Baldini+Castoldi: le novità di agosto e settembre

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Baldini+Castoldi ha annunciato le novità in arrivo in libreria durante i mesi di agosto e settembre. Andiamo a scoprire insieme le nuove letture, i libri e i romanzi in arrivo nel corso delle prossime settimane.

Baldini+Castoldi – Le novità di agosto e settembre

26 agosto
Robert Greene
Le 48 leggi del potere
A cura di Joost Elffers
Edizione pocket
Baldini+Castoldi, collana gli Scarabei, pp. 272, 16 euro.
Le 48 leggi del potere di Robert Greene è presente nelle classifiche dei best-seller da anni. Ora il libro che abbiamo conosciuto e amato torna in un’edizione più agile e concisa,  di facile consultazione e da portare sempre con sé. Chi crede che i meccanismi del potere non gli interessino, domani potrebbe diventarne la vittima. Questo libro è Il Principe di Machiavelli del XXI secolo, ma anche un tesoro storico e letterario pieno di sorprese. Da Clausewitz a Mao Tse-tung, da Napoleone a Brecht: qui troverete tutte le storie dei grandi trionfi e delle sconfitte nella lotta per il potere.
Una sintesi definitiva e una guida indispensabile.

29 agosto
Sergio Endrigo
Quanto mi dai se mi sparo
Baldini+Castoldi, collana i Lemuri, pp. 224 ca., 18 euro.
Joe Birillo, all’anagrafe Giovanni Birilleri, è un cantautore cinquantenne la cui carriera è in crisi. Durante la tournée con il chitarrista Salvatore da Trento, fatta di concerti in locali di poco conto e con pochi spettatori, emerge prepotente il suo sentirsi vecchio, superato e inutile, travolto dalla musica commerciale dei giovani.
Durante una pausa in un motel, Joe riflette sul suo fallimento artistico, sulla crisi familiare con la moglie Anna e sul distacco dal figlio Gianni. Neanche la scrittura è in grado di dargli forza: non ha possibilità di reinventarsi e vuole restare fedele al mondo dello spettacolo, anche se lo sta emarginando. Di questa sua crisi parla con i manager e il suo discografico Soffitti. È durante questo dialogo che capisce di non avere più supporto. Come può, però, cambiare la situazione? Ecco che la mente di Joe concepisce un’idea estrema: suicidarsi in diretta dopo un ultimo concerto. La sua morte diventerà un evento mediatico di tale risonanza da assicurare un futuro economico alla famiglia.
Con l’aiuto di un bizzarro avvocato napoletano, parente di Salvatore, Joe organizza tutto, annuncia il suicidio, si ottengono sponsorizzazioni, viene venduto un album. Il concerto finale è un successo: Joe si spara alla tempia sul palco o, almeno, così sembra.

Pietro Caliceti
I Guardiani  del Tempio
Baldini+Castoldi, collana i Lemuri, pp. 320 ca., 20 euro.
All’indomani del fallito attentato a papa Hamilton, i servizi segreti israeliani scoprono un dettaglio inquietante: il sedicente prete magrebino che gli ha salvato la vita era in realtà un militante dell’Isis. Cosa ci faceva lì? E soprattutto, perché ha protetto il Papa? In un medioriente post 7 ottobre, in cui sia sulle autorità di Gerusalemme che su quelle di Gaza incombe la paura che il vuoto lasciato da Hamas possa essere colmato dall’Isis, i servizi israeliani e palestinesi si alleano per far luce sulla vicenda, mentre al di là del Mediterraneo anche la polizia italiana e L’Entità, il servizio segreto vaticano, cominciano a indagare. Dal canto suo, Hamilton si trova ad affrontare dubbi sempre più ampi – esacerbati dai confronti con un rabbino inviatogli dagli israeliani e con un iman inviatogli dall’Isis – sulla sua curia, sulla sua Chiesa, sulla sua stessa religione.
Capitolo conclusivo della trilogia iniziata con L’Opzione di Dio e proseguita con Vatican TabloidI Guardiani del Tempio è una spy story attualissima e dal ritmo incalzante, e allo stesso tempo una profonda riflessione sul fallimento delle religioni e sull’insopprimibile anelito dell’uomo a cercare, nonostante tutto, un Dio.

