Spooky Tower – Recensione

A caccia di fantasmi

Spooky Tower - Recensione

Avete presente quella vecchia torre dell’orologio che domina il panorama di quel paesino sperduto, spesso avvolto da una nebbia e con quattro strade in croce? Ecco, con Spooky Tower, il gioco edito asmodee (che ringraziamo per la copia review, ndr), entreremo in queste atmosfere. Pare che l’amuleto magico che teneva a bada i fantasmi per secoli abbia deciso di andare in frantumi proprio ora. Risultato? Fantasmi ovunque, invisibili ai più, pronti a seminare il panico tra i vicoli. Ma niente paura: noi siamo pronti a imbracciare la nostra fedele macchina fotografica — l’unico strumento capace di immortalare (e quindi intrappolare) queste presenze — per riportare la calma o, meglio ancora, per ricostruire l’antico manufatto. Spooky Tower ci trascina in un’avventura notturna dai toni “ghostbusters” ma con un tocco squisitamente pop e colorato.

SCHEDA SPOOKY TOWER

Contenuto

  • 58 carte Edificio
  • 5 carte Parco
  • 4 segnalini Rilancio
  • 10 carte Grimorio
  • 3 carte Animale Fantasma
  • 4 plance Casa
  • 2 dadi
  • 9 frammenti Amuleto
  • 1 torre dell’orologio
  • 1 baule
  • 1 regolamento

Spooky Tower – La nostra recensione

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La città è rappresentata da una griglia di carte edificio, numerate da 1 a 12, che formano il nostro terreno di caccia. Al proprio turno, tutto inizia con il lancio dei dadi all’interno della suggestiva torre dell’orologio. Il risultato è fondamentale: i numeri ottenuti (singolarmente o sommati) ci permettono di scegliere se prendere una carta o girare quelle che abbiamo già davanti.

È veloce, visivamente appagante

Questa è la vera anima tattica di Spooky Tower. Accumulare carte edificio a sinistra della propria plancia significa fare “sopralluoghi”. Ma attenzione: finché la carta resta coperta sul lato edificio, non sappiamo se abbiamo effettivamente inquadrato un fantasma. Quando decidiamo di girare le carte — usando i dadi giusti — riveliamo finalmente il “lato foto”. È un momento di pura suspense: potremmo trovare uno spettro dispettoso, oppure un semplice scatto vuoto. A volte, però, le foto rivelano indizi preziosi che ci portano a esplorare il Parco, un mazzo speciale dove i fantasmi sono sempre garantiti, a patto di avere abbastanza tracce da seguire.

La corsa per salvare la città non è infinita. La partita è un testa a testa frenetico che può concludersi in due modi diversi, lasciando spazio a strategie differenti. Il metodo più “diretto” è quello del vero cacciatore: il primo che riesce a fotografare e catturare 5 Fantasmi (inclusi i simpatici Animali Fantasma che possono apparire durante il gioco) viene dichiarato vincitore assoluto. Tuttavia, esiste una via alternativa, forse più nobile: la riparazione dell’amuleto. Alcuni effetti del gioco, spesso legati ai movimenti delle lancette della torre, permettono di raccogliere frammenti del manufatto. Chi accumula 3 frammenti di Amuleto riesce a ripristinare l’incantesimo originale, risucchiando tutti i fantasmi nella torre e vincendo istantaneamente la partita. Questa doppia condizione di vittoria obbliga i giocatori a tenere d’occhio non solo il proprio rullino fotografico, ma anche l’avanzamento dei compagni verso il restauro dell’amuleto.

Passando al lato “fisico” del gioco, Spooky Tower colpisce immediatamente per la sua presenza scenica. La torre dell’orologio in cartone non è solo un elemento decorativo, ma funge da lanciadadi e da timer della partita, con la lancetta che ruota innescando effetti imprevedibili. Anche il baule per gli scarti e le plance casa dei giocatori sono curati nei minimi dettagli, con uno stile illustrativo firmato da Apolline Etienne che riesce a essere “spettrale” senza mai risultare cupo, rendendo il gioco perfetto anche per i più giovani.

Le nostre impressioni complessive sono decisamente positive. Il gioco è un perfetto esempio di family game moderno: facile da spiegare ma con quel pizzico di profondità dato dalla gestione del rischio (spendo i dadi per prendere un’altra carta o rischio il “flip” ora?). La meccanica del rilancio — attivabile tramite un segnalino dedicato — aiuta a mitigare la fortuna, permettendo di rimediare a un tiro sfortunato e mantenendo alto il coinvolgimento.

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Informazioni su Samuele "SamWolf" Zaboi 8461 Articoli

Videogiocatore da sempre, amante di boardgame, fumetti, cinema e Serie TV. Affascinato da ciò che è insolito e inusuale. Vita da nerd.
"Everybody lies. No exceptions."
Fondatore e ideatore di NerdGames.it
#powertobenerd

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