LEGO DC Super-Villains – Recensione

Il lato oscuro del mattoncino

LEGO DC Super-Villains - Recensione

Il franchise LEGO è uno di più famosi in ambito videoludico. Sin dal suo debutto, avvenuto nell’ormai lontano 2005 con la trasposizione in mattoncini della saga di Star Wars, i capitoli firmati TT Games hanno conosciuto fortuna e successo, soprattutto i primi, mentre negli ultimi anni la produzione è apparsa più stantia, bisognosa di un aggiornamenti e di novità mai arrivati, fino a ora. L’ultima fatica, a pochi mesi da LEGO – Gli Incredibili, è in effetti qualcosa di nuovo. Dimenticate film e spin-off e date il benvenuto a una storia del tutto originale, date il benvenuto a LEGO DC Super-Villains.

LEGO DC Super-Villains - Recensione
Quando il gioco si fa cattivo…

Il fascino del male

Come si può evincere facilmente dal titolo, TT Games e Warner Bros hanno deciso, ancora un volta, di attingere dall’universo DC per la creazione di questo titolo, dopo il successo ottenuto con LEGO Batman, sbarcato addirittura anche sul grande schermo. Dimenticate però, per lo meno parzialmente, i volti noti e più amati dai fan DC, accantonate i vari Superman, Flash e Batman appunto e accogliete le lori nemesi. LEGO DC Super-Villains vi metterà infatti per la prima volta dal lato oscuro e vi farà conoscere da vicino il fascino del male. Già questo elemento potrebbe bastare come succosa verità ma, come si suol dire, il bello deve ancora venire. Il protagonista di questa nuova avventura targata LEGO sarete infatti Voi. Il giocatore, proprio nelle primissime fasi, dovrà dare vita al proprio villain scegliendo tutte le componenti che permettono di creare un personaggio LEGO (testa, capelli, braccia, busto, gambe, accessori e così via). Confesso che ho speso un discreto numero di minuti nel creare il mio anti-eroe anche a causa – e non è assolutamente un difetto – dell’ampio catalogo di componenti a disposizione. Come se non bastasse, questi contenuti possono tranquillamente aumentare con il proseguire nel gioco. Insomma, fatte le dovute scelte e selezionati i propri poteri, ecco che siamo presi sotto l’ala protettrice di Lex Luthor che ci guiderà nei nostri primi passi nel mondo del male.
Come già detto in sede di presentazione, un’ulteriore peculiarità di LEGO DC Super-Villains risiede nel fatto che non c’è alcun film o storia già nota a fare da base, per fortuna. I ragazzi di TT Games hanno saputo infatti dare libero sfogo alla fantasia dando vita a una storia interessante e divertente. Vi basti pensare che l’arrivo del fantomatico Sindacato della Giustizia scompiglia le carte nelle città di Metropolis e Gotham City, comporta la sparizione della Justice League e costringe i Super-Villains a unirsi per cercare di porre rimedio a una situazione del tutto inaspettata. Il fatto di non conoscerne già gli esiti è senza dubbio un ulteriore punto a favore del lavoro della software house.

LEGO DC Super-Villains - Recensione
Perché non scattare una bella foto ricordo?

Sempre gli stessi mattoncini

Se da un punto di vista contenutistico LEGO DC Super-Villains riesce finalmente ad apportare qualcosa di nuovo alla serie purtroppo non si può dire lo stesso per quanto riguarda il gameplay, ancora legato a componenti che hanno fatto la storia dei titoli LEGO. Accanto alle parentesi open world, anch’esse ormai lungamente assimilate, si conferma la struttura divisa a livelli dove di volta in volta assumeremo il controllo di alcuni villain (il nostro personaggio infatti non sarà sempre presente), passando da Lex, a Joker o a Due Facce – giusto per citarne alcuni – a seconda dell’abilità richiesta per superare una determinata sezione. Chi ha già giocato ai titoli LEGO ha ben chiaro di cosa stia parlando perché la struttura di fondo non è cambiata affatto e a poco serve l’introduzione di alcune meccaniche come l’utilizzo di una sorta di drone per alcuni personaggi (vedi le dentiere esplosive con il Joker): questi inserimenti infatti sono troppo brevi e di relativo impatto che non riescono a portare quell’innovazione ormai richiesta da anni. Va detto però che può essere letto come un primo passo verso il cambiamento, o così speriamo tutti.
Anche le componenti open-world necessitano di una revisione dato che il sistema di guida è veramente difficile da digerire e in attesa di sbloccare personaggi in grado di spostarsi velocemente, un mezzo di trasporto rimane la nostra unica possibilità.
Detto questo,
LEGO DC Super-Villains saprà accompagnarvi per moltissime ore di gioco, difficilmente quantificabili qualora decidiate di affrontare nuovamente i livelli per sbloccare tutti i segreti e i contenuti a vostra disposizione. Tirando le dovute somme, non nego infine che il titolo sia riuscito a strapparmi più di una risata, complice il fatto, lo ribadisco ancora una volta, di non essere di fronte a un prodotto già noto – come la trama di un film – ma a qualcosa di nuovo, ovviamente farcito pieno zeppo di citazioni.
La speranza è che TT Games prosegua su questo percorso, senza doversi per forza legare al medium cinematografico, affidandosi così alla propria inventiva che, a parer mio, funziona alla grande.
“Geek-Store”


Informazioni su Samuele "SamWolf" Zaboi 4193 Articoli

Videogiocatore da sempre, amante di boardgame, fumetti, cinema e Serie TV. Affascinato da ciò che è insolito, inusuale e profondo amante del mondo geek.
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Fondatore e ideatore di NerdGames.it
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