Propolis – Recensione

Le api nel medioevo

Propolis - Recensione

Se pensavate che la vita all’interno di un alveare fosse solo una questione di miele e rigida routine, Propolis è qui per ribaltare completamente le vostre certezze, catapultandovi in un vibrante e competitivo medioevo alternativo targato Ravensburger (che ringraziamo con gli amici di DungeonDice per la copia review, ndr). Immaginate un regno verdeggiante, racchiuso da imponenti mura merlate, dove magnifici castelli e mulini a vento non sono abitati da cavalieri e nobili dame ma da laboriose colonie di api pronte a tutto pur di compiacere la propria Regina. L’ambientazione di Propolis brilla fin dal primo sguardo grazie a un comparto artistico peculiare e coloratissimo, capace di unire il fascino dei gestionali classici a un’estetica fiabesca e geometrica che ricorda i migliori arazzi medievali rivisitati in chiave pop.

SCHEDA PROPOLIS

Contenuto

  • 60 Carte Struttura/Paesaggio uniche doppio-lato
  • 48 Api Operaie in legno Deluxe
  • 24 Segnalini Risorsa in legno Deluxe
  • 12 Carte Struttura Iniziali /Palazzo della Regina uniche doppio-lato
  • 16 Carte Solitario
  • 4 Plance Giocatore Uniche
  • 1 Regolamento

Propolis – La nostra recensione

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Sotto la sua veste grafica spensierata e accattivante, Propolis nasconde un cuore pulsante da moderno eurogame, basato su un mix sapientemente calibrato di piazzamento lavoratori, controllo del territorio e gestione delle risorse. La struttura del turno è incredibilmente snella e priva di tempi morti, offrendo ai giocatori una scelta tra cinque azioni possibili ma lasciando totale libertà su come orchestrare la propria strategia.

Un titolo che conquista sia gli occhi sia il cervello.

Il motore del gioco si attiva attraverso la distribuzione delle Api Operaie: i giocatori schierano le proprie api (in posizione eretta) sugli spazi risorsa delle carte Paesaggio disponibili sul tavolo. Ogni posizionamento garantisce un incremento immediato sui tracciati della propria plancia personale, permettendo di accumulare risorse o di addestrare nuove api prelevandole dalla riserva centrale. La seconda azione a disposizione è la fortificazione: sdraiando due delle proprie api già piazzate, non solo si riscuotono nuovamente i bonus di quegli spazi, ma si triplica il valore di quei lavoratori per il calcolo delle maggioranze. La mappa è infatti un ecosistema in continua evoluzione: non appena una fila di carte Paesaggio viene completamente occupata, scatta il controllo della maggioranza. Chi ha saputo posizionare e fortificare meglio le proprie api vince la contesa, recuperando i propri insetti nella riserva personale e facendo scorrere il mercato delle carte. Chi perde la maggioranza, invece, resta temporaneamente bloccato sulla carta, creando dinamiche di interazione indiretta e “blocking” davvero feroci. Tutta questa produzione di risorse è finalizzata alla vera anima del gioco: la costruzione di strutture: spendendo le risorse accumulate o sacrificando api operaie, è possibile prelevare carte dal Mercato delle Strutture per inserirle nel proprio alveare privato. Queste strutture non sono solo fonti di punti a fine partita ma forniscono sconti e rendite permanenti, innescando un appagante meccanismo di engine building che cresce turno dopo turno. Importante a tal proposito riuscire a costruire almeno un palazzo (massimo uno per giocatore) in quanto consente di attivare più facilmente delle combo in fase di conteggio punti.

In Propolis la pianificazione a lungo termine è tutto (o quasi) e la vittoria si decide su equilibri millimetrici. La fine della partita si innesca non appena un giocatore riesce a completare il proprio Alveare raggiungendo un totale di 10 carte Struttura (inclusa la struttura iniziale con cui si avvia la partita). A quel punto, dopo aver completato il giro di turni per garantire equità a tutti i partecipanti, si passa al calcolo del Punteggio Finale. La vittoria non arride semplicemente a chi ha costruito più in fretta bensì a chi ha saputo diversificare e ottimizzare ogni singola risorsa.

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I punti vengono assegnati analizzando singolarmente le carte Struttura presenti nella propria area di gioco: alcune garantiscono punti fissi, altre premiano l’accumulo di specifici set di simboli Gilda (A, B, C o D) indicati sugli stendardi, richiedendo una collezione set spietata durante la partita. Inoltre, le risorse permanenti e quelle accumulate sui tracciati della plancia giocano un ruolo cruciale, poiché i punti vengono assegnati anche in base alle combinazioni di risorse residue e persino dividendo per cinque il totale delle risorse inutilizzate alla fine dei giochi.
Per sbaragliare la concorrenza e ottenere il favore della Regina (o almeno provarci), il passo definitivo è la costruzione dello spettacolare Palazzo della Regina, una mega-struttura unica per giocatore che richiede requisiti di risorse permanenti elevatissimi e il sacrificio di molte api ma che conferisce un ammontare massiccio di punti e uno stendardo Gilda Jolly fondamentale per chiudere le combinazioni più remunerative. In caso di parità, saranno i dettagli a decidere il vincitore, premiando chi ha mantenuto più risorse inutilizzate o più risorse Jolly nel proprio avamposto.

Propolis è un titolo che conquista sia gli occhi sia il cervello. I materiali rappresentano un vero e proprio fiore all’occhiello di questa produzione: le Api Operaie in legno sono splendide da vedere e incredibilmente funzionali al gameplay grazie alla dinamica “in piedi/sdraiate” per la fortificazione, un tocco di game design visivo davvero azzeccato. Le plance giocatore sono spesse, colorate e perfette per tenere traccia dell’andamento dell’economia del proprio sciame.

Dal punto di vista del gameplay, il gioco scorre con una piacevolezza incredibile se al tavolo ci sono 2 giocatori. Con il salire dei partecipanti i ritmi tendono a dilatarsi e il tempo necessario per riflettere sulle proprie mosse portano ad allungare, a volte eccessivamente, la durata della partita. Il mix tra il controllo territorio sulle carte Paesaggio e il costruire la propria griglia di strutture crea un loop di gioco promosso a pieni voti.
Una menzione d’onore va fatta alla modalità Solitario, che grazie a un mazzo Opponente dedicato e a diversi livelli di difficoltà (Facile, Medio, Difficile) offre una sfida profonda e un sistema di ben 20 obiettivi/risultati da sbloccare che garantisce una longevità eccezionale.

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Informazioni su Samuele "SamWolf" Zaboi 8752 Articoli

Videogiocatore da sempre, amante di boardgame, fumetti, cinema e Serie TV. Affascinato da ciò che è insolito e inusuale. Vita da nerd.
"Everybody lies. No exceptions."
Fondatore e ideatore di NerdGames.it
#powertobenerd

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