Il Maledetto Dilemma – Recensione

Il Maledetto Dilemma - Recensione

Se c’è una cosa che abbiamo imparato in anni di gioco, tra draghi da sconfiggere e imperi galattici da gestire, è che niente mette alla prova un’amicizia quanto una scelta impossibile. Naturalmente parliamo di dilemmi etici, morali e, diciamocelo, profondamente assurdi. Avete presente quella classica domanda da serata al pub: “Preferiresti avere il potere di volare ma ogni volta che lo fai perdi un dente, oppure restare a terra ma con le tasche sempre piene di monete d’oro?”. Ecco, prendete questo concetto, shakeratelo con un pizzico di cattiveria gratuita e una buona dose di ironia dissacrante, ed ecco a voi Il Maledetto Dilemma, l’ultimo party game edito da GateOnGames (che ringraziamo per la copia review, ndr).

SCHEDA IL MALEDETTO DILEMMA

Contenuto

  • 1 regolamento
  • 90 carte SUPERPOTERE (70×70)
  • 1 carta MA (70×70)
  • 120 carte SUPERSFIGA (70×70)

Il Maledetto dilemma – La nostra recensione

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Il Maledetto Dilemma punta tutto sulla psicologia dei giocatori e sulla loro capacità di conoscersi (o meglio, di prevedersi) a vicenda. La struttura del turno è di una semplicità disarmante, il che lo rende perfetto per essere intavolato in qualsiasi situazione, dal post-cena in famiglia al party più scatenato.

Non è un gioco di strategia, è un generatore di situazioni surreali.

Tutto ruota attorno alla figura del Maledetto Giocatore, il protagonista indiscusso del round a cui viene sottoposto il dilemma. Ma la parte divertente inizia con chi gli sta seduto accanto: il giocatore a sinistra pesca tre carte superpotere, mentre quello a destra ne pesca tre di tipo supersfiga. Questi due “architetti del destino” scelgono segretamente la combinazione più assurda possibile, posizionandola ai lati della carta centrale “MA”. Il risultato? Una frase del tipo: “Puoi controllare il meteo MA ogni volta che prendi il treno è pieno di bambini urlanti”.

A questo punto, il Maledetto Giocatore deve leggere il dilemma ed è libero di discutere, aggiungere contesto, cercare di convincere gli altri della sua integrità o della sua totale mancanza di vergogna. È qui che il gioco brilla davvero: nella discussione al tavolo. Mentre il protagonista riflette, tutti gli altri devono cercare di indovinare la sua mossa. Accetterà il potere a discapito della dignità, o rifiuterà sdegnato? Il voto avviene in contemporanea, in puro stile “arena romana”: pugni chiusi e, al conto di tre, pollice verso l’alto per l’accettazione o verso il basso per il rifiuto.

Il sistema di punteggio è altrettanto lineare ma punitivo: chi indovina l’intenzione del Maledetto Giocatore guadagna un punto. E il protagonista? Lui non prende mai nulla. Perché, come dice il regolamento, “sarebbe barare”. La partita scorre veloce finché ognuno non ha ricoperto il ruolo del Maledetto Giocatore (una o due volte a seconda del numero di partecipanti), decretando il vincitore finale tra risate e, spesso, molta confusione mentale.

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Dal punto di vista della componentistica, Il Maledetto Dilemma si presenta in una scatola compatta che sprizza energia da tutti i pori, con una grafica accattivante e colori vibranti che anticipano il tono scanzonato del contenuto. Le carte sono il cuore del gioco e, pur essendo semplici nel layout, risultano resistenti e ben leggibili, fondamentale quando la partita si fa concitata. La scelta di GateOnGames di affidare l’edizione italiana a un team esperto traspare nella qualità della traduzione e dell’adattamento dei testi, elemento cruciale per un gioco che si basa interamente sul nonsense e sui giochi di parole.+3

Le nostre impressioni complessive sono estremamente positive e il lavoro di traduzione e adattamento in italiano è stato eseguito magistralmente. È importante però essere ben consapevoli di cosa state mettendo sul tavolo. Non è un gioco di strategia, è un generatore di situazioni surreali e l’alchimia tra giocatori è di fatto l’ingrediente fondamentale per la riuscita della partita.

Il ritmo è serrato, i tempi morti sono praticamente inesistenti perché anche quando non è il vostro turno di decidere, siete comunque impegnati a “leggere” la faccia del vostro avversario per capire se sta bluffando o se è sinceramente tentato da un potere assurdo. Funziona benissimo in gruppi numerosi (fino a 10 giocatori!) ma il regolamento offre persino una variante per il gioco a due, per chi vuole mettere alla prova la propria affinità di coppia o di amicizia fraterna.

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Informazioni su Samuele "SamWolf" Zaboi 8938 Articoli

Videogiocatore da sempre, amante di boardgame, fumetti, cinema e Serie TV. Affascinato da ciò che è insolito e inusuale. Vita da nerd.
"Everybody lies. No exceptions."
Fondatore e ideatore di NerdGames.it
#powertobenerd

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