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15 Uomini – Recensione

15 Uomini - Recensione

SCHEDA GIOCO

Contenuto

Quindici uomini sulla cassa del morto”… Recitava una celebre canzone piratesca. L’origine, secondo la leggenda, è dovuta ad alcuni ammutinati (30) del pirata Barbanera, abbandonati su un’isola deserta con solo una bottiglia di Rhum. Il filibustiere, tornato a prenderli, trovò solo 15 uomini, che diedero così origine al motivo. 15 Uomini, il boardgame di Emanuele Briano e Alessandro Ciceri e distribuito da Pendragon, è un gioco in scatola che riesce a unire sapientemente tutti questi ingredienti: sotterfugi, inganni, ammutinamenti e, naturalmente, tanti tanti pirati.

Per il Mar dei Sargassi!

15 Uomini è un boardgame per 2-5 giocatori ma, giusto per essere chiari sin da subito, riesce a dare il meglio di sé quando il numero di persone coinvolte è il massimo, ossia 5. Anche in 4 giocatori la partita riesce a essere gradevole mentre con un numero inferiore il titolo perde la sua natura ed è difficile apprezzarne a fondo la qualità.

Il gioco prova a riportare sul tavolo le vere dinamiche di un ammutinamento: all’inizio della partita saranno distribuiti ai giocatori delle carte che assegneranno un ruolo: capitano, fedelissimo o ammutinato. Solo il primo di questi dovrà rivelare la propria identità mentre i restanti resteranno segreti fino alla fine della partita.

La plancia, tonda a rappresentare la Round Robin, sarà circondata da 15 carte pirata, che verranno mostrate dal dorso: questo indicherà la nazionalità e la mansione di quel pirata (nozioni che potrebbero però rivelarsi ingannevoli e non veritiere). Una volta preparato lo scenario e il vascello sul quale avverrà il tentato ammutinamento, prende il via il gioco con la fase di corruzione. Ogni giocatore potrà fare una puntata, utilizzando i propri dobloni, per assumere il controllo di un pirata (ATTENZIONE, la puntata deve essere sempre vincente). Una volta scelto il pirata, il giocatore potrà guardare quella carta e una delle due accanto. Corrotto un pirata, se previsto dalla carta, sarà possibile attivarlo ed eseguire immediatamente l’azione che lo caratterizza; in caso contrario dopo aver osservato la carta, questa sarà riposta attorno alla Round Robin come in origine. 

Queste fasi continuano ad alternarsi fino a quando tutti i pirati non avranno terminato i dobloni: le identità continuano a rimanere celate ma è vero che attraverso le giocate sarà possibile intuire chi sarà il fedelissimo del Capitano e chi invece gli ammutinati. Ecco infatti che in questo senso diventa importante capire quale pirata andare a corrompere con la puntata e quali osservare, utilizzando così la giusta strategia.

Terminata la fase corruzione ha inizio la resa dei conti. Qui ogni giocatore potrà decidere di sparare, ma come? Utilizzando il proprio gettone corrispondente. Se non utilizzato in precedenza, un giocatore potrà scegliere uno dei pirati sotto il proprio controllo e sparare a un bucaniere adiacente, eliminandolo dal gioco. 

A questo punto il fedelissimo rivela la propria identità e somma il punteggio dei pirati sotto il proprio controllo con quelli del capitano. Allo stesso mondo faranno gli ammutinati: se questi avranno ottenuto più punti l’ammutinamento avrà avuto successo, in caso contrario il capitano e il fedelissimo saranno i vincitori, in quanto sono riusciti a tenere il controllo della nave.

Tra corruzione, bagordi e bende sugli occhi, 15 Uomini è un gioco che riesce a farsi apprezzare, specialmente dopo diverse partite: più ci giocherete, più vi piacerà. Questo perché ricordarsi i pirati in gioco è un elemento fondamentale e servirà un po’ di dimestichezza e memoria per riuscire ad apprezzare a fondo il titolo. Il nostro primo impatto è stato ottimo e le partite successivamente hanno confermato quanto di buono ci era apparso. Ciò non toglie il fatto che consigliamo, ancora una volta, di giocare a 15 Uomini a patto che siate in almeno 4 giocatori. Una chicca infine: sul regolamento potrete trovare la descrizione di ogni carta pirata con tanto di breve didascalia sulle loro gesta, per veri appassionati. 

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