
Se pensate che nei party game serva sempre sfoggiare una cultura enciclopedica o una creatività fuori dal comune, preparatevi a ricredervi: in Vincono i Verdi l’unica cosa che conta davvero è allinearsi al pensiero della massa. Nell’arena di Vincono i Verdi, party game ideato da Nathan Thornton e localizzato in Italia da Ghenos Games (che ringraziamo per la copia review, ndr), l’unica virtù richiesta è il conformismo assoluto.





Vincono i Verdi – La nostra recensione
l titolo spoglia l’esperienza di gioco da qualsiasi orpello narrativo per calare dai tre ai dodici giocatori all’interno di un vero e proprio esperimento di psicologia sociale da tavolo. L’obiettivo fondamentale non è dimostrare di essere i più intelligenti al tavolo, ma riuscire a sintonizzarsi al millimetro sull’umore collettivo e sulla mente dei propri compagni di gioco. Il gruppo viene diviso concettualmente tra due schieramenti: chi fa parte dell’élite, la temibile Squadra Verde, e chi invece briga per salirci o rischia di restare irrimediabilmente a bocca asciutta nella Squadra Arancione. Ma come si fa a vestire la maglia dei vincitori? La risposta è spiazzante nella sua semplicità: si ottengono punti e si accede alla fazione dominante solo e soltanto se si sceglie la risposta più popolare, ovvero quella indicata dalla maggioranza assoluta dei presenti al tavolo. Se avete sempre amato distinguervi dalla massa, preparatevi a stravolgere le vostre abitudini, perché qui per vincere dovete letteralmente imparare a pensare esattamente come tutti gli altri.
Uno dei migliori party game degli ultimi tempi.
Dal punto di vista dell’ossatura regolamentare, il gioco si distingue per una pulizia di design impeccabile e per un’immediata fruibilità. La partita si sviluppa lungo l’arco di 15 domande estratte da un mazzo composto da tre distinte categorie di carte: Scegli!, Questo o Quello? e Completa…. La struttura del turno è estremamente ritmata: il lettore rivela la carta in cima al mazzo e la legge ad alta voce; contemporaneamente, tutti i giocatori scrivono in segreto la propria risposta sulla propria lavagnetta cancellabile e, al segnale convenuto, rivelano tutti insieme la propria scelta. A questo punto si conteggiano i voti e si determina la risposta vincente.
Il vero valore aggiunto dell’esperienza risiede nella varietà e nella trappola psicologica sottesa alle tre tipologie di domande:
- Scegli!: presenta un quesito a scelta multipla con tre possibili opzioni esplicite (ad esempio: “Qual è il fenomeno naturale più micidiale? 1. Uragano, 2. Tornado, 3. Terremoto”).
- Questo o Quello?: vi mette di fronte a un bivio secco senza alcun contesto di supporto (es. “Spremere il dentifricio OPPURE Arrotolare il tubetto”), costringendovi a decidere quale delle due abitudini sia più diffusa nella mente del gruppo.
- Completa…: mostra una parola con uno spazio vuoto prima o dopo (es. “PRIMO ____”), chiedendo a ciascuno di aggiungere una singola parola per completare il concetto.
È proprio nella categoria delle parole da completare che il divertimento raggiunge il suo apice. Se la carta recita “PRIMO ____”, la vostra mente potrebbe portarvi d’istinto verso “Piatto” o “Maggio”, ma sarete certi che la maggioranza del tavolo non scriverà invece “Amore” o “Tempo”? Dovrete continuamente calibrare il tiro, mettendo da parte ciò che ritenete corretto o preferibile in favore di ciò che la maggior parte delle persone al tavolo considererà la scelta più ovvia o banale.
