Happy Little Dinosaurs – Recensione

Sorridi, è quasi finita.

Happy Little Dinosaurs - Recensione

Vi capita mai di sentirvi come dinosauri che cercano di evitare meteoriti cadenti? In Happy Little Dinosaurs dovrete evitare i disastri che si abbatteranno su di voi mentre cercherete di essere l’ultimo dinosauro a sopravvivere o il primo a raggiungere 50 punti.
Vesti i panni di Tiransiosauro, Sfortubronto, Stego o Tristeratopo in questo titolo per 2-4 giocatori firmato Asmodee – che ringraziamo per la copia review – e lotta per la sopravvivenza. E ricorda: sorridi, è quasi finita.

SCHEDA HAPPY LITTLE DINOSAURS

Contenuto

  • 97 carte
  • 4 pedine Dinosauro
  • 4 plance giocatore Dinosauro
  • 1 regolamento

Happy Little Dinosaurs – La nostra recensione

Contrariamente a quanto sono abituato a fare durante la stesura di una recensione, con Happy Little Dinosaurs preferisco partire dai materiali di gioco (parte che di solito riservo alle battute conclusive del pezzo, ndr), che fin dall’unboxing catturano l’attenzione. Sto parlando delle carte, delle plance e, naturalmente, delle pedine (FANTASTICA quella del T-Rex). Pucciosi, simpatici e divertenti, questi elementi si dimostrano sin da subito quell’ingrediente capace di fare la fortuna di questo titolo: la voglia di spulciare per intero i mazzi di gioco sarà così forte che molto probabilmente andrete a bruciarvi ogni sorta di spoiler pur di scoprire tutti gli imprevisti e le armi a disposizione.

A ogni round i giocatori dovranno svelare una carta disastro: queste sono di tre tipologie – naturale, predatorio, emotivo – e di fatto andranno a colpire indistintamente tutti i dinosauri in gioco. Per contrastare le catastrofe i giocatori giocheranno una carta punto dalla propria mano e chi avrà messo in campo quella dal valore più alto sarà il vincitore e otterrà tanti punti vittoria in base a quelli giocati nella mano. Il punteggio finale non sarà dato solamente dalla carta giocata ma anche dai Tratti Dinosauro, che danno bonus o malus a seconda del disastro in campo, e dagli effetti delle Carte Punto.
Il giocatore che invece avrà ottenuto il punteggio più basso dovrà prendere la carta disastro in gioco e metterla nella propria area dedicata (in aggiunta potrà scartare dalla propria mano una carta, magari una zavorra fastidiosa). Terminato il turno, ognuno avanzerà di tanti punti quante Carte Disastro collezionate. Quest’ultime però, oltre a beneficiare di punti vittoria allo scadere di ogni turno, sono il vero termometro della durata della vostra partita: collezionare tre Carte Disastro della stessa tipologia o un tris di Carte Disastro tutte diverse da loro vuol l’immediata sconfitta e l’eliminazione – o meglio l’estinzione – del vostro dinosauro e il conseguente abbandono della partita.

Happy Little Dinosaurs è un gioco di per sé estremamente semplice e intuitivo dal momento che non sono richieste troppi elementi strategici che ne consento una rapida assimilazione di dinamiche e regole. Se le Carte Disastro sono tutte diverse tra loro, le Carte Punto tendono però a ripetersi già nel corso della stessa partita e questo va un po’ a inficiare sulla qualità generale del gioco e in particolar modo sulla longevità, rendendolo per certi aspetti un po’ ripetitivo. Non vi è dubbio che questo elemento possa essere facilmente correggibile ma solo tramite l’arrivo di nuove espansioni e quindi con la conseguente messa in mano al portafoglio.

Il giudizio finale non può che essere comunque positivo: anche se solo per 2-4 giocatori, Happy Little Dinosaurs è un gioco da tavolo che riesce ad adattarsi a tutte le tipologie di giocatori, eccezion fatta forse per i più navigati e hardcore che potranno vederlo solo come un titolo light per chiudere una serata, anche se in realtà HLD sa essere più di tutto questo. 


Informazioni su Samuele "SamWolf" Zaboi 4194 Articoli

Videogiocatore da sempre, amante di boardgame, fumetti, cinema e Serie TV. Affascinato da ciò che è insolito, inusuale e profondo amante del mondo geek.
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Fondatore e ideatore di NerdGames.it
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