Wordsmith – Recensione

Nel segno delle lettere

Wordsmith - Recensione

Nell’universo dei giochi da tavolo ci sono molteplici proposte che possiamo definire “linguistiche”, ossia quei boardgames che crescono e si costruiscono attorno all’utilizzo delle parole. Gli esempi di questa tipologia di giochi sono moltissimi ma Wordsmith, il gioco firmato da Bill Eberle, Greg Olotka e Peter Olotka e distribuito da Asmodee (che ringraziamo per la copia review) riesce a distinguersi nella moltitudine citata poc’anzi per una caratteristica particolare: non dovremo giocare solo con parole ma direttamente con le lettere! Aguzza l’ingegno, dai estro alla tua fantasia, componi lettere e parole e vinci la partita!

SCHEDA WORDSMITH

Contenuto

  • 4 matite
  • 1 blocco fogli del punteggio
  • 120 parti di Lettera in plastica
  • 1 regolamento
  • 4 dadi

Wordsmith – La nostra recensione

Wordsmith è un gioco in scatola per 1-4 giocatori rapido (una partita dura circa 30 minuti) e ricco, con regole basi che però ben si adattano a tutti i livelli di giocatori possibili, siano essi adulti, bambini, neofiti o più navigati. In Wordsmith si avranno a disposizione quattro segmenti di lettera, caratterizzati dai colori giallo, rosso, verde e blu con i quali si dovranno dare vita alle lettere dell’alfabeto e successivamente a delle parole.

All’inizio della partita, tutti avranno a disposizione lo stesso numero di pezzi – 8 – decisi da un doppio lancio di dadi. Partendo da questi elementi si dovrà iniziare a creare lettere e comporre parole, seguendo però le opportune linee guida. Per comporre la lettera “A”, ad esempio, si potranno utilizzare solo due pezzi rossi e uno giallo: nessun’altra combinazione sarà ammessa. La scatola del gioco, che verrà posta al centro da tavolo, fornirà su ogni lato una guida che i giocatori potranno seguire.

Una volta formate le lettere, queste andranno allineate per comporre delle parole e, trovata quella vincente, andrà segnalata agli altri giocatori. Una volta verificatane la correttezza, il giocatore che l’avrà chiamata potrà segnalarla sul proprio segnapunti.

Questo proseguirà fino a quando uno dei partecipanti non avrà trovato la sesta parola. A quel punto tutti gli altri potranno comporre un’ultima parola (senza pescare nuovi elementi) e si potrà poi procedere alla conta dei punti. Chi ne ha totalizzati di più avrà vinto il round (una partita prevede tre round di gioco).

Occorre però precisare altre regole che andranno costantemente tenute a mente durante lo svolgimento del gioco, oltre alle già citate indicazioni di composizione delle lettere. Nel caso un giocatore avesse bisogno di un segmento aggiuntivo può tirare il proprio dado e a seconda del risultato si potrà pescare dalla riserva comune: con la faccia gialla o rossa si prenderà il pezzo corrispondente, con quella verde o blu si potrà invece scegliere liberamente tra le quattro disponibili. E cosa succede se avanzo dei segmenti che non utilizzo nella composizione della parola? Questi vengono “semplicemente” scartati e annotati: i primi sei pezzi non avranno alcun costo mentre i successivi sei comporteranno un punto in meno ciascuno nel conteggio finale. Una volta scartati i 12 segmenti saremo costretti a utilizzare tutti i nostri pezzi a disposizione, anche a costo di pescarne altri.

Per vincere non basterà essere il più veloce nel comporre 6 parole: il punteggio infatti sarà calcolato conteggiando le lettere utilizzare nelle parole approvate. Non sempre quindi essere il primo a terminare la lista coinciderà con l’essere il vincitore finale.

Il lavoro del trio Bill Eberle, Greg Olotka e Peter Olotka viene avvalorato anche da una scatola che diventa parte integrante del gioco e da una buona qualità del materiali (fogli per segnare il punteggio e matite già incluse nella confezione, ndr).

Il boardgame si rivela perfetto per concludere le vostre serate gioco o per quelle sessioni in cui si vuol divertirsi insieme con proposte più leggere. Nel finale occorre precisare infine l’esistenza di altre modalità di gioco, utili per dare una maggiore varietà a un gioco che difficilmente potrà mai annoiarvi.


Informazioni su Samuele "SamWolf" Zaboi 3522 Articoli

Videogiocatore da sempre, amante di boardgame, fumetti, cinema e Serie TV. Affascinato da ciò che è insolito, inusuale e profondo amante del mondo horror.
"Everybody lies. No exceptions."
Fondatore e ideatore di NerdGames.it
POWER TO BE NERD

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