Here to Slay – Recensione

Una carta per sterminarli tutti

Here to Slay - Recensione

Radunate i vostri eroi, giocare le vostre carte, tirate i dadi, lanciate sfide e sterminate i mostri che si paleseranno sul vostro cammino. Per raggiungere la vittoria dovrete essere i primi a distruggere e sconfiggere 3 mostri oppure raccogliete un Gruppo di Eroi con 6 classi diverse: chi di voi sarà il più spietato? Benvenuti a Here to Slay.

SCHEDA HERE TO SLAY

Contenuto

  • 1 mazzo principale (115 carte standard)
  • 6 carte grandi Leader del Gruppo
  • 15 carte grandi Mostro
  • 6 carte riassuntive delle regole
  • 2 dadi a 6 facce

Here to Slay – La nostra recensione

Here to Slay è un board game per 2-6 giocatori distribuito da Asmodee – che ringraziamo per la copia review – con una durata media che oscilla tra i 30 e i 60 minuti. Ideato dagli stessi creatori di Unstable Unicorn, questo godibilissimo gioco è uno strategico di carte fantasy dove dovrete dimenticarvi di avere amici o alleati perché tutti saranno pronti a mettervi i bastoni tra le ruote pur di impedirvi la vittoria.
All’inizio ogni giocatore dovrà scegliere (anche casualmente) il leader del proprio gruppo e dopo aver preparato il mazzo dei mostri e scoperto i primi tre ecco che la partita può iniziare. Durante il turno di gioco si hanno a disposizione tre punti azione che potranno essere spesi come segue:

  • 1 punto per pescare una carta dal mazzo principale
  • 1 punto per giocare una carta qualsiasi dalla propria mano (si inizierà con 5 carte)
  • 1 punto per provare ad attivare l’abilità di un eroe (il costo è gratuito solo la prima volta che l’eroe viene schierato sul campo)
  • 2 punti per attaccare un mostro
  • 3 punti per scartare la mano e pescare 5 carte dal mazzo

Le carte che compagno il mazzo sono di diverso tipo: si va delle quelle eroe a quelle oggetto (siano esse benevoli o maledetti), passando per le carte magia fino a quelle modificatore o sfida. Le prime, come da nome, contengo tutti gli eroi presenti nel gioco per le diverse classi: guerriero, guardiano, ranger, ladro, mago e bardo. Ricordando che una possibilità di vittoria è avere nella propria squadra un eroe per ogni classe, non va dimenticato che ogni volta che un eroe viene schierato si avrà la possibilità di attivare gratuitamente (solo per quell’occasione in quanto dai turni successivi costerà un punto) la sua abilità. Questa si trova nella parte inferiore della carta e riporta il suo costo di attivazione che corrisponde a un numero che si dovrà ottenere con un lancio dei dadi.
Le carte oggetto sono degli oggetti che si possono assegnare agli eroi in campo; alcuni di questi, maledetti, possono essere assegnati agli eroi avversari per rallentarli. Le carte magia sono invece degli incantesimi che si possono attivare istantaneamente una tantum: dopo aver attivato l’effetto queste andranno immediatamente scartate. Le carte sfida sono quelle che più vi faranno imprecare durante una partita (promesso): queste infatti servono per interferire con i piani degli altri giocatori. Le carte sfida possono essere giocate gratuitamente quando un qualsiasi avversario sta giocando una carta Eroe, Oggetto o Magia. A questo punto parte la vera sfida che consiste in un lancio di dadi: se lo sfidato otterrà il risultato più altro potrà giocare la sua carta come previsto, in caso di sconfitta o anche di solo pareggio sarà lo sfidante ad avare la meglio e l’azione dell’avversario sarà così annullata. Ad arricchire però le sfide c’è però l’ultima tipologia di carta, le carte modificatore: queste possono giocate ogni volta che c’è in scena un tiro di dadi e servono per volgere a favore o a sfavore di qualcuno il risultato del lancio. Le carte modificatore permettono infatti di aumentare o diminuire il risultato del lancio, sia esso per una sfida o per la sfidare un mostro.

Come menzionato in fase di presentazione, le possibilità di vittoria sono due: oltre alla già citata raccolta di tutte le classi eroe c’è l’alternativa di sconfiggere 3 mostri. Per fare questo si devono spendere 2 punti azione ma non solo. Ogni creatura maligna ha dei requisiti per poter essere sfidata: il giocatore che intende procedere allo scontro deve avere le classi di eroi richieste e poi potrà lanciare i dadi, cercando di ottenere il punteggio richiesto per sterminare il mostro e, al contempo, evitare il malus indicato sulla carta altrimenti dovrà pagarne le conseguenze (dal sacrificare un eroe e così via).

Uno dei grandi pregi di Here to Slay è essere coinvolgente in maniera costante, anche quando non è il proprio turno, e con il migliorare partita dopo partita. L’aleatorietà dei dadi e delle carte sfide e modificatori rendono diversa ogni sfida, senza dimenticare il fatto della duplice via per la vittoria, un plus sicuramente da non trascurare. I creatori di Unstable Unicorn non potevamo esimersi dal creare personaggi pucciosi, tenerissimi e diabolici.
I materiali e le carte sono ben realizzate, coloratissime e divertentissime, anche se consiglio l’utilizzo di buste protettive, per evitare che si rovinino dopo qualche partita. Una piccole menzione anche per i dadi di gioco, dove non manca una citazione/omaggio a Unstable Unicorn ma lascio a voi la scoperta.

È difficile muovere delle critiche a Here to Slay ma la parte più divertente del gioco a volte può essere la più controproducente: l’aleatorietà dei dadi rischia in alcune circostanze di essere davvero frustrante e di mandare in fumo tentativi di strategie e piani progettati per diversi turni. Va da sé infine che questo board game riesce a dare il meglio di sé con un elevato numero di giocatori mentre in coppia perde quella dinamica di imprevedibilità e divertimento.


Informazioni su Samuele "SamWolf" Zaboi 3823 Articoli

Videogiocatore da sempre, amante di boardgame, fumetti, cinema e Serie TV. Affascinato da ciò che è insolito, inusuale e profondo amante del mondo geek.
Vita da nerd.
"Everybody lies. No exceptions."
Fondatore e ideatore di NerdGames.it
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