Snack Wars – Recensione

Qual è il tuo piatto preferito?

Snack Wars - Recensione

Voglia di un sushi ma il Giappone è troppo lontano? Sognato un cheeseburger a New York ma la Statua della Libertà è irraggiungibile? Oppure volete un vero croissant francese all’ombra della Tour Eiffel ma non avete i soldi per il viaggio? Nessun problema, ci pensa Snack Wars, gioco distribuito da Playagame Edizioni (che ringraziamo per la copia review, ndr), e i suoi procioni.

SCHEDA SNACK WARS

Contenuto

  • 60 carte
  • 1 regolamento

Snack Wars – La nostra recensione

Snack Wars è un gioco di carte veloce, a tratti frenetico, incentrato sugli alcuni degli snack più amati. Un po’ come nella cabala, tutto ruota attorno al numero 9. All’inizio di ogni turno si deve pescare fino ad avere 9 carte, tra quelle in mano e quelle giocate perché l’obiettivo è quello di giocare nove carte di fronte a noi che, per pura comodità, possono essere schierate in un quadrato 3×3. Per giocare le carte dalla propria mano però occorre seguire alcune regole ben precise, tre per la precisione che si alternano tra loro:
• Giocare tutte le carte cibo con lo stesso valore
• Giocare solo 1 carta bonus
• Giocare tutte le carte procione

Nel primo caso si scelgono tutte le carte con lo stesso numero e le si giocano di fronte a noi, scartando tutte le altre. Nel secondo caso di aggiunge alla collezione solo una carta bonus (tra le cinque tipologie a disposizione nel mazzo), che daranno ulteriori punti vittoria a seconda della loro tipologia. Nel terzo infine vengono collocate le carte Procione a faccia giù accanto alla propria collezione (non vengono conteggiate nel famigerato 9); i simpatici animaletti consentono di rubare una carta dalla collezione dei nostri avversari e aggiungerla alla nostra ma… ricordatevi che il numero di carte cibo e bonus non può mai superare il 9. I turni si susseguono in questo mondo fino a quando tutti i giocatori non avranno di fronte a loro 9 carte. A questo punto si può procedere con il conteggio dei punti, sicuramente una caratteristica del gioco interessante.
Si procede infatti con la conta delle carte per maggioranza, assegnando i punti di conseguenze: il giocatore che ha più carte dal valore 1 ottiene un punto, quello che ha la maggioranza di carte dal valore 2 ottiene due punti e così via fino ad arrivare alle carte dal valore 9 (in caso di parità non viene assegnato alcun punto).

Ed è qui che vanno aggiunte le carte bonus, che spaziano tra quelle in grado di assegnare punti aggiuntive per le diverse cucine (giapponese, americana e francese), punti per la combinazione delle tre e la carta bonus procione, che consente di aggiungere 1 punto vittoria per ogni carta procione raccolta durante il gioco. Quest’ultima carta è in grado di ribaltare le sorti della partita, garantito.

Rapido e frenetico, con una partita che difficilmente supera il quarto d’ora, Snack Wars si colloca perfettamente tra i party game e i family game, in quel limbo capace di raccogliere quei giochi da tavolo in grado di trascinarti in una rapida successione di partite. Vi sfido ma sarà impossibile che vogliate fare una sola partita a Snack Wars.
Interessante anche il fatto che un partecipante al tavolo può essere riportato in gioco, grazie all’abilità delle carte procione: se infatti avete collocato già le vostre 9 carte ma un altro giocatore ve ne sottrae una, ecco che tornate nella partita pescando una nuova carta (ricordo sempre il totale che va rispettato tra carte giocate e carte in mano). Alta rigiocabilità, comodità e praticità date dalle dimensioni della scatola sono veramente esigue, in unione a regole di veloce assimilazione, fanno di Snack Wars quel filler perfetto per concludere le vostre serate gioco.

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Informazioni su Samuele "SamWolf" Zaboi 5209 Articoli

Videogiocatore da sempre, amante di boardgame, fumetti, cinema e Serie TV. Affascinato da ciò che è insolito e inusuale. Vita da nerd.
"Everybody lies. No exceptions."
Fondatore e ideatore di NerdGames.it
#powertobenerd

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