Site icon Nerdgames

Radetzky Milano 1848 – Recensione in 5 Meeple

Radetzky Milano 1848 - Recensione in 5 Meeple


Il gioco

Giocatori: 1-5
Età consigliata: 8+
Durata partita: 45-90 minuti
Lingua: Italiano
Prezzo: 30,00 €
Contenuto: 1 plancia di gioco, 1 plancia gioco avanzato, 110 carte (16 carte zona, 33 carte Austria, 60 carte Italia, 1 carta primo giocatore), 5 pedine patriota, 1 cubo combattimento, 50 cubi soldato, 1 cartonato Radetzky, 5 tasselli aiuto, 11 tasselli zona conquistata, 5 tasselli barricata, 1 regolamento.

È la primavera del 1848 e i cittadini milanesi insorgono contro il dominio austriaco, imposto dal temibile Maresciallo Radetzky. Imbracciate le armi e barricate le strade, i cittadini meneghini sono disposti a tutto per rispedire a casa l’invasore straniero. Radetzky Milano 1848 è un gioco collaborativo che vi unirà contro l’Impero Austrico per riportare la libertà sotto la Madonnina.

Cos’è

Radetzky Milano 1848 è un gioco collaborativo dove a turno i giocatori dovranno muoversi e combattere tra le zone di Milano per scacciare l’esercito austriaco dal capoluogo lombardo. Dopo aver preparato la plancia di gioco e aver posizionato i patrioti e il generale Radetzky sulla plancia, il primo giocatore dà inizio alle danze. Ogni giocatore ha a disposizione tre azioni che possono essere scelte tra muoversi, conquistare un zona, combattere i soldati, combattere il generale o ripristinare la propria mano. Nell’effettuare la prima azione sarà necessario fare attenzione alle barriere posta tra alcune zone della città mentre per il combattimento le regole sono estremamente semplici anche perché seguono le regole di “Sasso, Carta e Forbice“. Ogni giocatore avrà infatti tra le mani 4 carte Italia che riportano i simboli di un bomba, una mappa e due spade, riproponendo così i corrispettivi di Sasso, Carta e Forbice. Una volta che viene scoperta una carta dal mazzo Austria si dovrà sconfiggerla con il simbolo giusto e, attenzione, il pareggio costringe a giocare una nuova carta fino a quando non sarà terminato lo scontro. Ogni singola vittoria di un patriota rimuove un soldato austriaco da quella zona mentre in caso di sconfitta tutti i soldati resteranno al loro posto o torneranno nella zona decretando la sconfitta per i patrioti. Combattere contro il generale Radetzky è invece tutta un’altra storia: rispetto ai soldati questo scontro differisce dal fatto che verranno scoperte tre carte e dovranno essere sconfitte obbligatoriamente tutte e tre. Per questo motivo è opportuno affrontarlo con più giocatori e, a maggior ragione, è fondamentale parlarsi per decidere insieme quale strategia affrontare. Ultima azione disponibile è quella di ripristinare la propria mano, cioè avere nuovamente 4 carte in mano. È importante non sottovalutare questa componente, che spesso si rivelerà più utile, strategicamente parlando, di quanto si possa pensare. Una volta terminati i turni dei giocatori toccherà all’Austria che riverserà in città il suo esercito occupando più zone possibili. Obiettivo del gioco? Conquistare almeno cinque zone prima dell’Austria: per i patrioti conquistare una zona significa avere almeno un patriota in una zona conquistabile senza soldati o il generale mentre l’impero austriaco dovrà avere 4 o più soldati rispetto alla presenza italiana. Strategia e un pizzico di fortuna saranno fondamentali per liberare Milano. L’impressione complessiva è che per raggiungere la vittoria sia consigliabile affrontare la partita con più giocatori, anche perché così si ha la possibilità di utilizzare più carte nelle battaglie e studiare una sinergia. Va da sé che il gioco resta comunque ben bilanciato e liberare Milano non sarà mai semplice.

Come Gira

Il gioco è molto stimolante e ben bilanciato. Sarà necessaria qualche partita per prendere confidenza con le dinamiche e le giuste strategie. Per questo motivo vi consigliamo di affrontare la modalità avanzata, con nuove componenti e dinamiche, solo una volta che avete trovato e spolpato per bene la versione “base” anche se parlare di versione base non è propriamente corretto, perché Radetzky Milano 1848 è un titolo estremamente profondo e che a ogni partita sa regalare qualcosa di nuovo. 

Ci piace perché

Riesce a far rivivere un episodio storico creando complicità tra i giocatori e la co-operazione necessaria per raggiungere la vittoria. Radetzky Milano 1848 è il perfetto gioco cooperativo, scelta consigliatissima per una serata patriottica in compagnia degli amici.

Non ci piace perché

Ci vuole un po’ di tempo riuscire ad addentrarsi a pieno regime nelle dinamiche del gioco e affrontare così partite stimolanti, in grado di regalare vittorie sudate ma assolutamente appaganti. Peccato che alcune partite, in caso di sbagliata strategia, possano concludersi in poco tempo, senza possibilità di recuperare le sorti della battaglia.

Exit mobile version