Batman: Tutti Mentono – Recensione

A fianco del Cavaliere Oscuro

Batman: Tutti Mentono - Recensione

Quando si parla di detective sono pochi i nomi che vengono subito alla mente nell’immaginario comune. Accanto a personaggi del calibro di Sherlock Holmes o Poirot non può mancare quello che è considerato, e non a sproposito, il più grande detective: siamo parlando ovviamente di Batman. Il mondo del Cavalieri Oscuro torna in questa nuovo gioco targato Pendragon, che ringraziamo per la copia review, della serie Detective. Siete pronti a fare luce sui misteri di Gotham City?

SCHEDA BATMAN: TUTTI MENTONO

Contenuto
  • 4 mazzi piste (85 carte in tutto, 70x120mm)
  • 1 mazzo scene (31 carte, 70x120mm)
  • 1 mazzo obiettivi personali (27 carte, 70x120mm)
  • 16 introduzioni
  • 1 plancia di gioco
  • 8 tessere luogo
  • 4 tessere personaggio
  • 3 segnalini accesso
  • 10 segnalini prova
  • 1 segnalino posizione
  • 1 segnalino indagine
  • 4 segnalini personaggio
  • 1 mappa di Gotham City
  • 1 regolamento

Batman: Tutti Mentono – La nostra recensione

Tante volte si è provato a immaginare come potesse essere vivere a Gotham City, accanto a personaggi come Batman, Jim Gordon, Catwoman e chi più ne ha più ne metta. Ora, grazie a Batman: Tutti Mentono, abbiamo l’opportunità di affiancare alcuni di questi personaggi e fare luce su alcuni misteri che caratterizzano Gotham. Il gioco, pensato per 2-4 giocatori, presenta – come da prassi – una forte componente narrativa che vi mette nei panni di un membro della Squadra Speciale creata da Jim Gordon per indagare su quei casi dove GCPD non può arrivare per i più disparati motivi. I personaggi a disposizione sono Bullock, Vicki Vale, Warren Spacey e Catwoman. Che le indagini abbiano inizio…

L’elemento attorno a cui ruota il gioco è la plancia, dove è presente il tracciato indagine, che permette di tenere sotto traccia l’andamento delle indagini, e i luoghi di Gotham da visitare alla caccia di prove e indizi che possano portare alla risoluzione. Accanto alla plancia, in senso metaforico e non, c’è il portale playdetective.online, fondamentale per conoscere l’esito dell’indagine e consultare alcune prove e materiali.
Lo scopo della Squadra Speciale, naturalmente senza entrare nei meriti di alcun episodio, nemmeno quello introduttivo per non fornire alcuno scopo, è seguire le piste (possibilmente quelle giuste, ndr) proposte dalle prove raccolte e trovare la soluzione al caso. Ogni episodio inizia con un’introduzione che, oltre a delineare il caso, fornisce anche le prime piste possibili da seguire, che possono variare dal visitare un luogo, interrogare qualcuno o consultare file. È importante oltremodo la componente narrativa citata in sede di presentazione perché all’interno delle carte pista ci sono elementi e dettagli che possono portare alla soluzione. Può sembrare “superfluo” prendere appunti ma, credetemi, non lo è.
Una volta scelta la pista da seguire bisogna pagare l’eventuale costo per raggiungere il luogo scelto (spendendo i segnalini richiesti), far avanzare di 1 casella il segnalino indagine sul percorso, prendere la carta indicata e leggerne il testo e così via.
Talvolta le carte pista possono includere degli ordini, di tre tipi: girare la carta (per leggerne banalmente il retro), ottenere il segnalino indicato oppure leggere il file indicato sul portale. Quando si è “a corto di idee” è possibile effettuare un’azione di indagine: questa consiste nello spostare di una casella la pedina indagine e ottenere 2 segnalini prova, consentendo così magari l’esplorazione di nuovi luoghi prima inaccessibili, giusto per fare un’esempio.

Raggiunte le caselle 9-10 sul tracciato è possibile concludere l’indagine, a patto di avere chiare le idee di quello che è successo. Al termine di ogni episodio si deve completare un questionario, il cosiddetto Rapporto Finale, per permettere a Jim Gordon di valutare il nostro operato e di conseguenza la nostra partita.

Batman: Tutti Mentono è un gioco estremamente coinvolgente che, seguendo la fortuna della linea di giochi Detective, riesci a farci calare a pieno nel mondo di Gotham City e dei suoi crimini. I materiali di gioco aiutano in questo coinvolgimento, grazie anche alla strizzata d’occhio che danno nei confronti del fumetto (non può che essere un plus, ndr). Prendetevi il tempo che vi serve per studiare il materiale a vostra disposizione, rileggere la carte già scoperte e trovare un dettaglio prima sfuggito, ne varrà la pena. Se si vuole invece trovare un difetto, forse questo è l’assenza di una modalità solitario che avrebbe potuto calzare a pennello per un’ambientazione del genere e con questi personaggi.
Ultimo aspetto, da non sottovalutare, è che questo gioco riesce ad avere anche una discreta rigiocabilità, nonostante il genere solitamente non si presti molto sotto questo aspetto specifico. Merito del fascino di Batman? Probabile ma, in fondo, ha qualche importanza?

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Informazioni su Samuele "SamWolf" Zaboi 5447 Articoli

Videogiocatore da sempre, amante di boardgame, fumetti, cinema e Serie TV. Affascinato da ciò che è insolito e inusuale. Vita da nerd.
"Everybody lies. No exceptions."
Fondatore e ideatore di NerdGames.it
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