2 settembre
Jacinda Ardern
Un altro genere di potere
Baldini+Castoldi, collana i Fenicotteri, pp. 256 ca., 19 euro.
L’autrice presenterà il libro il 12 settembre a Milano 
E se potessimo ridefinire il concetto di leadership? E se la gentilezza venisse prima di tutto?
La Right Honourable Dame Jacinda Ardern è stata eletta 40° primo ministro della Nuova Zelanda all’età di trentasette anni, diventando la più giovane prima ministra del Paese in oltre 150 anni. Ardern definisce un nuovo concetto di leadership, dimostrando che chi viene eletto per rappresentarci, chi ci guida e, più in genere, occupa posizioni di potere può ricoprire il suo incarico con empatia e sensibilità. Dopo essere diventata un’icona mondiale, guidando il suo Paese attraverso sfide senza precedenti – un’eruzione vulcanica, gli attentati alla moschea di Christchurch, l’emergenza climatica, una grave violazione della biosicurezza e una pandemia globale – e nel contempo promuovendo nuove politiche per affrontare il cambiamento climatico, ridurre la povertà infantile e garantire storici accordi commerciali internazionali – Ardern condivide la sua straordinaria storia: un’insicura giovane donna entrata nella storia della politica, capace di cambiare la percezione di come debba essere un leader globale.

16 settembre
Giacomo Poretti
La fregatura di avere un’anima
Baldini+Castoldi, collana i Lemuri, pp. 224 ca., 19 euro.
L’autore presenterà il libro a Pordenonelegge
Cos’è l’anima? E quand’è che viene al mondo? Col corpo? Viene prima l’anima o il neonato? E se l’anima viene dopo, com’è che si fa?
Due genitori assistono alla nascita del proprio bambino. Sembra un bambino bello e sano, dotato di tutto: ogni organo è al suo posto, gambe, manine, occhi, naso, bocca. Sembra, insomma, che i due genitori abbiano compiuto il loro dovere in quanto a “creazione”, che non manchi proprio nulla.
Ma quando un sacerdote amico di famiglia va a visitare il nuovo arrivato, complimentandosi con i genitori, dice loro: “bene, ora che avete fatto un corpo, vi tocca fare un’anima”. I due si guardano sbigottiti, il padre del neonato è confuso. Non avevamo fatto già tutto?
Parte così il romanzo surreale, poetico e divertente di Giacomo Poretti, che si inoltra nel terreno spinoso e inafferrabile della più misteriosa delle faccende: cosa è l’anima, e com’è che si fa? Ad assisterlo le divagazioni ironiche e le riflessioni più strampalate sul reale, indagando millenni di civiltà e vita spirituale, di biologia e dimensione trascendentale, alla ricerca del più ineffabili tra gli organi che compongono l’essere umano.

23 settembre
Carlo Pallavicino
Ci chiamavano sciacalliLa vita di un giovane procuratore nella giungla del calciomercato
Baldini+Castoldi, collana i Colibrì, pp. 144 ca., 14 euro.
Carlo Pallavicino ripercorre le tappe di una carriera lunga cinquant’anni nel mondo del calcio italiano, vissuta da tifoso, giornalista, procuratore e imprenditore, dall’infanzia nella Firenze degli anni Sessanta fino alla firma della vendita del sito calciomercato.com.
Dalla grande passione precoce per la Fiorentina, alimentata dall’ambiente familiare e dalla vita di quartiere, passando per l’ingresso nel giornalismo sportivo da adolescente, con la collaborazione con testate come Tuttosport e la Repubblica, la televisione locale, fino all’incontro con Giovanni Branchini, con cui avviene il passaggio decisivo alla professione di agente sportivo.
Attraverso una narrazione scandita da episodi, trattative e incontri con protagonisti del calcio italiano e internazionale (Careca, Donadoni, Ronaldo) Pallavicino ci fa entrare nelle pieghe più nascoste del calciomercato, evidenziando il ruolo sempre più centrale dei procuratori in un contesto segnato da passaggi generazionali, evoluzione normativa e cambiamenti nella comunicazione.
Spesso accusati di speculare sulle trattative, di spingere i giocatori a cambiare squadra per guadagnare commissioni, e in generale di intromettersi nel calcio «romantico» con logiche beceramente economiche, la figura dei procuratori – «gli sciacalli» autoironicamente definiti così da Pallavicino – vengono raccontati con onestà e rigore, difendendone la legittimità e la professionalità. Perché il procuratore non è solo un mediatore di contratti, ma anche un confidente, uno stratega, a volte una specie di psicologo per l’atleta e, spesso e soprattutto, un amico.

