Scimpazziamo – Recensione

bALLA LA SCIMMIA!

Scimpazziamo - Recensione

I party game per diverso tempo sono stata una materia che ha interessato in particolar modo Nintendo a tal punto che si è finiti, erroneamente, con definire la grande N una software house per le famiglie. Sony dal canto suo non è certo rimasta a guardare e già con PlayStation 3 e con l’utilizzo di PlayStation Move aveva provato, con risultati alterni, a cimentarsi in questo particolare mondo. Con l’avvento di PlayStation 4 il “testimone” è passato agli smartphone, che hanno abbattuto una sorta di quarta parete assumendo il ruolo di controller. Grazie a PlayLink, ora è possibile infatti divertirsi e giocare insieme semplicemente grazie al proprio telefono. Nell’ampio catalogo di titoli per PS4, ha fatto il suo debutto Scimpazziamo, dove folli minigiochi si alterneranno tra loro per raggiungere la vittoria.

Tiro da tre!

Una scimmia per amico

Scimpazziamo riveste i panni del più classico party game, dove una buona dose di minigiochi si alterneranno tra loro. Lo scopo? Semplicemente vincere e diventare il re delle liane! Come tutti i titoli di questo genere, la vera ricchezza è data dalla varietà e dall’intrattenimento e dal coinvolgimento che questi game riescono a dare. In questo senso Scimpazziamo è un prodotto riuscito. L’unico scoglio, se così lo vogliamo definire, è apprezzare l’ambientazione e i personaggi scelti per l’occasione: ogni giocatore dovrà infatti scegliere tra una delle quattro scimmiette protagoniste (con uno stile grafico che può ricordare quello di Frantics), sfruttando sempre la fotocamera del proprio smartphone per dare vita al personaggio. Superando i livelli si potranno poi sbloccare degli accessori da indossare, per dare un po’ di varietà e colore, aggiungendo così un pizzico di incentivo in più per proseguire nell’affrontare nuovi giochi.

Scimpazziamo, a mio avviso, nasconde però un’interessante particolarità, che non va trascurata. NapNok Games ha voluto infatti andare oltre il solito party game aggiungendo una modalità single player: ovviamente questa non è la parte predominante del gioco ma senza dubbio offre una maggiore varietà, magari anche solo per prendere una maggiore confidenza con i minigiochi presenti. In questo caso nel corso della partita si dovrà percorrere un percorso mentre un gigantesco scimpanzé ci inseguirà con una torta in mano, pronto a colpirci, colpevoli di averlo svegliato durante uno dei suoi riposini. Se vinceremo un minigame avanzeremo di quattro caselle per poi a scalare a decrescere fino all’ultima posizione, dove avremo una o nessuna stella, avanzando conseguentemente di una o nessuna casella. Questo non è un problema nella prima sfida, quella di bronzo e neanche una volta sbloccata quella seguente, argento. La sfida più stimolante è infatti affrontare la modalità Oro, dove il gigantesco primate si muoverà ogni volta di tre caselle (2 in Argento e 1 in Bronzo, ndr), costringendoci a vincere tutti i minigiochi, o quasi, per evitare di essere raggiunti o quindi sconfitti.

4 scimmiette, 4 paperelle…

Una giungla luccicante e stravagante

Come detto, Scimpazziamo offre una discreta varietà in termini di minigames anche se questi, a livello di gameplay, non si differenziano tra loro poi così tanto, soprattutto per quanto dovremo fare con il nostro smartphone. Volendo riassumere in breve, alla fine il nostro sarà quello di tenere premuto lo schermo del dispositivo per far saltare o spostare il nostro alter-ego peloso. Fare canestro, colorare un’area, fare gol oppure scappare con un’ananas in mano solo alcuni esempi di ciò che dovremo fare in Scimpazziamo. Inutile negarlo che con il numero massimo di giocatori il divertimento aumenta in maniera esponenziale mentre in solitario o in coppia questo va scemando abbastanza in fretta, specie una volta che si inizia a incontrare nuovamente un minigioco già affrontato.

Dal punto di vista tecnico il titolo di NapNok non presenta particolari difetti o sbavature senza però al contempo toccare chissà quali vette. Le cinque ambientazioni, sì diverse tra loro ma non così lontane per concept, offrono un pizzico di varietà in più anche se la loro incisività a livello di gameplay è decisamente bassa. Gli sviluppatori avrebbero potuto sfruttare maggiormente l’enviroment per inserire qualche maggiore variazione a livello di gameplay, senza limitarsi al mero fatto estetico. L’ambientazione piratesca aggiunge dei cannoni, il castello infestato dei fantasmi ma il cuore dei minigiochi rimane assolutamente lo stesso e non è necessario cambiare il modo di giocare o la strategia.

In sostanza Scimpazziamo è un titolo discreto e può essere una buona soluzione, soprattutto in vista delle feste natalizie ormai prossimo. Il titolo PlayLink può benissimo sostituirsi a un gioco da tavolo e offrire qualche ora di sano divertimento con la famiglia.


Informazioni su Samuele "SamWolf" Zaboi 3450 Articoli

Videogiocatore da sempre, amante di boardgame, fumetti, cinema e Serie TV. Affascinato da ciò che è insolito, inusuale e profondo amante del mondo horror.
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Fondatore e ideatore di NerdGames.it
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