La Gemma Maledetta – Recensione

Il diamante allo stato grezzo

La Gemma Maledetta - Recensione

Nel piccolo borgo di Pietralucente abita un signore stravagante, anziano e ricco, che ha deciso di lasciare tutte le sue gemme in eredità ai suoi concittadini. Noi quindi dovremmo mettere alla prova i nostri riflessi, la nostra velocità e la nostra vista… ma attenzione alle maledizioni!

SCHEDA LA GEMMA MALEDETTA

Contenuto

  • 100 carte Obiettivo
  • 9 carte Maledizione Evento
  • 65 gemme
  • 1 gemma viola
  • 1 regolamento

La Gemma Maledetta – La nostra recensione

Prendete vista, riflessi, velocità e mischiateli con carte, gemme e maledizioni. Di fatto questi sono gli ingredienti di La Gemma Maledetta, il party game firmato da DV Games, che ringraziamo per la copia review. La preparazione del gioco è estremamente rapida: prendete tutte le gemme e posizionatele sul tavolo con al centro la gemma viola (quella maledetta), poi distribuite 4 o 5 carte Obiettivo a testa, a seconda del numero di giocatori presenti. Queste andranno collocate in ordine e a faccia in giù e, dopo un banalissimo conto alla rovescia, si parte!
Ogni giocatore dovrà voltare la prima carta (quella più a sinistra) e risolvere l’obiettivo indicato, che può tradursi con il cercare una gemma di una particolare forma, colore o con un certo numero di lati oppure l’unione di una o più di queste caratteristiche. Il tutto, per non rendere troppo semplice il gioco, deve essere fatto utilizzando una sola mano. Completata la prima carta obiettivo si gira la seconda e si riparte, fino a quando un giocatore non avrà risolto tutti i suoi obiettivi. Fatto questo dovrà essere rapido e agguantare la gemma viola posta al centro del tavolo decretando così la fine del round.
Si procede quindi con una verifica di quanto fatto, per accettarsi che gli obiettivi di ciascun giocatore siano stati risolti correttamente, consentendo così di mettere in cascina i primi punti. Le carte che invece non sono state completate con successo diventeranno il bottino del turno successivo, insieme alla famigerata gemma viola.
Prima di dare l’inizio al nuovo round, avviene “la magia“. Chi si è accaparrato la gemma viola pescherà la prima carta Maledizione e sarà colpito da quella maledizione per tutto il turno successo. Qui entrano in gioco alcune dinamiche che possono ricordare Vudù, dal momento che – a titolo di esempio – il giocatore dovrà alzarsi e fare un giro attorno alla sedia a ogni obiettivo completato oppure tenere sempre incollato al tavolo il gomito oppure ancora dire qualcosa ad alta voce (non vi diciamo cosa però, ndr). Questa componente rende ancor più frenetico e divertente La Gemma Maledetta, garantendo risate a crepapelle, soprattutto se il numero di partecipanti attorno al tavolo è alto.

Volete rendere la sfida ancora più interessante? Giocate con il mazzo evento che, a differenza delle maledizioni, saranno comuni a tutti i giocatori, e vedete cosa succede…

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Informazioni su Samuele "SamWolf" Zaboi 5521 Articoli

Videogiocatore da sempre, amante di boardgame, fumetti, cinema e Serie TV. Affascinato da ciò che è insolito e inusuale. Vita da nerd.
"Everybody lies. No exceptions."
Fondatore e ideatore di NerdGames.it
#powertobenerd

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