30 settembre
Fabrizio Bentivoglio
Piccolo almanacco dell’attore
Baldini+Castoldi, collana le Formiche, pp. 96 ca., 10 euro.
Fabrizio Bentivoglio, uno dei più grandi attori italiani, ci regala un piccolo gioiello, un compendio ancorato alla sua esperienza artistica e dedicato al mestiere dell’attore. Ricalcando il modello degli exempla medievali, raccoglie in questo libro agile e poetico una serie di insegnamenti pratici
e morali dedicati a coloro che decidono di intraprendere la professione attoriale. Bentivoglio si avvale costantemente di episodi della propria vita, riuscendo a imprimere all’opera anche una costruzione a suo modo autobiografica, dagli studi alla Civica Scuola d’Arte Drammatica, attraverso gli anni di lavoro a teatro, fino all’approdo al cinema, ricordando colleghi che sono stati per lui fonte di insegnamento e di ammirazione, come Gian Maria Volonté e Diego Abatantuono e registi che, insieme al corpo di attori con cui di volta in volta hanno lavorato, sono riusciti a creare delle vere e proprie famiglie allargate, come Gabriele Salvatores e Carlo Mazzacurati.
Tante sono le gemme di questo almanacco, piccoli pietre fondanti di un mestiere tanto ineffabile quanto pratico: dall’invisibilità dell’attore che deve sparire nel suo personaggio, alla pazienza e perseveranza, dal rifiuto dell’improvvisazione, all’importanza di interiorizzare la propria arte, dalla conoscenza delle lingue e dei dialetti fi no a quella degli altri saperi artistici.
Un manuale dal forte impatto didattico, eppure umile, sensibile, quasi confessionale, testimonianza di vita e un omaggio alla sacralità della scena e di chi ha saputo calcarla e sguardo impavido nella nudità dell’uomo che sta dietro l’attore.

Samantha Biale
Dimagrire pranzando
La dieta da seguire quando tutte le altre hanno fallito
Baldini+Castoldi, collana gli Scarabei, pp. 256 ca., 18 euro.
COSA MANGIARE IN PAUSA PRANZO, OVUNQUE CI SI TROVI
Con la scusa del poco tempo a disposizione, ci si accontenta delle soluzioni più veloci o a portata di mano. Un errore fatale perché è proprio il pranzo a fare la differenza tra una «vita sempre a dieta» e un corpo in forma! La chiave per svegliare il metabolismo è proprio la finestra oraria 12-14 nella quale gli ormoni catabolici che ci rendono attivi, lucidi e vitali raggiungono il picco: un pranzo ben equilibrato è il detonatore che accende i meccanismi metabolici, trasformando il cibo in pura energia e mai in grasso. Esattamente il contrario di ciò che accade a chi, abitualmente, salta il pasto o trangugia frettolosamente ciò che capita.
COME SFRUTTARE IL POTENZIALE DEL PROPRIO MICROBIOTA INTESTINALE
Gli studi scientifici hanno dimostrato che un microbiota alterato impedisce di perdere peso, ci predispone a disturbi di salute e spiana la strada alle intolleranze alimentari, mentre diventa il nostro principale alleato quando ritrova l’equilibrio ideale.
COME RIPROGRAMMARE LA MENTE ATTRAVERSO LE PAROLE E I PENSIERI
Una parte del libro è dedicata ai segreti e ai trucchi psicologici per trasformare la ricerca della forma fisica in un’avventura entusiasmante. Il lettore non sarà solo in questo viaggio verso la rinascita. Avrà un compagno fedele: un diario dove potrà annotare i pensieri, le nuove scoperte, ma anche gli ostacoli che inevitabilmente incontrerà. Un luogo sicuro dove riflettere, crescere e celebrare i suoi successi.

Matthew McConaughey
Poesie & Preghiere
Baldini+Castoldi, collana le Formiche, pp. 224 ca., 18 euro.
Con questa nuova raccolta di scritti, l’autore e attore si interroga sul tema della fede e dell’esistenza affrontando con ironia e sensibilità la propria vita, i momenti che maggiormente incidono il suo pensiero rispetto al bisogno che l’uomo ha del sogno, della speranza, della fiducia, cercando una verità superiore che silenzi il rumore spesso fasullo e frivolo del mondo.
Tra citazioni del vecchio testamento, sogni a occhi aperti nella penombra di un’amaca e delle vasche da bagno in compagnia di Lord Byron, tra incubi notturni e 400.000 miglia percorsi in un van, immerso nei doni della sua arte, del suo desiderio di essere un buon amico, marito, padre, uomo, questo libro indaga con libertà, intimità e meraviglia i temi dell’amore, della crescita, del dubbio, del perdono e della compassione, radicandoli nella minuta e intricata bellezza di ogni giorno.

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Informazioni su Samuele "SamWolf" Zaboi 7731 Articoli

Videogiocatore da sempre, amante di boardgame, fumetti, cinema e Serie TV. Affascinato da ciò che è insolito e inusuale. Vita da nerd.
"Everybody lies. No exceptions."
Fondatore e ideatore di NerdGames.it
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