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Wonder Woods – Recensione

Wonder Woods - Recensione

Che tu sia andato per boschi a raccogliere funghi con il nonno o con lo zio, o che li compri all’Esselunga nel reparto frutta e verdura, che ti piacciano nel risotto o su un crostino, questo gioco a base di funghi ti sorprenderà!

SCHEDA WONDER WOODS

Contenuto

Wonder Woods – La nostra recensione

Wonder Woods è un gioco da tavolo creato da Blue Orange Games, distribuito da Ghenos Games (che ringraziamo per la copia review, ndr), e ideato da Eli Thomas Wolf. Una partita dura circa una ventina di minuti ed è pensato per partite dai 2 ai 5 fungaioli.
La preparazione del gioco è molto semplice: 4 plance fungo vengono posizionate al centro del tavolo per formare un quadrato con, al centro, i cesti, un colore per ogni giocatore. Le carte sono invece così composte: ogni tipologia di fungo ha un mazzo formato da 4 carte di diverso valore: 1, 3, 5 e 7.
Sotto ognuna delle plance fungo viene posizionata una delle 4 carte del fungo corrispondente, mentre le restanti per ogni tipologia di fungo, vengono mischiate insieme e distribuite ai giocatori, in un numero differente a seconda dei partecipanti.
Ogni giocatore preleva dal centro 5 cestini (due restano al centro), che gli serviranno per puntare, con l’obiettivo di accaparrarsi i funghi che ritengono avere la carta con punteggio maggiore sotto la plancia. Tutto il materiale inutilizzato può essere rimesso nella scatola.

Innanzitutto è necessario decretare il primo giocatore: il regolamento suggerisce simpaticamente che il primo giocatore sarà l’ultimo ad essere andato a funghi. Se come me non siete mai andati a funghi nel bosco ma solo al supermercato, potrà iniziare l’ultimo ad averli mangiati!
Il gioco si svolge in due fasi. La prima è la fase raccolto, in cui i giocatori, a turno, utilizzano i propri cesti per raccogliere funghi dai campi. Sfruttando le carte informazione in possesso si può (anzi, si deve) provare a ipotizzare il valore delle plance e di conseguenza spendere i cestini per accaparrarsi i funghi ritenuti più preziosi. Piazzata tutti i cestini possibili, una meccanica di maggioranza consentirà di raccogliere un ulteriore fungo nella propria dispensa.
La seconda fase è quella dello scambio di informazioni, dove i giocatori possono scegliere se condividere con gli avversari una delle carte in loro possesso per ottenere cesti aggiuntivi, tra i due lasciati al centro del campo.

Al termine della partita, decretata quando saranno terminati almeno due dei 4 funghi, viene rivelato finalmente il valore delle carte poste sotto la plancia all’inizio e si procederà quindi con il conteggio dei punti. Conteggiando così il totale dei puntifungo totalizzati si otterrà un vincitore!

Per quanto riguarda i materiali, il tutto sembra ben fatto, dalle plance e carte resistenti, ai cestini e funghi in legno e curati nel dettaglio, con una grafica accattivante. Anche l’impatto visivo è gradevole e lo spazio richiesto per giocare non è assolutamente proibitivo.

Wonder Woods può essere considerato un gioco di bluff, in cui è necessario saper dosare le informazioni in proprio possesso e affidarsi al proprio intuito, osservando allo stesso tempo le giocate e le puntate degli avversari, cercando così di provare a ipotizzare il valore di ogni fungo in gioco. 
Consiglio questo gioco a tutti quelli che desiderano provare qualcosa di nuovo e diverso dai party-game o dai grandi classici boardgames a base di dadi e pedine e, se in un primo momento ti chiederai “Perché proprio un gioco da tavolo sui funghi?”, alla fine della prima partita ti sarai già dimenticato e non vedrai l’ora di iniziare una nuova partita!

Ricorda: non è importante che tu sia un esperto di funghi o semplicemente un buongustaio, l’importante è puntare sul fungo giusto!

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