Taco Matto Show – Recensione

Ops... they did it again

Taco Matto Show - Recensione

Se avete amato quel gioiellino folle che risponde al nome di Taco Gatto Capra Cacio Pizza (LEGGI QUI LA NOSTRA RECENSIONE) e tutte le sue interazioni (più avanti nell’articolo potrete recuperare tutte le nostre recensioni) preparatevi a fare un salto di qualità nel magico mondo del non-sense. Ghenos Games porta sui nostri tavoli Taco Matto Show, una versione ancora più scoppiettante, surreale e dal ritmo sincopato che promette di trasformare le vostre serate tra amici in un concentrato di risate, schiaffi sul tavolo e gesti improbabili.

SCHEDA TACO MATTO SHOW

RECENSIONE TACO PELUCHE CAPRA CACIO PIZZA

RECENSIONE TACO GATTO CAPRA CACIO PIZZA – WATERPROOF

RECENSIONE TACO DORSO CAPRA CACIO PIZZA

RECENSIONE TACO PARTY TORTA PACCO PIZZA

Taco Matto Show – La nostra recensione

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Se c’è una cosa che questo titolo sa fare bene, è creare un loop ipnotico e cacofonico da cui è impossibile uscire indenni. La struttura base strizza l’occhio al classico meccanismo dei party game di destrezza. Per chi fosse nuovo della serie, a turno, in senso orario, ogni giocatore gira una carta dal proprio mazzetto coperto e la lancia al centro del tavolo. Nel farlo, deve pronunciare una parola seguendo un mantra rigidissimo e incessante: “Taco”, “Matto”, “Show”. Si va avanti così, a ritmo sostenuto, creando una melodia ossessiva che vi entrerà nel cervello.

Partite ancor più frenetiche, cacofoniche e meravigliosamente matte.

Ma dove sta il “matto” in tutto questo? Sta nel fatto che le regole della casa cambiano le carte in tavola (letteralmente)! A differenza del capitolo precedente, qui non dovrete cercare la corrispondenza esatta tra la parola detta e il disegno illustrato. In Taco Matto Show, il Taco è diventato una vera e propria carta speciale : non appena si palesa sul tavolo – a prescindere da quale parola sia stata pronunciata in quel momento – scatta il panico. Tutti i giocatori devono catapultare la propria mano sulla pila centrale il più velocemente possibile. L’ultimo sventurato che poserà la mano (restando in cima alla pila umana) sarà costretto a raccogliere tutte le carte accumulate fino a quel momento e a metterle in fondo al proprio mazzo.

Il vero show, però, comincia con le 5 azioni speciali. All’interno del mazzo si nascondono infatti bizzarri animali: il Gorilla, il Narvalo, la Marmotta, la Foca e il Pollo. Di base, queste simpatiche creature scorrono via lisce senza attivarsi… a meno che non ne vengano girate due identiche di fila! Quando si verifica questa magica doppietta, il tavolo si trasforma in un teatro dell’assurdo. Prima di poter toccare la pila centrale, tutti devono mimare istantaneamente l’azione legata all’animale:

  • Il Gorilla vi costringerà a mimare il gesto di suonare una chitarra rock
  • Il Narvalo vi chiederà di unire le mani sopra la testa a mo’ di corno
  • La Marmotta vi farà tamburellare furiosamente le dita sul tavolo per simulare le percussioni
  • La Foca richiederà un fulmineo doppio applauso
  • Il Pollo vi lancerà dritti in pista con una mossa da vera disco dance, braccio teso e indice puntato verso il cielo

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Sbagliare la mossa, esitare, dimenticarsi il turno o balbettare spezzando il ritmo della partita vi condannerà inesorabilmente a inghiottire l’intera pila centrale di scarti. E occhio ai furbetti: vietatissimo sbirciare le carte mentre le si gira, il movimento deve essere pulito e rivolto verso l’esterno, altrimenti la punizione sarà immediata…

Diciamocelo chiaramente: svuotare il proprio mazzetto di pesca è solo metà dell’opera, come già avviene con gli altri titoli della saga. Il giocatore “senza carte” continua a partecipare attivamente al flusso di gioco, continuando a pronunciare la parola corretta della sequenza “Taco, Matto, Show” al proprio turno, pur senza lanciare nulla sul tavolo. Per agguantare la vittoria definitiva infatti non basta restare a mani vuote, bisogna essere il PRIMO in assoluto a colpire la pila centrale non appena si presenta l’occasione valida.

Dal punto di vista dei componenti, la scatola si presenta ancor più compatta e coloratissima rispetto al passato, rendendo maggiormente ideale da intascare e portare nello zaino per qualsiasi serata, vacanza o aperitivo. 

Rispondo ai precedenti capitolo, Taco Matto Show riesce ad aggiungere qualcosina di nuovo proprio a livello di meccaniche. Il cambio di prospettiva sulle carte speciali e l’aggiunta delle nuove irresistibili coreografie animali rinfrescano la formula originale senza snaturarla, rendendo le partite ancor più frenetiche, cacofoniche e meravigliosamente matte.

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Informazioni su Samuele "SamWolf" Zaboi 8638 Articoli

Videogiocatore da sempre, amante di boardgame, fumetti, cinema e Serie TV. Affascinato da ciò che è insolito e inusuale. Vita da nerd.
"Everybody lies. No exceptions."
Fondatore e ideatore di NerdGames.it
#powertobenerd

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