Street Fighter V Arcade Edition – Recensione

Street Fighter. Definitivo. Finalmente.

Street Fighter V Arcade Edition - Recensione

Street Fighter è una serie che ha segnato in maniera indelebile il mondo dei giochi picchiaduro attraverso anni e anni di storia, capaci di coprire decenni e di accompagnare svariate generazioni di videogiocatori. Come la stragrande maggioranza dei titoli appartenenti alla serie, e non solo aggiungerei, anche Street Fighter V ha visto il rilascio di una nuova edizione, la Arcade Edition, che arriva circa due anni dopo il debutto del capitolo originale. Proprio quel debutto che non era piaciuto, per povertà di contenuti, in termini di lottatori e non solo, e soprattutto per i continui problemi di matchmaking che rendevano snervante ogni partita multiplayer.
Street Fighter V Arcade Edition può essere considerato, a tutti gli effetti, l’edizione “vera” (passatemi il termine) del titolo Capcom. Non a caso i possessori del gioco standard avranno tutti i contenuti “Arcade” in modo assolutamente gratuito.

Perché Arcade?
Ma, alla fin della fiera, quali sono le novità di questa Arcade Edition? In cima a questa lista si trovano i personaggi aggiuntivi che il team ha rilasciato tramite DLC nel corso di questi 24 mesi garantendo così un roster finalmente ampio e degno di un gioco come Street Fighter. A questi si aggiungono anche la Stagione 1 e 2, contenuti che come i precedenti Capcom ha pubblicato nel continuare a sostenere il titolo durante il suo post lancio. La novità più sostanziosa però, come facilmente intuitile dal nome, è la modalità Arcade che, dulcis in fundo, sopperisce così a una mancanza decisamente imperdonabile per il gioco originale. Questa modalità consiste nell’affrontare lottatori gestiti dall’IA fino al tanto agognato Boss finale.
Street Fighter V Arcade Edition - Recensione
Forse in casa Capcom soffrono un po’ di egocentrismo ma, in fondo, ci sta anche. La modalità Arcade di Street Fighter V è un manifesto dell’intera serie, dal momento che ogni percorso rappresenta un capitolo della saga (ultimo compreso). Per voler fare le cose per bene, Capcom ha pensato di adattare ogni percorso all’originale controparte. Per ogni gioco rivissuto sarà possibile affrontare solo e soltanto lottatori effettivamente presente nel titolo originale, nulla di più e nulla di meno. Musiche originali rivisitate, boss fight nostalgiche e informazioni enciclopediche a corredo: qui è possibile trovare tutto quello che un fan di Street Fighter possa mai desiderare. Sbloccare contenuti da collezionare è un ulteriore surplus che spinge a giocare e rigiocare ancora una volta senza dover per forza cadere nello sconforto. La curva di difficoltà infatti non è impervia e portata verso l’alto ma è ottimamente gestibile da ogni categoria di giocatore.
Street Fighter V Arcade Edition - Recensione
Le novità però non finisco qui. Accanto a quanto citato poco sopra, Capcom ha introdotto anche un secondo V-Trigger. Questa caratteristica dà una bella shakerata a tutto il gameplay, offrendo molteplici possibilità di scontro e di opportunità per il successo. Battaglie Extra, con premi in palio, e sfide a modalità a squadre, completano il ventaglio di novità a disposizione dei giocatori di Street Fighter V Arcade Edition, un titolo finalmente compagno e quello che i fan attendevano ormai un paio di anni addietro.

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Videogiocatore da sempre, amante di boardgame, fumetti, cinema e Serie TV. Affascinato da ciò che è insolito, inusuale e profondo amante del mondo horror.
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Fondatore e ideatore di NerdGames.it
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