Sherwood Bandits – Recensione

Il tuo nome è Robin Hood!

Sherwood Bandits - Recensione

Se avete sempre sognato di unirvi alla banda di Robin Hood, depredare i ricchi per sfamare i poveri e diventare parte della leggenda della foresta di Sherwood, beh, questo è il momento. Ludus Magnus Studio, che ringraziamo per la copia review, ci porta nell Contea di Nottingham con Sherwood Bandits dove avremo l’occasione di mostrare la nostra abilità di bandito…

SCHEDA SHERWOOD BANDITS

Contenuto
  • 1 tabellone di gioco
  • 42 carte carro
  • 16 carte Merry Men (4 per personaggio)
  • 1 segnalino primo giocatore
  • 16 dadi (4 per colore)
  • 4 segnalini punteggio (1 per colore)
  • 4 capibanda (1 per colore)
  • 16 banditi (4 per colore)
  • 53 gettoni bottino
  • 13 gettoni moneta del villaggio
  • 4 gettoni +2/-2
  • 4 gettoni X
  • 4 scrigni del tesoro

Sherwood Bandits – La nostra recensione

In Sherwood Bandits i giocatori sono a capo di una gruppo di banditi che, un po’ come a X Factor, dovranno mostrare di avere talento – certo non per il canto – ma per l’arte del furto, così da riuscire a unirsi ai Merry Men, i ragazzi della leggenda Robin Hood. Per fare ciò bisogna destreggiarsi nella foresta di Sherwood e arricchire il proprio forziere (LETTERALMENTE!) così da dimostrare a Robin la nostra maestria.

Il gioco si snoda attraverso 4 turni, ognuno dei quali è diviso in tre fasi: Appostamenti, Imboscate e Sceriffo. Nella prima i banditi (i meeple piccoli) vengono piazzati sulla plancia di gioco negli spazi appostamento o borseggio. I primi consentono di attaccare un carro: ogni carro ha 4 spazi di appostamento a disposizione e quello più a sinistra è quello meno rischiosi anche se solitamente si rivela essere quello dal bottino meno proficuo. Saranno i dadi a decretare la bontà della scelta. Piazzando un bandito nella zona borseggio si ottiene invece immediatamente un segnalino moneta del villaggio.
Prima di procedere con la seconda fase è doveroso fare una premessa: il vostro gruppo di banditi non sarà solo dal momento che alcuni eroi vi affiancheranno nell’impresa, in particolar modo Lady Marion, Little John, Robin Hood e Fra Tuck. In questa fase, quella dell’appostamento, i giocatori possono decidere di chiedere aiuto a Lady Marion e piazzare sulla sua carta il proprio capo-bandito per usufruire l’abilità della rispettiva carta.
Una volta posizionati tutti i banditi vengono rivelati i carri e conseguentemente il loro valore: solo a questo punto è possibile invece chiedere l’aiuto di Little John.

Durante la fase Imboscate, la seconda del turno, si esegue concretamente l’attacco ai carri. Rivelatone il loro valore, i giocatori tirano un dado per ogni bandito posizionato sperando che il risultato complessivo sia maggiore al numero indicato sulla carta carro, così da poterne conquistare il bottino. In caso contrario i giocatori resteranno a bocca asciutta e il carro scapperà; è in questa fase che è possibile chiedere aiuto a Robin Hood (a chi altri altrimenti? ndr). Ma come si spartisce il bottino per un simile assalto? Se il carro è stato battuto, ogni giocatore che ha ancora un suo Dado negli Spazi Attacco ottiene 1 Punto Vittoria. Se questo Dado è quello più a destra tra quelli presenti, il giocatore ottiene 1 Punto Vittoria addizionale. Il giocatore più a destra inoltre pesca tanti Segnalini Bottino coperti quanti sono i Dadi ancora presenti
sugli Spazi Attacco relativi al Carro battuto. Dopo averli guardati in segreto, ne tiene uno piazzandolo coperto davanti a sé e passa i rimanenti, coperti, al proprietario del Dado a sinistra del suo fino a quando tutti i segnalini sono stati distribuiti.

A questo punto parte la terza fase, quella denominata Sceriffo. Qui i dadi ancora presenti sul tabellone vengono posizionati sul ponte levatoio (senza cambiarne il risultato) in modo che ogni giocatore crei una propria colonna. Dopo aver valutato se chiedere l’aiuto o meno a Fra Tuck si procede alla conta: se la somma dei dadi sarà superiore a 10 il Capobanda del giocatore sarà arrestato e non potrà essere utilizzato il turno successivo. Se la somma è invece inferiore a 5 il giocatore riceverà a scelta un segnalino bottino o 1 punto vittoria.

A questo punto i turni si susseguono fino a quando non si arriverà alla fine della partita e si procederà alla conta del tesoro: ogni manufatto dà punti diversi ma per questi aspetti vi rimando direttamente al regolamento che espone nel dettaglio i vari metodi per convertire il proprio tesoro in punti vittoria.

Sherwood Bandits è un gioco forte delle sue meccaniche attorno a cui l’ambientazione leggendaria calza a pennello. Se le dinamiche della Appostamenti ricordano certi piazzamento lavoratori la fase Sceriffo invece riesce a dare una grande impronta di originalità, andando così a condizionare – a livello strategico – tutto il turno di gioco. La grafica cartoonesca non può che suscitare simpatia e mettere la fatidica ciliegina sulla torta su questo gioco che ben si adatta a più livelli di giocatori.

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Informazioni su Samuele "SamWolf" Zaboi 5334 Articoli

Videogiocatore da sempre, amante di boardgame, fumetti, cinema e Serie TV. Affascinato da ciò che è insolito e inusuale. Vita da nerd.
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Fondatore e ideatore di NerdGames.it
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