Ma che Cactus! – Recensione

un gioco... spinoso

Ma che Cactus! - Recensione

Arriva l’estate e, lasciando da parte i temporali e le piogge torrenziali, questa stagione è sinonimo di caldo, caldissimo. Tra le prime associazioni mentali che si possono fare con il caldo c’è sicuramente il deserto e il cactus. Bene, questa (forse inutile) introduzione è solo per presentarvi Ma che cactus!, il nuovo party game targato GateOnGame, che ringraziamo per la copia review. Se avete sempre pensato che i cactus fossero vegetali statici e pacifici, preparatevi a ricredervi: tra gatti travestiti da piante e geni della lampada pronti a regalare punti, l’atmosfera che si respira al tavolo è un concentrato di ilarità, colpi bassi e una costante interazione diretta. Un titolo che fa della leggerezza e del dispetto il suo assoluto punto di forza, perfetto per dare una scossa “pungente” alle vostre serate in famiglia o con gli amici.

SCHEDA MA CHE CACTUS!

Contenuto

  • 36 carte Personaggio:
  • 16 carte Charlie
  • 12 carte Spike
  • 5 carte Walter
  • 3 carte Jolly
  • 54 carte Azione:
  • 3 carte Punto gratis
  • 3 carte Scambio di Mani
  • 6 carte Guarda e Ruba
  • 6 carte Pesca 3
  • 6 carte Ruba 1 Punto
  • 10 carte Richiedi 1 Carta
  • 10 carte Ruba 1 Carta
  • 10 carte Stop
  • 30 carte Punto
  • 1 regolamento

Ma che cactus! – La nostra recensione

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Dal punto di vista del gameplay, Ma che cactus! si presenta come un gioco di carte snello, dinamico e basato sulla gestione della mano e sulla collezione di set, con un fortissimo accento sulla meccanica del take that (ovvero il fare un dispetto diretto all’avversario). Il mazzo principale è composto da due grandi macro-categorie: le carte Personaggio e le carte Azione. L’obiettivo finale? Semplice, accumulare un determinato numero di carte punteggio prima degli altri.

Il classico titolo “da fine serata”

Durante il proprio turno un giocatore può giocare quante carte desidera dalla propria mano. Si può continuare a inanellare combo su combo finché non si verifica una delle due condizioni di blocco tassative: pescare una carta dal mazzo oppure guadagnare almeno un punto. Nel momento esatto in cui si pesca o si fa punto, il proprio turno si interrompe immediatamente, passando la mano.

Questa struttura crea un interessante flusso di gioco. Da una parte si vorrebbe ottimizzare la propria mano giocando carte Azione per, ad esempio, spiare le carte altrui o richiedere una carta specifica dichiarandone il nome ad alta voce, cercando di completare il fatidico tris di personaggi identici (come Charlie, Spike o il prezioso Walter) che garantisce i punti vittoria. Dall’altra, l’ingordigia può rivelarsi un’arma a doppio taglio: giocare una carta che fa guadagnare un punto immediato o rubare un punto a un avversario mette fine ai vostri piani di fare altre giocate in quel turno. A condire il tutto troviamo i Jolly che facilitano la chiusura dei set e, soprattutto, le diaboliche carte Stop. Queste ultime sono le uniche carte giocabili al di fuori del proprio turno: una vera e propria interruzione istantanea che permette di annullare l’effetto di una carta Azione avversaria.

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Passando al comparto visivo e alla componentistica, GateOnGames propone un prodotto che fa della compattezza e della simpatia il suo biglietto da visita. Le illustrazioni originali sono irresistibili (guardate il Gat-tus per credere): lo stile fumettoso e minimalista dona un carisma incredibile a ogni singolo cactus, rendendo immediata la lettura del testo e delle icone anche per i giocatori alle prime armi.

Ma che cactus! si è rivelato una piacevolissima sorpresa nel panorama dei giochi veloci e scanzonati e ci verrebbe da definirlo onesto, in grado di mantenere le promesse, senza deludere le aspettative. Con una durata che si attesta attorno ai 20 minuti e la capacità di scalare fluidamente da 2 fino a 6 giocatori, si dimostra il classico titolo “da fine serata” o da intavolare durante un aperitivo. Se cercate un gioco facile da spiegare, ricco di colpi di scena e capace far divertire l’intero tavolo (grande e piccini), Ma che cactus! merita assolutamente un posto sul vostro scaffale.

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Informazioni su Samuele "SamWolf" Zaboi 8638 Articoli

Videogiocatore da sempre, amante di boardgame, fumetti, cinema e Serie TV. Affascinato da ciò che è insolito e inusuale. Vita da nerd.
"Everybody lies. No exceptions."
Fondatore e ideatore di NerdGames.it
#powertobenerd

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