Anche l’assegnazione dei punti e la gestione dei cambi di squadra sono estremamente immediati e di facile assimilazione. Tutti i partecipanti iniziano la partita con la propria tessera posizionata sul lato Squadra Arancione. Quando si rivelano le lavagnette:
- Passaggio ai Verdi (1 punto): se eravate nella Squadra Arancione e avete scritto la risposta vincente di maggioranza, girate la tessera sul lato Squadra Verde e incassate 1 punto.
- Permanenza nei Verdi (2 punti): se eravate già membri della Squadra Verde e riuscite a indovinare nuovamente la risposta della maggioranza, rimanete ben saldi nella Squadra Verde e guadagnate 2 punti.
- Sconfitta o ritorno negli Arancioni (0 punti): se la vostra risposta non risulta essere quella vincente, venite declassati (o rimanete) nella Squadra Arancione, accumulando un impietoso 0 per quel turno.
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Non mancano le eccezioni che aggiungono pepe alle partite: in caso di pareggio perfetto tra due o più risposte, tutti i giocatori che erano già nei Verdi mantengono il loro status e ottengono i loro 2 punti, mentre chi era negli Arancioni rimane a secco. Se invece tutti i giocatori forniscono risposte completamente diverse l’uno dall’altro, non c’è alcuna maggioranza, la vittoria sfuma per tutti e il tavolo intero finisce nella Squadra Arancione a punti zero. Al contrario, un plebiscito unanime in cui tutti scrivono la stessa identica cosa fa festeggiare l’intero gruppo. Al termine del quindicesimo round, chi ha collezionato il punteggio più alto si aggiudica la vittoria.
All’interno troviamo ben 210 carte Domanda (suddivise equamente nelle tre tipologie da 70 carte ciascuna), che garantiscono una longevità elevatissima e una rigiocabilità praticamente infinita, dato che la percezione delle risposte cambierà radicalmente a seconda del gruppo con cui vi siederete al tavolo. A completare la dotazione ci sono 12 lavagnette cancellabili, 12 pennarelli dotati di feltro sulla capocchia per cancellare rapidamente (più o meno bene) e 12 tessere Squadra fronte/retro dal design cromaticamente immediato (Arancione da un lato, Verde dall’altro).
Vincono i Verdi si conferma un party game brillante, fresco, tremendamente divertente e decisamente uno dei migliori party game degli ultimi tempi. Il suo più grande pregio risiede nella capacità di azzerare i tempi morti grazie alle selezioni simultanee e di scalare in maniera impeccabile all’aumentare dei giocatori. Non servono nozioni enciclopediche, calcoli strategici o grandi doti tattiche: l’unica vera chiave per il successo è l’empatia e la capacità di leggere la mente dei vostri avversari. Un titolo ampiamente consigliato per serate scanzonate, cene di gruppo e feste, capace di regalare discussioni esilaranti su quanto possa essere bizzarra o prevedibile la mente umana. Un acquisto azzeccato per chiunque cerchi divertimento immediato e caciara intelligente.
In conclusione, Vincono i Verdi si rivela un party game brillante, immediato e tremendamente divertente. Ha il grande pregio di scalare benissimo con gruppi folti e di azzerare i tempi morti grazie al turno simultaneo. Non vi richiede conoscenze enciclopediche né calcoli strategici complessi: l’unica vera abilità richiesta è l’empatia e la capacità di leggere la mente dei vostri compagni di gioco. Un titolo assolutamente consigliato per serate scanzonate, cene tra amici e qualunque occasione in cui si voglia far caciara con intelligenza ed un pizzico di perfidia psicologica.
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Summary
Con Vincono i verdi ci troviamo di fronte a una proposta per il tavolo da gioco che riesce a distinguersi grazie a un’immediatezza disarmante e a ritmi di gioco costantemente serrati. Il vero punto di forza risiede nella straordinaria flessibilità con i gruppi numerosi, garantendo risate, discussioni e incredibili match di pensiero.
- Giocabilità8/108/10
- Scalabilità9/109/10
- Rigiocabilità9/109/10
- Qualità dei materiali8.5/108.5/10

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