Gamescom 2018 | Cyberpunk 2077 – Anteprima

Il futuro fa meno paura

Gamescom 2018 | Cyberpunk 2077 - Anteprima

CD Projekt Red è una software house che non ha bisogno di presentazioni. La casa polacca ha saputo conquistare critica e fan con la serie The Witcher che, con il susseguirsi dei tre capitoli, è cresciuta fino a diventare un simbolo dell’industria videoludica, al punto da diventare un metro di paragone con frasi del tipo “sembra The Witcher”. Ora però è arrivato il momento di lasciare le opere di Andrzej Sapkowski e concentrarsi su ciò che ci riserva un futuro, un futuro meraviglioso e ricchissimo. Signori e signore, ecco a voi Night City, ecco a voi Cyberpunk 2077.

Il fascino del futuro

In occasione della GamesCom 2018 di Colonia abbiamo avuto l’opportunità di vedere Cyberpunk 2077, il nuovo titolo di CD Projekt Red in via di sviluppo per PC, PlayStation 4 e Xbox One. Mettiamo sin da subito in chiaro le cose: il team polacco ci sa fare, ha raggiunto negli anni uno status che potrebbe candidarlo tranquillamente tra una delle migliori software house in circolazione.
Dimenticatevi il mondo “medievale” e fantasy che ha visto come protagonista lo strigo Geralt e abbracciate un futuro decisamente diverso e, per certi aspetti, non così roseo. Nel 2077, accanto allo sviluppo tecnologico, gli Stati Uniti, vivono una nuova epoca, dove la balcanizzazione e crack finanziari hanno portato il mondo a dividersi in classi sociali e a un substrato sociale vivo, dinamico, profondo e dalle mille sfaccettature. Personalmente è stato il mio primo approccio con Cyberpunk 2077 (di gran lunga il titolo più atteso e chiacchierato tra quelli presenti alla fiera, sia dai fan sia dagli addetti ai lavori, ndr) e ne sono rimasto assolutamente sorpreso, con praticamente pochissime riserve.
All’inizio della demo mostrata, giocata live e non attraverso una filmato pre-registrato, si è dovuto scegliere il sesso del nostro alter-ego. Dopo aver optato per quale personaggio utilizzare tra maschio e femmina (nella demo che ho potuto visionare è stata scelta quest’ultima) si viene rapidamente introdotti a un sistema di personalizzazione che vi consente di dare vita al protagonista della vostra avventura con un’ampia gamma di modifiche a vostra disposizione. Una volta fatti questi passaggi, la cui profondità sarà possibile saggiarla più avanti, siamo stati catapultati all’interno di Night City, la città che ci ha visto destreggiarci tra edifici, cunicoli, strade e grattacieli. L’impatto con il mondo realizzato da CD Projekt Red è notevole: la metropoli è apparsa vibrante, creata dalla perfetta commistione tra tecnologie e colori, riuscendo nell’intento di dare vita (molto probabilmente) a quel mondo “cyberpunk” a lungo atteso dagli appassionati del genere, dopo strenui inseguimenti e svariati tentativi.
Gamescom 2018 | Cyberpunk 2077 - Anteprima
Naturalmente quanto ho potuto vedere non è ancora il risultato finale e conclusivo ma già permette di farsi un’ottimo idea di quello che sarà Cyberpunk 2077. La visuale in prima persona consente una naturale immersione in Night City e gli “aumentatori”, questi modificatori biologici, sono l’elemento cardine attorno cui ruota il vostro personaggio. Non tradendo la natura di RPG, nel corso dell’avventura potrete potenziare l’alter ego portandolo così ad adattarsi meglio prima a una classe sociale, poi a un’altra, in un dinamismo costante che rispecchia a pieno il mondo di gioco. Armi, software tecnologici per il riconoscimento facciale, chip in grado di installare nella memoria dati e informazioni sono solo alcuni degli aspetti visti in questa demo e mi sento di dire che corrispondono solo a una piccola parte di quanto sarà possibile avere nel gioco completo. Accanto a queste caratteristiche c’è anche il discorso delle armi, un’arsenale di tutto rispetto che si potrà adattare al meglio rispetto alle vostre esigenze o circostanze. Personalmente sono rimasto affascinato da una katana 2.0 in grado di creare un campo magnetico per ripararsi momentaneamente dai proiettili nemici perché, ovviamente, non mancheranno le armi da fuoco.
Il gameplay è apparso di ottima fattura, pur ricordando la fase attuale di sviluppo, e gli scontri a fuoco, con la possibilità di colpire i nostri avversari tramite sponde contro pareti o lamiere(!), sono estremamente coinvolgenti. L’impressione è che avremo a che fare con una ricchezza di primissimo livello, sotto ogni punto di vista, da quello tecnico a quello contenutistico, pur conoscendo ancora poco per quanto riguarda la storia e la trama del titolo.
La possibilità di cambiare liberamente tra prima e terza persona durante gli spostamenti, a bordo di un’auto o di chissà quale altro mezzo, denota una profonda attenzione da parte di CD Projket Red verso il giocatore, cercando di metterlo a suo agio per poter vivere nel migliore dei modi quello che sarà Cyberpunk 2077. La visuale in prima persona, durante le fasi di controllo del proprio personaggio, è una scelta voluta per meglio favorire l’immersione in Night City, godibile così tutta d’un fiato, come se aprendo una finestra si venisse inondati di aria fresca mattutina.
In conclusione, Cyberpunk 2077 ripaga, per il momento, la grande attesa che gli ruota attorno. La sensazione è che ora sia stato possibile assaporare solo il primissimo stato superficiale del gioco, senza davvero sperimentarne le vere potenzialità. Le aspettative, per quanto mostrato in passato dalla software house polacca, sono ovviamente alte ma credo che difficilmente queste potranno essere disattese.

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Informazioni su Samuele "SamWolf" Zaboi 3673 Articoli

Videogiocatore da sempre, amante di boardgame, fumetti, cinema e Serie TV. Affascinato da ciò che è insolito, inusuale e profondo amante del mondo horror.
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Fondatore e ideatore di NerdGames.it
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