
Qual è il vostro rapporto con il tempo? Spesso ne vorremmo sempre di più e allo stesso tempo non siamo in grado di sapere cosa farne con quello che ci resta a disposizione. Forse per vendicarsi di questo nostro atteggiamento, il tempo di sfida e lo fa con Take Time, il gioco da tavolo edito da asmodee (che ringraziamo per la copia review, ndr). Ideato da Alexi Piovesan e Julien Prothière, questo titolo ci trascina in un viaggio attraverso 40 prove suddivise in 10 capitoli capaci di trasportarci fuori dal tempo…







Contenuto
- 1 regolamento
- 12 carte Solari e 12 carte Lunari
- 3 segnalini Promemoria
- 3 segnalini Bonus
- 10 Custodie Capitolo ognuna contenente 4 orologi e 1 Scheda delle Regole
- 1 Lancetta
- 1 Custodia dei Rimpianti
- 1 Custodia Rinascita contenente 1 orologio Rinascita, 1 Lancetta dei Secondi e 6 segnalini
Take Time – La nostra recensione
Il cuore pulsante di Take Time risiede in una serie di sfide articola attorno a un orologio centrale composto da sei segmenti, che i giocatori devono circondare con 12 carte (divise tra Solari e Lunari) giocate rigorosamente a faccia in giù.
Take Time riesce in un’impresa difficile: trasformare un puzzle matematico in un’esperienza emotiva.
La partita si sviluppa in tre momenti distinti: si parte con la Fase di Discussione, l’unico momento in cui è concesso elaborare una strategia guardando solo il retro delle proprie carte (di cui conosciamo solo il colore). Qui si decide chi “potrebbe” avere i numeri alti o bassi ma senza mai rivelare i valori esatti. Una volta che tutti hanno guardato le proprie carte, cala il sipario sul dialogo e inizia la Fase di Collocazione. In questa fase, il coordinamento avviene solo attraverso l’ordine di gioco e la scelta dei segmenti. Ogni giocatore deve posizionare le proprie carte intorno all’orologio cercando di rispettare tre condizioni: ogni segmento deve contenere almeno una carta, i valori totali di ogni segmento devono essere in ordine crescente partendo dalla lancetta di inizio, e la somma di ogni sezione non deve superare il valore di 24 (regola che diventa obbligatoria dopo i primi passi nel Capitolo 1).
A complicare le cose intervengono le regole speciali di ogni orologio e di singoli segmenti, che possono richiedere combinazioni specifiche di colori o numeri esatti di carte. Per aiutarci in questo compito quasi impossibile, abbiamo a disposizione i segnalini Promemoria, che permettono di giocare un numero limitatissimo di carte a faccia in su per dare un segnale chiaro ai compagni. Se fallite, il gioco vi offre un paracadute: i segnalini Bonus, che aumentano le carte visibili nel tentativo successivo, rendendo l’esperienza meno punitiva e più simile a un processo di apprendimento condiviso.
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Take Time riesce in un’impresa difficile: trasformare un puzzle matematico in un’esperienza emotiva. La sensazione di rivelare le carte nella Fase di Risoluzione e scoprire che il totale di un segmento è esattamente 24, o che l’ordine crescente è stato rispettato per un soffio, regala momenti di autentica euforia collettiva.
Uno degli aspetti più originali è la Custodia dei Rimpianti: se una prova risulta troppo ostica, potete letteralmente “archiviarla” e proseguire nel vostro viaggio, per poi tornare a sfidare i vostri fallimenti in un secondo momento con una consapevolezza nuova. Questo sistema, unito ai 10 capitoli di difficoltà crescente, garantisce una longevità sorprendente, culminando nello sblocco della Custodia Rinascita, che promette nuove sfide anche dopo aver completato le 40 prove base.
Sul fronte dei materiali, la cura è evidente. Le carte hanno una finitura di qualità e l’artwork di Maud Chalmel è semplicemente magnetico, capace di dare un’identità visiva potente a concetti astratti come i cicli solari e lunari. Le custodie dei capitoli non sono solo pratiche per l’organizzazione ma contribuiscono a dare quel senso di progressione “legacy” che rende ogni sessione speciale.
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Summary
Take Time è un titolo consigliato a chi cerca una sfida cooperativa profonda, capace di premiare la pazienza e l'ascolto (non verbale) dell'altro. È un gioco che vi sorprenderà non solo per la sua meccanica ma per quanto riuscirà a farvi sentire vicini ai vostri compagni di squadra in silenzi carichi di significati...
- Giocabilità7.5/107.5/10
- Scalabilità8/108/10
- Rigiocabilità7.5/107.5/10
- Qualità dei materiali7.5/107.5/10

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