Azul – Recensione in 5 Meeple

Un salto tra gli Azulejos per andare a scoprire il gioco dell’anno!

Azul – Recensione

Azul recensione

Il gioco

Giocatori: 2-4

Età consigliata: 8+
Durata partita: 30-40 minuti

Lingua: Italiano
Prezzo: 44,95 €
Contenuto: 100 Piastrelle di Resina, 4 Plance del Giocatore, 9 Tessere Vassoio, 4 Segnapunti, 1 Segnalino Primo Giocatore, 1 Sacchetto di Stoffa.

Se ne è parlato in lungo e in largo di questo Azul, vincitore del premio Spiel des Jahres 2018 (il premio dato al miglior gioco dell’anno) creato da Michael Kiesling già noto ai più per il gioco Tikal. Con Azul si vola in Portogallo, ad ammirare azulejos ovvero mattonelle lucidate ornamentali del paese lusitano. Il merito di Kiesling è aver creato un titolo che con poche regole permette una dose niente male di strategia, un alto tasso di coinvolgimento e divertimento senza essere troppo influenzati dalla fortuna.
Azul recensione

Cos’è

Azul è un gioco di pesca e piazzamento tessere. Ogni giocatore è dotato di una plancia dove sono presenti spazi vuoti per inserire le tessere. Queste tessere molto resistenti riproducono i motivi degli azulejos vengono messe dentro un sacchetto adatto per la pesca al buio. Al centro del tavolo dei piccoli vassoi adatti ad ospitare 4 tessere ognuno (il numero dei vassoi varia in base al numero dei giocatori). In fase di set-up il primo giocatore pesca tante tessere quante sono necessarie per riempire tutti i vassoi. Da questo momento in poi in senso orario si procede a scegliere le tessere da uno dei vassoi seguendo queste regole: tutte le piastrelle uguali del vassoio devono essere prese, le altre devono essere “spostate” al centro del cerchio formato dai vassoi. Una volta prese le tessere devono essere immediatamente posizionate nella riga corrispondente della propria plancia giocatore partendo da sinistra verso destra. È possibile raccogliere anche dalla riserva le tessere seguendo la stessa regole, tuttavia ci si ritroverà spesso con uno scarto pieno di moltissime tessere uguali di fatto obbligando a prendere un numero eccessivo di azulejos rispetto a quanto necessario. Le tessere in eccesso vengono posizionate nell’apposita fila sottostante: ogni tessera in eccesso sarà un punto in meno a fine conteggio, tuttavia chi per primo mette una tessera in questa fila prenderà in mano il primo giocatore.
Terminata la pesca e il posizionamento, si passa alla fase della posa: le file completate possono essere rimosse: 1 tassello viene “posato” sulla destra a riempire la schema di decorazione e le tessere restanti vengono scartate e rimesse a disposizione per una nuova pesca. Il sistema di punteggio si avvarrà delle piastrelle posate, dello schema con cui sono state posate e delle penalità per dare vita a una conta semplice ma abbastanza profonda.
Azul recensione

Come Gira

Il gioco gira bene sia in 2 giocatori che in 4. Le azioni sono rapide, non ci sono tempi morti e tutti i tipi di giocatori si troveranno a proprio agio davanti a una partita di Azul. Il premio gioco dell’anno non è stato vinto per puro caso, ma perchè è probabilmente allo stato attuale uno dei migliori giochi introduttivi per avvicinare i neofiti ai giochi da tavolo, ma contemporaneamente è il titolo che ha appassionato di più anche i gamer dando vita anche a una serie di tornei molto frequentati.

Ci piace perché

Ci piacciono molto i componenti curati, la facilità d’approccio e contemporaneamente la capacità del gioco di coinvolgere diverse tipologie di pubblico. Azul è ambientato in Portogallo tra gli azulejos e nonostante sia di fatto un gioco astratto riesce ugualemnte a restituire una buona dose di ambientazione. Il calcolo del punteggio che permette di pensare a diverse strategie, infine la velocità del gioco e la strategia da applicare fanno il resto.

Non ci piace perché

Un gioco che potrebbe forse stufare i gamer più incalliti dopo alcune partite. L’unica altra cosa che non ci piace è il prezzo: 44,90 euro sono un costo forse leggermente superiore al reale valore del titolo che se fosse costato qualcosa in meno avrebbe praticamente raggiunto la perfezione!

“Geek-Store”

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