la sensazione di aver compiuto un viaggio breve (circa venti minuti) ma intenso e visivamente appagante. È il classico gioco “facile da imparare ma difficile da padroneggiare”, perfetto per chi cerca un duello intellettuale elegante. Masafumi Mizuno ha creato un meccanismoche gira senza attriti, rendendo Boreal un acquisto obbligato per gli amanti dei giochi per due.

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Informazioni su Samuele "SamWolf" Zaboi 7845 Articoli

Videogiocatore da sempre, amante di boardgame, fumetti, cinema e Serie TV. Affascinato da ciò che è insolito e inusuale. Vita da nerd.
"Everybody lies. No exceptions."
Fondatore e ideatore di NerdGames.it
#powertobenerd

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