
Avete mai sognato di domare le creature mitologiche di tutto il mondo? Ora con The Vale of Eternity potete farlo! In questo gioco da tavolo infatti vestirete i panni di domatori arcani, la cui missione è andare a caccia creature magiche, domarle ed evocarle nella propria area personale. Il vero obiettivo, però, è più ambizioso: collezionare e dominare i draghi, esseri potentissimi e rari che garantiscono punteggi elevati e vantaggi tattici notevoli. Ogni partita si trasforma così in un viaggio unico, poiché il mazzo contiene ben 70 carte creatura, ciascuna con un’identità mitologica precisa, effetti specifici e una dinamica diversa.





Contenuto
- 1 Tabellone con Sagoma Eternità
- 1 Segnapunti
- 70 Carte
- 42 Pietre Magiche
- 1 Segnalino Primo Giocatore
- 1 Indicatore del Round
- 8 Indicatori Giocatore
- 4 Tessere Giocatore
- 4 Indicatori Punteggio
- 1 Regolamento
The Vale of Eternity – La nostra recensione
The Vale of Eternity è un gioco per 2-4 giocatori, della durata media di 30-60 minuti, articolato in un numero variabile di round (solitamente da 8 a 10). Ogni round è suddiviso in tre fasi principali: Caccia, Azione e Risoluzione.
Nella Fase di Caccia, i giocatori pescano dal mazzo un numero di carte pari al doppio dei partecipanti, le dividono per famiglia (Fuoco, Acqua, Terra, Vento, Drago) e le dispongono intorno al tabellone. A turno, i giocatori scelgono due carte: la prima in senso orario a partire dal primo giocatore, la seconda in senso antiorario a partire dall’ultimo.
Segue la Fase di Azione, cuore pulsante della partita. In questa fase, i giocatori possono svolgere liberamente, nel proprio turno, quattro tipi di azioni:
- Vendere una carta appena cacciata per ottenere Pietre Magiche (la valuta del gioco), secondo la famiglia della creatura.
- Domare una carta, aggiungendola alla propria mano.
- Evocare una carta dalla propria mano nell’area personale, pagando il costo in pietre magiche.
- Rimuovere una carta già evocata, per liberare slot.
Un titolo che coniuga ambientazione evocativa, illustrazioni splendide e una struttura di gioco ben bilanciata.
Le Pietre Magiche si dividono in tre tipi (rosse da 1, blu da 3 e viola da 6), e i giocatori non possono possederne più di quattro in totale, il che rende ogni decisione di spesa critica. Inoltre, la quantità di slot a disposizione per evocare carte è pari al numero del round corrente, creando un’interessante progressione e limitazione che impone scelte dinamiche.
Durante la Fase di Risoluzione invece entrano in gioco gli effetti di Attivazione delle carte evocate. Questi effetti possono permettere al giocatore di pescare nuove carte, ottenere punti, accumulare risorse o manipolare lo stato di gioco. La varietà degli effetti — che possono essere Istantanei, Permanenti o di Attivazione — dà vita a numerose sinergie e strategie differenti, incentivando combinazioni e motori di punti che variano da una partita all’altra.
La condizione di fine partita si attiva se un giocatore supera i 60 punti o al termine del decimo round. Vince chi ha più punti; in caso di parità si guarda al numero di carte evocate, un tie-breaker intelligente che premia chi ha saputo sfruttare al meglio il potenziale del proprio mazzo.
SE TI PIACE QUESTO CONTENUTO SOSTIENICI SU PATREON!
Il comparto artistico è uno dei punti forti del gioco. Le illustrazioni delle creature sono affascinanti e variopinte, evocando atmosfere da fantasy epico senza mai risultare troppo cupo o eccessivamente infantile. Le famiglie elementali sono ben differenziate cromaticamente e concettualmente, e la scelta delle creature, che spaziano da divinità asiatiche a entità celtiche, offre un panorama mitologico molto ampio e culturalmente interessante.
Dal punto di vista del gameplay, The Vale of Eternity si distingue per un equilibrio riuscito tra profondità strategica e accessibilità. La gestione delle risorse è rigorosa ma mai punitiva, e l’impossibilità di accumulare troppe pietre obbliga a un gioco attivo e continuo, dove ogni turno ha un impatto tangibile. Il sistema degli slot che cresce col tempo offre una sensazione di progressione simile a quella dei giochi engine-building, senza diventare mai eccessivamente complesso. La componente aleatoria legata alla pesca delle carte è mitigata da una buona capacità di pianificazione, soprattutto nella fase di Caccia.
Il gioco scala bene in tutti i suoi formati, ma dà il meglio di sé in tre o quattro giocatori, dove l’interazione nel draft e la varietà degli effetti si fanno sentire maggiormente. Inoltre, la durata contenuta lo rende adatto sia a sessioni singole che a serate più lunghe in cui giocare più partite consecutive.
The Vale of Eternity è un titolo che coniuga ambientazione evocativa, illustrazioni splendide e una struttura di gioco ben bilanciata. L’alternanza tra raccolta carte, gestione risorse e attivazione di effetti crea un ciclo di gioco appagante e vario, con moltissime combinazioni da esplorare. La scelta di limitare gli slot in base al round dona ritmo alla partita, mentre le creature mitologiche da ogni parte del mondo aggiungono fascino e diversità.
SEGUICI SUL NOSTRO CANALE TELEGRAM, RESTA AGGIORNATO SUI NOSTRI CONTENUTI E COMMENTA CON NOI!
Summary
The Vale of Eternity si rivela un’esperienza strategica e narrativa che saprà conquistare sia gli amanti dei giochi di carte che gli appassionati di mitologia e fantasy. Un piccolo gioiello ludico, capace di brillare per profondità e stile.
- Giocabilità7.5/107.5/10
- Scalabilità7.3/107.3/10
- Rigiocabilità7.5/107.5/10
- Qualità dei materiali7.9/107.9/10

Commenta per primo