Le Guerriere della Valle – Recensione

Che avventura crescere!

Le Guerriere della Valle - Recensione

Tunué pubblica in un volume unico la saga completa di Jonathan Garnier e Amélie Fléchais, vincitore ad Angoulême per la categoria 8 – 12 anni. Ma veramente, noi adulti vogliamo privarci di questa lettura?

Le Guerriere della Valle – La nostra recensione

Non ce ne voglia nessuno, ma se le vie del Signore sono infinite, neanche quelle del fantasy scherzano. Le Guerriere della Valle attira l’attenzione per la cura dell’edizione, la bellezza dei disegni di Amélie Fléchais e – forse – il palmares invidiabile di questa produzione europea. (Ciò che pensiamo dei premi qui a NerdGames ve lo abbiamo spiegato nel podcast).

Iniziando la lettura, proverete subito enorme simpatia e tenerezza per Molly e Liam, i due protagonisti della vicenda. Molly, bambina dai capelli rossi, piena di vitalità ed attenta a ciò che accade nel suo Villaggio, è pronta a iniziare il suo apprendistato nelle guerriere della Valle, l’esercito di sole donne che difende il paese. Gli uomini sono partiti per la grande guerra da dieci anni e non si hanno più loro notizie.
Le guerriere sono guidate dalla nonna di Molly e da sua zia, Tara, fondatrice dell’ordine. La mamma di Molly dirige la sua fattoria, ma in preadolescenza, può rappresentare un esempio da seguire?!
Liam è uno dei pochi maschi del Villaggio. Troppo piccolo per la guerra, non adatto per le Guerriere della Valle. Ma esistono sempre le eccezioni!

Oltre le trecento pagine, intense e senza episodi filler, le Guerriere e i loro apprendisti affrontano la Malabestia. Con diverse conseguenze e un’unica certezza: che avventura crescere!

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Informazioni su Mauro Orsi 130 Articoli

Lettore compulsivo, appassionato di cinema e musica. Ama le storie: raccontate, vissute, disegnate, cantate, scritte o sognate. Insomma di tutto, un po'(p).

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